il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Venerdì 25 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 

Giuseppe Antonio Collisani, Petralia ricorda i cento anni dalla nascita

Stampa E-mail
Sicilia
Scritto da Alessandro Macaluso   
Sabato 21 Maggio 2011 20:38

Per l’occasione l’Amministrazione Comunale conferirà la cittadinanza onoraria a due figli Amalia e Giuseppe che hanno favorito  l’Apertura del museo Civico “Collisani” rendendo fruibile la collezione privata del padre.


Giuseppe Antonio CollisaniIl 22 maggio 2011 ricorre il centenario della nascita di Giuseppe Antonio Collisani, persona di spicco nella Petralia dei primi del ‘900, quando ancora i centri dell’entroterra Siciliano erano popolati e ricchi di un emergente fermento culturale.

La poliedricità del Collisani e l’amore viscerale per Petralia Sottana ci hanno tramandato importanti pagine di storia e significative testimonianze del lontano e recente passato madonita. L’amore per l’arte, la storia e le tradizioni popolari Antonio li ereditò dal padre, e di lui raccolse in un volume i racconti e le ricerche storiche pubblicate sulla rivista madonita “Giglio di roccia”.

Trascorse la sua giovinezza a Petralia da dove partiva per frequenti escursioni nelle montagne che oggi sono area protetta del Parco delle Madonie. Non di rado incontrava contadini e pastori, con cui interloquiva per attingere informazioni della cultura orale contadina fino ad acquistare, quando riusciva a negoziare, bicchieri di corno, posate intagliate nel legno, sculture ricavate da radici, borracce di zucca e qualsiasi altro manufatto che esprimesse la speciale essenza del arte agreste.

Fu anche attore e scenografo alle rappresentazioni organizzate nel teatro “Grifeo” di Petralia Sottana, dalla compagnia filodrammatica del Dopolavoro fondata e diretta dal padre. Fu proprio Antonio Collisani, insieme all’illustre Cav. Francesco Tropea, a riscoprire e recuperare il Ballo della Pantomima della Cordella che si esibì già nel 1937in occasione della Mostra di Arte Sacra organizzata da Maria Accascina, docente di Storia dell’Arte dell’Università di Messina.

Con l’avvento della guerra fu costretto ad allontanarsi e, nel 1943, partì per l’Africa dove venne fatto prigioniero e portato negli Stati Uniti nel campo  militare   dove   trascorse   due  anni, in Arkansas, era conosciuto come “the artist”. Nell'ottobre del ’45, tornato in patria, tanto era cambiato nella sua terra distrutta dal conflitto mondiale ma continuò a coltivare suo   interesse   per   l'arte   antica  e  moderna e, nel 1971, aprì una galleria d'arte, “La persiana”, che fu per più di quindici anni luogo d'incontro di artisti e intellettuali. Contestualmente riprese la carriera di magistrato come pretore a Caccamo e, dal 1948, al tribunale di Palermo.

Nell’aprile del 1990, a poco più di due anni dalla sua scomparsa, il prof. Paolo Emilio Carapezza, in occasione della presentazione del catalogo della collezione archeologica, lo dipinge come “un rabdomante della bellezza”.
La famiglia Collisani di cui si ha traccia a Petralia Sottana già a partire dal 1671 nell’iscrizione  che sovrasta l'ingresso laterale del Duomo dove si legge il nome di un Giuseppe Collesani, conta personalità che negli anni hanno dimostrato un profondo legame con la storia e la cultura petralese.

Per  festeggiare l’importante ricorrenza, la giunta municipale di Petralia Sottana, all’unanimità, ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria ai suoi  discendenti, i figli Amalia e Giuseppe Collisani.  Grazie a loro, infatti, Petralia Sottana ha un importante Antiquarium che è uno dei museo archeologico tra i più importanti della Sicilia.

L’istituzione nel 2003 del  il Museo Civico “Antonio Collisani”, fortemente voluto dall’allora Amministrazione Comunale e inaugurato qualche anno più tardi, con l’allestimento nel 2008 della  Collezione Collisani, offerta dai figli Petralia e quanti la visiteranno potranno godere dei reperti rinvenuti all’interno della preistorica “Grotta del Vecchiuzzo”. Un gesto quello dei figli, che corona il sogno del loro padre che aveva più volte espresso il desiderio di veder costituito un Antiquarium nella sua amata Petralia

Commenti

Effettua il login dal Giornale per inviare commenti o risposte oppure collegati al Social Network.
 

Lista Rss

Ogni Redazione ed ogni Rubrica ha il suo Rss Feed personalizzato, ricercabile in Home Page e nella Redazione o Rubrica d'interesse, con possibilità di abbonamento alle nostre pagine, il link è situato sull'iconcina.

 
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner