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Toscana
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Scritto da Ufficio Stampa
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Domenica 20 Novembre 2011 20:23 |
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Per riflettere sul ruolo di ciascuno di noi nel volontariato. Un’occasione anche per conoscere l’associazione “ Il Sogno di Elia”.
Il Comune di Livorno, tramite il Centro Europe Direct, organizza per martedì 22 novembre, alle 9.30, al Cinema Teatro Quattro Mori, un incontro tra le scuole medie inferiori e medie superiori cittadine e l’Associazione Medici senza Frontiere. Gli studenti di Livorno potranno assistere alla proiezione del film "Invisibili" realizzato da Medici Senza Frontiere preceduta e seguita da proiezioni di slides realizzate e commentate, per conto dell’Associazione, dal dr. Giuseppe Soriani, medico chirurgo livornese, che in qualità di medico volontario presta da molti anni attività in diverse località di guerriglia.
E’ questa un’ulteriore occasione per celebrare l'Anno Europeo del Volontariato oltre a commemorare i quaranta anni di attività d’associazione Medici senza Frontiere. E’ previsto alla fine un dibattito. Questa giornata aiuterà, infatti, docenti e studenti a riflettere sull’importanza del ruolo di ciascuno di noi nel volontariato. Nel corso dell’incontro, al quale parteciperà l’assessore Giovanna Colombini, sarà presentata alla città – in particolare ai ragazzi delle scuole- l’associazione “Il sogno di Elia” che di recente ha aderito al Tavolo comunale sul Sostegno a Distanza. La madre di Elia, il ragazzo scomparso lo scorso 25 agosto scorso, a nome dell’associazione devolverà a Medici senza Frontiere una somma da destinare all’acquisto di materiale per l’infanzia.
“Invisibili” è una storia composta da cinque episodi; nell’occasione ne saranno proiettati due, legati da un unico filo conduttore: il desiderio di dar voce a chi è rimasto avvolto dal velo dell’indifferenza. I filmati scelti trattano della violenza nei confronti delle donne e del’inquietante tema dei bambini “soldati”. Tra conflitti armati, violenze e malattie dimenticate vengono presentati con gli occhi di registi e di un produttore, Javier Bardem, quello che si può definire un film diretto con il solo scopo di far conoscere alcune delle situazioni più critiche e drammatiche al mondo e far uscire le vittime dall’ombra dell’indifferenza grazie anche all’azione del volontariato internazionale.
L’Unione Europea ha individuato come priorità il volontariato e, a partire dal 2000 si è impegnata a intensificare gli sforzi, adottando un nuovo quadro di cooperazione politica (MAC) riguardante le politiche di protezione sociale.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa: Centro Europe Direct del Comune di Livorno, piazza del Pamiglione 1-2, tel.0586-826446 oppure 826442. |
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Toscana
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Scritto da Ufficio Stampa
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Martedì 15 Novembre 2011 00:20 |
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Settima edizione, dal 19 novembre all'11 dicembre, del LPF LUCCA PHOTO FEST, festival internazionale dedicato alla fotografia e video arte, uno degli eventi di maggior prestigio in Europa.
Tema di questa settima edizione è SGUARDI D'ORIENTE, con un denso programma che si sviluppa in base ad un assunto e lungo due direttricipresenti Jodi Bieber, fotografa vincitrice del WORLD PRESS PHOTO 2011, Hsin-Chien Huang, video-artista di Taiwan Ho Soon Hwa, fotografa coreana e il delegato del WORLD PRESS PHOTO. Non esiste l'Oriente, ma infinite declinazioni di esso. E le due direttrici, sono in realtà, due punti di vista: quello dei fotografi occidentali e quello dei fotografi nativi.
Il LPF, si propone, infatti, di aprire uno spiraglio su un universo complesso, seducente, a tratti magico, e ricco di stridenti contrasti, attraverso un vasto programma: oltre 20 mostre, alcune in anteprima assoluta, e più di 70 eventi collaterali tra workshop, lecture e conferenze di grandi autori, proiezioni esclusive, presentazione di libri, incontri al Photocafè e lettura dei portfolio, tutti ambientati in sedi inconsuete ed affascinanti nel centro storico di Lucca che, in questo periodo dell'anno, si trasforma nel salotto della fotografia italiana.
Il Festival è realizzato dall'Associazione Toscana Arti Fotografiche e dal Comune di Lucca, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ed è sostenuto dalla Provincia di Lucca, dalla Camera di Commercio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca. Partner del festival: Nikon, Canson e Roberto Del Carlo.
Ospite d'Onore del LPF 2011 è il fotografo giapponese Kenro Izu che, il 26 novembre al Teatro del Giglio, riceverà il LUCCA PHOTO Award. Premio Nikon Taf per la fotografia italiana 2011: Francesco Iodice. Premio per il fotogiornalismo 2011 :VII Photo Agency Le mostre del Lucca Photo Fest 2011:
FOTOGRAFIA
"Viaggio in Asia" un'ampia retrospettiva di fotografie che ripercorre l'infinto, appassionato viaggio di Kenro Izu nei luoghi sacri del continente, iniziato nel 1979. Per Izu la fotografia: "non è mera forma d'arte, bensì una ricerca costante nella propria vita, per trovare il significato più recondito dell'esistenza stessa". La mostra è curata da Enrico Stefanelli. Il Lucca Photo Fest ha conferito il LUCCA PHOTO AWARD 2011 a Kenro Izu. A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.
"VII looks East". La VII Photo Agency, una delle più importanti agenzie di fotogiornalismo del mondo, compie 10 anni, per celebrare l'anniversario ha ideato e coprodotto con il LUCCA PHOTO FEST la mostra "VII looks East", in anteprima assoluta, che esplora il continente attraverso la selezione delle migliori fotografie realizzate da tutti i fotografi dell'agenzia. La mostra è curata da Stephen Mayes (Managing Director VII Photo Agency) e Enrico Stefanelli (direttore artistico LPF). Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO PER IL FOTOGIORNALISMO 2011 a VII Photo Agency A Palazzo Guinigi. Fino al 29 gennaio 2012.
"Tokyo Baburu". Francesco Jodice, in fotografie di grande formato e intenso impatto emozionale, coglie l'intima essenza di questa città, ".immenso organismo socio-urbano nel quale il paesaggio urbano e quello umano concorrono ad un obiettivo comune: la crescita ad ogni costo". Il Lucca Photo Fest ha conferito il PREMIO NIKON PER LA FOTOGRAFIA ITALIANA 2011 a Francesco Jodice. A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.
"Nobuyoshi Araki Polaroid". Una selezione di riprese in polaroid di Nobuyoshi Araki, con alcune inedite, che ripercorrono i suoi soggetti classici, il bondage, i fiori, il cibo, i cieli.. La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Cà di Frà, Milano. All'ex Chiesa dell'Alba. Fino all'11 dicembre.
"Li Wei: fotografia". La mostra, il cui editing è stato curato direttamente dall'autore, presenta una selezione di alcune delle sue fotografie più famose, dagli inizi del 2000 fino alle ultime realizzate quest'anno. A Villa Bottini. Fino all' 11 dicembre.
"La vita splendida. Fotografie di Wang Qingsong 1999 - 2010". Una retrospettiva delle fotografie più celebri di Wang Qingsong, da "Follow Me" a "Romantique", da "Requesting Buddha" al trittico "Incarnation". Il geniale autore cinese ha selezionato per il Festival le immagini che rappresentano la sua visione fantasiosa e dissacratoria della Cina contemporanea. A Villa Bottini. Fino all'11 dicembre.
