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Puglia
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Scritto da Ufficio Stampa
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Giovedì 06 Ottobre 2011 21:34 |
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Venerdi 7 ottobre alle ore 18.30 all’interno dell’Open Space Lecce Giovani che si affaccia su piazza S. Oronzo cerimonia di presentazione dell’associazione Artesottoilsole.
La cerimonia, sarà presieduta dal sindaco, Paolo Perrone e dall’assessore alla Cultura, Massimo Alfarano del presidente, Maria Nadia Stefano, e dei componenti del direttivo, Frida Stefano, vicepresidente, Ivan Anzilli, tesoriere, Mariagrazia Bello, segretaria.
“Sostenere l’associazionismo e i giovani - sostiene il sindaco Paolo Perrone - è uno degli obiettivi di questa Amministrazione. Non a caso stiamo portando avanti numerosi progetti che hanno come protagonisti e fruitori i nostri ragazzi.
E l’Open Space Lecce Giovani che ospiterà questa cerimonia rappresenta un luogo di partecipazione polivalente nel cuore di Lecce, dove i giovani non sono ‘utenti’ passivi delle attività, bensì protagonisti attivi nella costruzione di spazi di informazione, confronto, socializzazione, in cui potersi esprimere anche attraverso la progettazione, il potenziamento e la realizzazione di nuove iniziative”.
Il talento è un dono che va coltivato e valorizzato. Tutti noi ne possediamo uno. Pochi, però, ne sono consapevoli e hanno il coraggio di mettersi in gioco e di puntare su se stessi e sulle proprie attitudini. Artesottoilsole vuole essere uno strumento atto a consentire la creazione di un sistema a supporto di quelle forme espressive che fuoriescono dalle logiche di mercato, ma che tuttavia non sono meno valide rispetto a quelle su cui attualmente si concentrano l’attenzione e gli investimenti dell’industria culturale.
Insomma, una sorta di incubatore che raccoglie e sviluppa idee nuove in ambiente protetto da riversare successivamente nel mercato per svecchiarlo e favorire la diversità culturale. Ma rappresenta al tempo stesso il luogo di incontro tra il vecchio e il nuovo, tra la generazione passata e quella presente che nel confronto possono arricchirsi e trarre insegnamento l’uno dall’altro.
Nel corso della cerimonia è previsto un intrattenimento musicale a cura del duo sax Franceso D’Elia e Luigi Zitano.
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Puglia
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Scritto da Ufficio Stampa
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Martedì 04 Ottobre 2011 11:06 |
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Hell in the Cave per la salvaguardia degli animali domestici.
Hell in the Cave e il suo impegno per il territorio. Hell in the Cave a braccetto, nel prossimo weekend, con gli ideali e i valori dell'associazione Legalo al Cuore per un principio, quello della tutela degli animali, che dovrebbe essere sempre al centro delle politiche di un territorio.
In occasione della replica di sabato 8 ottobre, infatti, a partire dalle ore 20, lo spettacolo stanziale più grande di Puglia ospiterà presso le Grotte di Castellana (Ba) l'associazione Legalo al Cuore Onlus, impegnata nella sensibilizzazione di cittadini, operatori e opinione pubblica su questioni afferenti il fenomeno dell’abbandono degli animali domestici e del connesso randagismo.
Devolvendo parte del ricavato della replica di sabato, Hell in the Cave vuole quindi fornire un contributo significativo all'impegno di questa associazione, i cui volontari saranno presenti presso il complesso ipogeo castellanese per dimostrazioni e iniziative volte a promuovere politiche di prevenzione e contenimento delle nascite indiscriminate sul territorio, divulgare informative tese a fornire elementi e dati utili alla comprensione delle corrette modalità di gestione degli animali domestici e mostrare la propria attività legata al sostegno, cura e ricovero.
Hell in the Cave è un progetto realizzato da PromoApulia, finanziato da Regione Puglia con fondi F.E.S.R. 2007-2013 asse IV, da Comune di Castellana Grotte e Grotte di Castellana con il patrocinio di Provincia di Bari e Costa dei Trulli.
I biglietti dello spettacolo (botteghino ore 19 - apertura cancelli ore 20,30 - chiusura cancelli e inizio spettacolo ore 21 - biglietto intero 15 euro, biglietto ridotto 12 euro) sono acquistabili attraverso il circuito Booking Show, collegandosi al sito www.bookingshow.com o visitando un punto vendita autorizzato. Tutti gli ultimi aggiornamenti e le curiosità sullo spettacolo e le informazioni utili all'acquisto dei biglietti sono disponibili anche sul sito ufficiale www.hellinthecave.com, telefonando ai numeri 329.6634808 o 339.1176722, o sulla pagina Facebook Hell in the Cave.
