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Le risorse ittiche della provincia di Caltanissetta, tra pescato e presente.
Si è svolta venerdì 10 novembre nella sala della “Chiesetta San Biagio” di Gela, la presentazione del progetto “Valore Mare: le risorse ittiche della provincia di Caltanissetta, tra pescato e presente”. Iniziativa, realizzata dalla società Skerma, in collaborazione con la Provincia Regionale di Caltanissetta, è promossa dall’Assessorato delle Risorse Agricole Alimentari, Dipartimento Interventi per la Pesca della Regione Siciliana.
<<Il progetto ha lo scopo di valorizzare la pesca come fulcro della vita sociale ed economica della zona costiera della provincia nissena. Ha dichiarato Pier Paolo Olivo della società Skerma << Il centro di tale attività è la città di Gela che, memore di un ricco passato storico ed economico, tra mille problematiche, cerca una nuova strada verso il rilancio. “Valore Mare: le risorse ittiche della provincia di Caltanissetta, tra pescato e presente” è una campagna di sensibilizzazione proposta mediante un cortometraggio, che reca lo stesso titolo e tramite un sito internet.>>
All’incontro, dove è stato appunto illustrato il sito internet e proiettato il cortometraggio, era presente anche l’Assessore provinciale alle Politiche del Mare, Vincenzo Insalaco, che ha condiviso pienamente l’idea del progetto, specificando che << la Provincia di Caltanissetta da anni è impegna per cercare di migliorare le condizioni strutturali del porto di Gela e del giusto riconoscimento che questo deve assumere nel contesto provinciale e regionale. Inoltre, dichiara, che è necessario sensibilizzare e indirizzare le nuove generazioni verso un approccio più responsabile all’attività della pesca e al mare, facendo sì che la tradizione culturale della pesca non vada perduta e che il mestiere del pescatore raccolga e vinca la sfida lanciata dal mercato contemporaneo, mediante il rispetto della legalità e l’acquisizione della necessaria professionalità richiesta oggi dal settore.>>
Giovanni Mammano, grafico della società di comunicazione nissena, ha puntualizzato che << Il corto, della durata di 11 minuti circa, è stato girato a Gela, grazie alla collaborazione del pescatore Marco Germano che ha mostrato allo staff della Skerma come si svolge una giornata tipo del pescatore, che oggi a differenza del passato, deve attuare comportamenti che rispettano il mare e la legge. Il pescatore è divenuto così amico e custode del mare, è questo il messaggio primario del cortometraggio che evidenza in particolar modo l’affascinante rapporto simbiotico tra uomo e mare.>>
Gaia Gerbino, che ha curato la sceneggiatura del progetto, ha sottolineato che <<al fine di catturare l’attenzione anche dei giovani, il video è stato realizzato adottando un linguaggio semplice e dinamico, puntando particolare attenzione alla sinergia tra immagini e musiche, queste ultime realizzate da due noti autori della musica popolare siciliana contemporanea: Mario Incudine e Totò Nocera coi “Pupi di Surfaro”. La parte finale del corto è stata realizzata in computer grafica, accentuando così il concetto che, quella che viene raccontata, è una storia che si ripete ogni giorno fin dai tempi antichi. >>
Il sito internet, raggiungibile all’indirizzo www.valoremare.it, contiene delle sezioni che illustrano il progetto, permettendo anche la visione del cortometraggio, le principali specie ittiche della costa del mediterraneo e altre notizie utili su quelli che sono gli aiuti regionali, nazionali ed europei rivolti al comparto ittico.
La divulgazione del cortometraggio, oltre ad essere diffuso al grande pubblico tramite emittenti televisive, avverrà anche con la distribuzione gratuita di 5mila copie in DvD, in fiere, nazionali ed internazionali, ed in eventi ai quali parteciperà la Provincia Regionale di Caltanissetta e, tra le nuove generazione, con incontri organizzati nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia nissena in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Gela e l’assessorato provinciale alle Politiche del Mare.
Nella foto: Martina Cosca, Pier Paolo Olivo, Giovanni Mammano, Salvatore Nocera, Anna Scerra, Gaia Gerbino, Santino Ficarra e Vincenzo Insalaco.
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