"Qui? O là?" la mostra fu definita la più affascinante della Biennale di Shanghai del 2002, realizzata dalla coppia cinese Lin Tian Miao e Wang Gongxin. In un gioco simbolico che vuole sovvertire i canoni della normalità, le immagini, in bianco e nero, rappresentano scene emblematiche di Pechino: l'architettura antica, gli hutong (tipici vicoli), gli edifici rasi al suolo e le nuove costruzioni, i palazzi di regime e il paesaggio naturale. Sfondi sconcertanti su cui si stagliano eterei personaggi vestiti con costumi creati con materiali inusuali come il vinile e i capelli. La mostra è realizzata con Leda Fletcher, Chinese Contemporary Art Consultant, Ginevra. A Palazzo Ducale. Fino al 29 gennaio 2012.
"I cinema itineranti dell'India", reportage realizzato dal fotografo indiano Amit Madheshiya, che ha vinto il World Press Photo 2011 nella categoria "Arts and Entertainment". Per circa sessant'anni, le compagnie di cinema itinerante hanno allietato le fiere religiose del Jatras nelle zone rurali del Maharashtra, nell'India occidentale. Oggi, nonostante l'accanita competizione della dilagante TV via cavo e dei lettori video, il cinema itinerante rifiuta di arrendersi senza aver combattuto per la propria sopravvivenza. La mostra è curata da Renata Ferri. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"Le ragazze del delta del Mekong". Fotografie della coreana Oh Soon Hwa, poetiche e delicate, ambientate a Tan Loc, una piccola isola del delta del Mekong dove la più grande ambizione delle giovani è sposare uno straniero. Alla Chiesa dei Servi. Fino all'11 dicembre.
"World Press Photo", Consueto l'appuntamento con la mostra del prestigioso concorso di fotogiornalismo di cui Lucca è tappa fissa in Italia. Alla Chiesa di San Cristoforo. Fino all'11 dicembre.
"Felice Beato e la scuola di Yokohama". La mostra, curata da Giuliana Scimé, presenta una selezione di preziose immagini realizzate da Felice Beato e dai suoi seguaci. Personaggio fra i più interessanti della storia della fotografia, Felice Beato approda a Yokohama nel 1862, dove apre un laboratorio di fotografia all'avanguardia. Beato, che conosceva assai bene la tecnica giapponese della xilografia e la colorazione manuale delle stampe all'albumina, istruisce abili coloristi giapponesi per colorare a mano le sue riprese. La maestria della pittura giapponese si unisce alla cultura occidentale creando immagini uniche costruite sugli sfumati toni dell'acquarello che ritraggono con verosimiglianza i colori del mondo reale. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"L'India: aristocratici e antichi palazzi". La mostra stimola l'immaginazione: antichi palazzi, luoghi di stupefacente architettura e ritratti di aristocratici di alto lignaggio, per ricostruire idealmente la vita in India della classe sociale privilegiata. Una selezione di immagini realizzate da Samuel Bourne e per Francis Frith, e i ritratti, colorati a mano, ripresi dallo studio Photo Service di Nuova Delhi negli anni Venti e Trenta. La mostra è realizzata in collaborazione con il Museo Ken Damy di Brescia. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"Gli Idoli di Singapore". In un Paese giovane con una percezione ancora indefinita della propria cultura, identità e storia, Jing Quek crea una sua personale mitologia. Utilizzando i principi della fotografia pubblicitaria come uno strumento per costruire eventi ideali, Jing Quek riprende situazioni della vita quotidiana, oggetti, paesaggi e personaggi e li restituisce in visualizzazioni fortemente contemporanee con riferimenti concettuali e ricchi cromatismi. Alla Chiesa dei Servi. Fino all'11 dicembre.
