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Nell'ambito delle iniziative del programma “Un Natale tutto Catanese” promosso dal comune di Catania, è stata inaugurata dal sindaco Raffaele Stancanelli, con la partecipazione del critico d'arte Vittorio Sgarbi, la mostra “Artisti nella luce di Sicilia” organizzata a Palazzo della Cultura dall'associazione culturale “Dietro le Quinte Arte” in collaborazione con l'Assessorato comunale alla Cultura e l'Accademia di Belle Arti di Catania.
Presenti, fra gli altri, il coordinatore della mostra Antonio D'Amico, il presidente dell'Accademia di Belle Arti di Catania Enzo Indaco e la sovrintendente ai Beni Culturali Vera Greco. La mostra, che è curata da Vittorio Sgarbi, raggruppa in un unico spazio espositivo le realtà artistiche siciliane che durante la 54ma Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia (il cui Padiglione Italia è stato affidato allo stesso Sgarbi) erano divise in contesti e in spazi fra loro distanti: il Padiglione Italia all'Arsenale, il Padiglione Italia/Accademie alle Tese di San Cristoforo, il Padiglione regionale siciliano a Siracusa e la mostra collaterale “Artisti per Noto e altrove.
L'Ombra del Divino nell'arte contemporanea” di Palazzo Grimani a Venezia. A Catania, inoltre, sono stati invitati artisti rimasti fuori dalle manifestazioni del Padiglione Italia, per allargare lo stato dell'arte degli ultimi 15 anni: si tratta del gruppo denominato Generazione Cinquanta dell'Accademia di Belle Arti di Catania, con gli artisti più anziani.
“E' con orgoglio – ha detto il sindaco Stancanelli - che diamo inizio a questo evento, di grande rilievo non soltanto per la presenza di Sgarbi. Vorrei che il mio orgoglio fosse condiviso da tutti i catanesi per quanto la nostra città sta realizzando giorno dopo giorno, tassello dopo tassello, e gli eventi che abbiamo costruito di un Natale della solidarietà (tutte le iniziative sono dedicate a Laura Salafia), dell'arte, della cultura, dello spettacolo, dimostrano che si possono raggiungere con serietà e rigore risultati importanti anche a costo zero per l'amministrazione, grazie al lavoro di tutti quanti, alla collaborazione dei privati.”
“Conosco Catania da tanti anni - ha affermato Sgarbi – e mi ha molto colpito vedere Palazzo Platamone e tutta quest'area di Catania così rinnovata e rivitalizzata come fossimo a Milano e ciò è dimostrazione di come non è vero che la Sicilia è immobile e che essere siciliani è un peccato originale, qui ci sono tante persone capaci e oneste: il vostro sindaco è una di queste e lo ringrazio anche per avere ritenuto questa impresa opportuna. Abbiamo portato a Catania, in un ideale gemellaggio con Venezia, il marchio della Biennale, una “Biennale democratica” aperta a tanti artisti meritevoli, che ho voluto mi fossero segnalati da artisti del nostro tempo, registi, scrittori, scienziati e non dalla solita cerchia chiusa entro confini invalicabili. Devo dire che l'artista più segnalato (da Battiato, Malatesta, Zichichi e tanti altri) è stato Piero Guccione”.
Qui di seguito, i nomi dei 56 artisti partecipanti alla mostra “Aristi nella luce di Sicilia”:
Sonia Alvarez, Roberta Baldaro, Carmelo Bongiorno, Sandro Bracchitta, Antonio Brancato, Tano Brancato, Calusca, Carmelo Candiano, Carmen Cardillo, Michele Cacciofera, Girolamo Ciulla, Giuseppe Colombo, Tiziana Contino, Dino Cunsolo, Liborio Curione, Annamaria Di Giacomo, Salvo Duro, Enzo Federici, Claudia Gambadoro, Rosario Genovese, Piero Guccione, Concetto Guzzetta, Enzo Indaco, Luca Indaco, Carlo e Fabio Ingrassia, Cesare Inzerillo, Giovanni Iudice, Rosalba Leonardi, Giuseppe Leone, Piero Maniscalco, Silvio Marchese, Salvo Messina, Domenico Militello, Alfio Milluzzo, Carmelo Nicosia, Luigi Nifosì, Vincenzo Nucci, Franco Politano, Franco Polizzi, Antonio Portale, Giuseppe Puglisi, Lela Pupillo, Piero Roccasalvo, Enzo Rovella, Alfredo Romano, Salvo Russo, Ninni Sacco, Franco Sarnari, Antonio Sciacca, Massimo Siragusa, Oriana Tabacco, Gaetano Tranchino, Nunzio Urzì, Nicola Zappalà, Giovanni Soda e Piero Zuccaro.
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