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Una serata di grande danza dedicata a George Balanchine a cura di Daniele Cipriani Direttore Artistico Musica & Danza Enrico Castiglione.
Mercoledì 17 agosto, alle ore 21.30, all’interno del Festival “Taormina Arte 2011”, il direttore Artistico, Enrico Castiglione presenterà “GEORGE BALANCHINE GALA – CON LE STELLE DEL NEW YORK CITY BALLET” a cura di Daniele Cipriani. L'eccezionale serata di danza vedrà in scena alcuni fra i più brillanti Principals, i primi ballerini, del New York City Ballet, in un lussuoso omaggio al loro padre spirituale: il maestro George Balanchine. Nell’affascinante e suggestiva cornice del Teatro Greco di Taormina, si rinnova l’appuntamento con la grande danza. Le stelle del New York City Ballet presenteranno uno spettacolo di danza dedicato interamente a George Balanchine, coreografo che ha firmato alcune delle pagine più importanti nella storia del balletto del XX secolo.
La serata si aprirà con “Apollon Musagète”, una delle sue creazioni più affascinanti, la cui trama è centrata sull’incontro, mitologico, tra Apollo, il dio protettore delle Arti, e le tre muse Calliope, Polimnia e Tersicore, rispettivamente protettrici della poesia e dei suoi ritmi, della mimica, della danza. Nel ruolo di Apollo si potrà ammirare il ballerino spagnolo Gonzalo Garcia, “Il miglior Apollo del mondo”, così la stampa internazionale l’ha definito, dopo la sua esibizione al Partenone di Atene, in occasione dell’inaugurazione dei giochi olimpici.
Seguiranno le coreografie di “Agon”, “Stars and Stripes” e “Tarantella”. Dopo un breve intervallo, sarà la volta del celeberrimo “Tchaikovsky pas de deux”, interpretato da Tiler Peck e Joaquin De Luz, i quali daranno corpo alla splendida partitura di Tchaikovsky. Sarà un grande momento di danza, contrassegnato da grande lirismo e pura tecnica, secondo lo stile Balanchine. A completamento della serata seguiranno “Chaconne” e “Who Cares?”. “ George Balanchine Gala” vuole dunque riportare alla memoria alcuni dei lavori più importanti del coreografo russo. Allo stesso tempo intende richiamare l’attenzione su una delle compagnie di danza più importanti a livello mondiale, il New York City Ballet, da lui stesso creata, attraverso alcuni dei suoi danzatori più in vista. Protagonisti della serata, oltre alle meravigliose coreografie, saranno i danzatori Ashley Bouder, Tiler Peck, Megan Fairchild, Sara Mearns, Gonzalo Garcia, Joaquin De Luz, Tyler Angle, Sebastian Marcovici e Andrew Veyette. INFO 0942 21142 www.taormina-arte.com
George Balanchine
Il 22 gennaio 1904 nasce a San Pietroburgo Georgij Meltovič Balančivadze (George Balanchine), uno fra i più grandi coreografi della storia della danza. All'età di nove anni inizia a studiare danza presso la Scuola Imperiale di San Pietroburgo. Durante la Rivoluzione Russa, nel 1917, la Scuola Imperiale chiude ed il giovanissimo futuro coreografo si ritrova totalmente abbandonato a se stesso stante che la sua famiglia si è trasferita nel frattempo nel Caucaso. Nel frattempo, subito dopo il diploma, Balanchine sposa Tamara Geva, un'allieva ballerina incontrata durante una classe di danza.
La sua grande passione per la composizione coreografica lo incoraggia a formare una piccola compagnia di giovani che si esibisce nei momenti liberi mentre il Teatro Marijnskij gli affida la coreografia della processione nell'opera Le Coq d'Or di Rimsky Korsakov. Nel 1924, con l'aiuto di Vladimir Dimitriev, Balanchine, insieme a Tamara Geva, Nicholas Efimov ed Alexandra Danilova, fonda la compagnia dei Danzatori dello Stato Sovietico che ottiene di esibirsi in Germania. Una volta fuori dalla Russia, la piccola compagnia decide di non rientrare e di recarsi a Londra e successivamente a Parigi.
Qui avviene l'incontro con Diaghilev che rimane impressionato dalla creatività di Balanchine ed assume nella compagnia dei Ballets Russes i quattro danzatori. Al giovane coreografo cambia il suo difficile nome georgiano nel definitivo George Balanchine e gli affida il compito di coreografare i balletti per l'Opera di Monte Carlo. Nel 1926 avviene il divorzio con Geva e, da quel momento, Alexandra Danilova diviene la sua compagna ufficiale. Le sue prime coreografie per i Ballets Russes Apollo nel 1928 ed Il Figliol Prodigo nel 1929 ottengono un successo strepitoso. Alla morte di Diaghilev, avvenuta nel 1929, la compagnia si ritrova senza una guida e senza lavoro ma Balanchine riesce ugualmente a proseguire nella sua brillante carriera ottenendo ingaggi quale coreografo a Londra, Copenaghen e Parigi nonché creando lavori per la nuova compagnia di Monte Carlo, sponsorizzata dal Teatro Reale di Monaco.
Nel 1933, il coreografo lascia i Ballets Russes e fonda la compagnia Les Ballets. La nuova compagnia non ha grandi possibilità di emergere e sopravvive stentatamente finché Lincoln Kirstein, un giovane e ricco americano, ed il suo amico Edward M.M. Warburg invitano Balanchine e Vladimir Dimitriev negli Stati Uniti per aprire una scuola di ballo ad Hartford nel Connecticut. Nel 1934 viene fondata la Scuola dell'American Ballet (SAB) a New York e qui Balanchine compone il suo primo balletto astratto per gli studenti della scuola: Serenade su musica di Ciaikovskij. Pochi mesi dopo il gruppo dei quattro fonda una piccola compagnia che viene chiamata American Ballet che, nel 1935, diviene la compagnia ufficiale del Teatro Metropolitan. Per evitare che i danzatori rimangano disoccupati durante i periodi estivi, Balanchine crea una compagnia alternativa: Ballet Caravan, che nel 1941 si fonde con l'American Ballet.
Nel frattempo, nel 1938, si sposa con Vera Fokina per la quale compone nuove coreografie. Nel 1946 all'American Ballet succede The Ballet Society che ottiene enorme successo e viene invitata a divenire la compagnia permanente del New York City Center con il nome di New York City Ballet. La prima rappresentazione della nuova compagnia avviene nell’ottobre 1948 presso il City Center dove vengono messi in scena i lavori di Balanchine: Symphony in C, Orpheus e Concerto Barocco. Negli anni che seguono Balanchine, che nel 1946 sposa Maria Tallchieff e nel 1952 Tanaquil LeClerq, compone alcune delle sue più grandi coreografie molte delle quali dedicate alle sue due compagne di vita, ma l'apice della fama lo raggiunge con il balletto Lo Schiaccianoci che dal 1954 ad oggi è il più rappresentato ed amato dei suoi lavori. Dopo il divorzio dalla LeClerq, Balanchine rimane colpito dalla giovanissima danzatrice Suzanne Farrell ed anche per lei compone grandi balletti quali Don Chisciotte (1965), la riedizione di Diamonds in Jewels (1967), Mozartiana (1981). Nel 1983, viene ricoverato in ospedale per un male misterioso che lo porta alla morte nel mese di aprile.
Per Balanchine è la forma che determina il contenuto e non, dunque, il contenuto che condiziona la forma. Immensa è la sua importanza nella storia della danza non solo in quanto rinnovatore ma anche quale valorizzatore delle qualità del danzatore e la sua opera, oltre che ad arricchire il repertorio del balletto mondiale con oltre 460 coreografie, ha contribuito alla crescita di coreografi validi e culturalmente preparati. Egli stesso chiarisce nei suoi scritti cosa intende per balletto: Il balletto non si compone unicamente di danza: è una combinazione di danza e di musica. Al contrario, la danza è un completamento della musica, un'interpretazione data attraverso la coreografia di ciò che il coreografo ascolta e prova.
Credit Photo Paul Kolnik
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