"Spettacolo Nostalgia". Vince il ROBERTO DEL CARLO LUCCA PHOTO CONTEST 2011 Enrico Genovesi, con questo lavoro che racconta la storia di una famiglia italiana del tutto anomala e di uno spettacolo viaggiante dal fascino "d'altri tempi".Marito e moglie di tradizione circense lui, di origine gitana lei, insieme ai loro cinque figli sono impegnati in una semplice e coinvolgente rappresentazione itinerante.Si muovono con una carovana e unici in Italia, fanno ancora uso di mezzi antichi e abitano in carri di legno in una sorprendente conformità con il loro "Spettacolo Nostalgia". Alla Chiesa dei Servi. Fino all'11 dicembre.
VIDEO ARTE 2011
"Onward, onward, onward!" (Avanti, Avanti, Avanti!) e "Rainbow" (Arcobaleno) sono le due video installazioni dell'artista cinese Jang Zhi, che affronta vari aspetti della società contemporanea del suo Paese: il consumismo, la solitudine, la frenesia. Nel video "Onward, onward, onward!", realizzato con tre attori professionisti impersonano rispettivamente i tre Presidenti della Repubblica Popolare Cinese: Mao Zedong, Deng Ziaoping e Jiang Zemin che si inseguono in un movimento infinito per esprime fede nel progresso. In "Rainbow" il tema della luce e dell'arcobaleno sono metafore del desiderio consumistico da raggiungere e del tutto illusorio. La mostra è realizzata in collaborazione con la galleria Primo Marella, Milano-Beijing. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"Dusting" (Polvere), "Gaze" (Sguardo), "Forming among writing" (Forme nella scrittura), "Word Fishing" (Ripescare parole). Quattro video installazioni interattive dell'artista di Taiwan Hsin-Chien Huang che rivisita le forme tradizionali d'arte come la fotografia, la narrativa, la musica e la video arte, producendo presentazioni composite realizzate grazie ai nuovi media, in cui lo spettatore interagisce direttamente con l'opera d'arte. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"Baby Blues", video del progetto di Guia Besana che ha vinto il premio Amilcare Ponchielli 2011. Motivazione dalla giuria: "per la sua capacità di esprimersi con un linguaggio personale, profondo, contemporaneo, efficace nel mettere in scena immagini. "le Narrazioni affrontano il tema delle tensioni e dei turbamenti che coinvolgono le donne nella maternità. Il video è a cura di Barnaba Ponchielli per la regia di Marco Proserpio. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
"Cuoredilago" video dell'artista Sara Maino e "Ritratto temporale di uno spazio scenico" dei video artisti Giorgio Gori e Lucia Ceriani sono i due lavori che hanno vinto in exaequo il LUCCA VIDEO CONTEST 2011. Progetti che , se pur antitetici, si proiettano alla ricerca di un proprio tempo di vita. Al Real Collegio. Fino all'11 dicembre.
Il LUCCA BOOK CONTEST 2011, concorso internazionale dedicato all'editoria, è stato invece assegnato al libro "Memoria", racconto fotografico di Giorgio Palmera e Gino Bianchi, editato da Paola Riccardi. Una struggente storia in cui il vero protagonista è il vuoto lasciato dai desparecidos dell'Argentina.
Tutte le informazioni sul Festival su www.lupf.it Ulteriori informazioni: www.studioesseci.net
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Scritto da Ufficio Stampa
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Mercoledì 09 Novembre 2011 15:57 |
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Viaggio in sette stazioni nel magico e nel fantastico dal 12 novembre 2011 al 12 aprile 2012.
Venerdì 11 Novembre 2011 alle ore 18,30, nelle sale di Palazzo Inquilini a San Miniato (Pisa), CARISMI inaugura la Mostra FantasticArte, viaggio in 10 stazioni nel magico e nel fantastico, nuovo appuntamento del Progetto Carismi per l'Arte. Le installazioni e gli allestimenti curati da Margherita Casazza e Nicola Miceli, invitano in un percorso che attraversa i mondi della fantasia, della magia e del surreale con le opere di dieci pittori: Rinaldo Bigi, Cesare Borsacchi, Raffaele De Rosa, Domenico Difilippo, Franco Fortunato, Renzo Galardini, Giuseppe Lambertucci, Gianfalco Masini, Francesco Musante, Enzo Sciavolino.
Dieci modi di riflettere sulla realtà attraverso la dimensione che accompagna l'uomo sin dalla sua nascita: la fantasia, la magia, il fantastico, il mistero dell’immaginazione che accompagna ogni singolo individuo in riflesso alla realtà che vive.
Dipinti, sculture, oggetti, installazioni di artisti del nostro tempo che ancora pensano che sia importante considerare l’arte un tramite, un ponte tra la realtà della prassi nella quale operiamo e viviamo, e che include l’uso strumentale della tecnologia a sua volta non priva di proiezioni mentali, e la realtà che diciamo contrapposta all’immaginario nel quale gli atti concreti svelano significati nascosti e profondi.
La mostra resterà aperta dal 12 novembre 2011 al 12 aprile 2012, con il seguente orario: • dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 19,00 • sabato e domenica dalle ore 17,00 alle ore 19,00 In occasione della 41° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato – dal 12 al 27 novembre 2011 - l’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 19,00. Alcune opere saranno esposte anche presso le Filiali Carismi di San Miniato, San Miniato Basso, Ponte a Egola, La Scala, Ponte a Elsa.
Info inaugurazione venerdì 11 novembre 2011 ore 18,30 Palazzo Inquilini, Via IV Novembre 52 - San Miniato (Pisa) www.ctedizioni.it
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Scritto da Ufficio Stampa
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Martedì 08 Novembre 2011 18:23 |
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Sapori e saperi, tradizione e innovazione nella cucina Lucchese. Ma non solo.
Il Desco colora l’autunno lungo quattro fine settimana nel segno di altrettanti prodotti della terra: i fagioli, il farro, la castagna, il pane e l’olio. Prodotti che saranno messi a confronto con altri prodotti della tradizione culinaria italiana in veri e propri ring animati dai fiduciari dei presidi slow food di riferimento e da giornalisti del settore, rispettivamente uno per parte, per indagarne le proprietà e i possibili impieghi, con un sottolineato “campanilismo” che ribadisce la filosofia della filiera corta.
E il confronto si allarga anche sul piano della comunicazione con una due giorni, organizzata in collaborazione con La Cucina Italiana, riservata alle “blogger rosa” dell’enogastronomia che si incontreranno/confronteranno al Real Collegio il 28 novembre, mentre alcune “note penne” del food saranno invitate a presentare i loro ultimi titoli nel pomeriggio di ogni sabato, a partire dal 19 novembre.
Sono queste le novità della settima edizione del Desco, la Mostra Mercato che accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio di scoperta dei prodotti che rendono la provincia di Lucca fra le più ricche per varietà di eccellenze alimentari che rendono prezioso un territorio che dalla montagna garfagnina, scende giù fra vigneti e uliveti fino al mare della Versilia.
Anche quest’anno sono previste degustazioni guidate, laboratori – anche per i bambini – e visite nei luoghi di produzione. La sovrapposizione di calendario con il Lucca Photo Fest si celebra con una mostra fotografica organizzata proprio al Real Collegio, sede del Desco. In città, in contemporanea, gli ospiti potranno partecipare a eventi musicali e artistici (www.luccatourist.it).
Il Desco si annuncia sempre più come una festa del gusto consapevole che ha come teatro la città più accogliente della grande Toscana agricola.
IL DESCO – VII edizione SAPORI E SAPERI LUCCHESI IN MOSTRA Real Collegio Piazza del Collegio 1 Centro storico – Lucca CALENDARIO 19-20 novembre: FARRO 26-27 novembre: CASTAGNE 3-4 dicembre: FAGIOLI 8-9-10-11 dicembre: PANE, OLIO e … ORARIO DI APERTURA ore 11:30 – 19:30 (orario continuato) 8 dicembre 2011 ore 11:30 – 19:30 ore 22:00 – 24:00 (apertura serale straordinaria) INGRESSO LIBERO
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Toscana
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Scritto da Ufficio Stampa
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Giovedì 03 Novembre 2011 22:43 |
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Tutti gli appuntamenti di novembre e dicembre per il via alla stagione invernale.
Livorno - In anteprima nazionale con "Nati per subire" tour, il gruppo The Zen Circus aprirà sabato 5 novembre la nuova stagione del The Cage Theatre al Teatro Mascagni di Villa Corridi (via del Vecchio Lazzeretto 20). Una serie di concerti ma anche nuove opportunità di ascoltare gratuitamente le migliori band labroniche.
Il programma degli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi di novembre e dicembre è stato illustrato nel corso di una conferenza che si è svolta a palazzo comunale, con la partecipazione dell'assessore alla cultura Mario Tredici, del presidente della circoscrizione 4 Federico Pini e di Toto Barbato (direttore artistico del The Cage). Intervenuti inoltre Mimmo Rosa (presidente del The Cage) e Silvia Lemmi in rappresentanza di Ars Nova.
E' stato annunciato che i migliori tour attualmente in giro per la penisola passeranno da Livorno, attraverso The Cage Theatre: Zen Circus, Dente, Tonino Carotone, gli statunitensi Pinback, Brunori Sas (già ospite del Premio Ciampi), Aucan, Marta sui Tubi, Giorgio Canali (ex CCCP-CSI-PGR diventato abitué del The Cage), fino allo speciale di Natale, una tradizione decennale che è entrata di diritto nelle abitudini dei livornesi. La notte del 24 dicembre tornano gli Ottavo Padiglione, nell'unica data annuale riservata al The Cage. Bobo Rondelli presenterà le canzoni storiche degli Ottavo Padiglione, ripescando a piene mani nel meraviglioso repertorio rock della band.
Il giorno di Natale un grande ritorno a Livorno. Sul palco la Strana Officina, da sempre la band più importante della scena hard rock nazionale e vanto, troppo spesso ignorato, della nostra città. Durante la settimana inoltre sono già attivi diversi corsi di teatro, di fotografia, di tango, di meditazione e molto altro a cura dell'Ars Nova, gradita ospite del Teatro Mascagni dopo la chiusura del Fuoricentro. Altri corsi partiranno nei prossimi mesi.
Si rinnova la collaborazione con l'Associazione Spazio Zero. Il 10 novembre infatti una grande jam session di musicisti offrirà uno spettacolo notevole a chiunque passerà dal The Cage, suonando nella sala a contatto con il pubblico. Tutti i venerdì invece saranno i migliori gruppi locali i veri protagonisti della serata. A metà serata infatti, nel momento di maggior calore del pubblico, il palco si accenderà diventando l'indiscusso protagonista del teatro. Si parte venerdì 11 con i Compact Moroboshi per continuare il 18 con gli Zedded. il tutto a ingresso gratuito, per creare un'alchimia che permetterà alle band di suonare davanti ad un folto pubblico e agli amanti del Cage di riuscire a combattere, almeno in minima parte, la crisi economica attuale grazie alla quale le sovvenzioni del Governo al settore cultura sono state ridotte drasticamente.
A proposito proprio dei tagli alla cultura, l'assessore Mario Tredici ha voluto rinnovare l'impegno dell'Amministrazione nei confronti della cultura giovanile, pur nelle difficoltà finanziarie. In particolare ha ricordato che il Comune di Livorno anche quest'anno grazie al lavoro di una rete di associazioni cittadine ha ripresentato alla Regione Toscana la richiesta di finanziamento per "Diversamente Liberi" (il progetto volto ad offrire opportunità di crescita culturale che in questi anni ha coinvolto centinaia di giovani). Un'opportunità che viene offerta nell'ambito del programma regionale "Giovani sì!".
Info sulle iniziative di The Cage: www.thecagetheatre.it
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