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Puglia
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Scritto da Ufficio Stampa
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Giovedì 29 Settembre 2011 21:57 |
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Si inaugura Domenica 2 ottobre 2011 alle ore 10,30 presso la Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare (BA) la mostra di architettura.
La mostra, curata da Carlo Moccia e Francesco Defilippis, docenti della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, espone 9 progetti per la città di Polignano, relativi a due aree ritenute strategiche per il suo sviluppo: l’area compresa tra la lama di Cala Porto e quella di Cala Paguro, a nord della città, e l’area in cui si trovano lo stadio comunale e il depuratore, a sud.
I progetti sono stati elaborati dagli studenti della Facoltà di Architettura di Bari, all’interno del Laboratorio di progettazione architettonica del quarto anno, tenuto dai due curatori.
La mostra, voluta dagli Amministratori della città e patrocinata dalla Regione Puglia, si pone l’obiettivo di offrire al dibattito sulla forma della città un punto di vista fondato sul riconoscimento e sulla rappresentazione dei caratteri distintivi dei luoghi.
All’inaugurazione parteciperanno il Sindaco della città, Ing. Angelo Bovino, e l’Assessore all’Assetto e alle Politiche del Territorio, Fabio Colella, il Preside della Facoltà di Architettura di Bari, Prof. Claudio D’Amato e la Direttrice della fondazione Prof. Rosalba Branà. Le questioni e i temi affrontati nei progetti saranno discussi da Marco Mannino, professore della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, e da Bruno Messina, professore della Facoltà di Architettura di Siracusa.
Info: La mostra rimarrà aperta dal 2 al 9 ottobre 2011 Orario: dal martedi al sabato ore 18-21 domenica ore 11-13 e 18-21 (lunedì chiuso) visite su appuntamento, tel 080.424.9534 - 333.2091920.
FONDAZIONE MUSEO PINO PASCALI VIA MULINI 2 70044 POLIGNANO A MARE (BA) ITALIA Tel/fax: +39 080 4249534 www.museopinopascali.it
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Puglia
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Scritto da Luigia Bottalico
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Mercoledì 28 Settembre 2011 18:20 |
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Pratiche e riflessioni per un nuovo umanesimo urbano (nell’ambito di Notti Sacre) sabato 1 ottobre 2011, ore 10.30 sala Consiliare della Provincia di Bari.
La manifestazione “Notti Sacre” in questa seconda edizione sempre ricca di appuntamenti dedicati all’arte e alla musica individua come tema di fondo quello dell’umanesimo urbano, scegliendo di dedicare uno spazio importante alla riflessione sulla città e sulle relazioni tra spazi urbani e coloro che li abitano.
Il giorno 1 Ottobre 2011, a partire dalle ore 10.30 negli spazi della Sala Consiliare della Provincia di Bari, si terrà il Convegno “L’anima dei Luoghi: pratiche e riflessioni per un nuovo umanesimo urbano”. All’evento, promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II Onlus in collaborazione con il Politecnico di Bari, parteciperanno urbanisti e sociologi per proporre esperienze e riflessioni sul rapporto uomo – città, ovvero sulle relazioni tra gli spazi urbani e le comunità, alla ricerca di forme e strumenti per “abitare” e “animare” i luoghi.
All’incontro, introdotto da Francesca Calace, docente di progettazione urbanistica presso il Politecnico di Bari, daranno il loro contributo esperienziale giovani ricercatrici dello stesso Politecnico di Bari impegnate sui temi dell’urbanistica e della pianificazione urbana: Valeria Monno, Patrizia Pirro, Lucia Zambrini ed inoltre Carla Tedesco dell’Università IUAV di Venezia, Giorgia Lubisco e Rossella Ferrorelli dell’associazione Garden Faber.
Lidia De Candia, docente di pianificazione territoriale e storia delle città e del territorio presso l’Università degli Studi di Sassari e Luca Diotallevi della Facoltà di Sociologia di Roma Tre animeranno i lavori portando la riflessione sul più ampio contesto di ricerca nazionale ed internazionale. Le conclusioni saranno a cura di Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo Diocesi Bari Bitonto; modererà gli interventi Rosy Paparella, Responsabile area Formazione della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus.
La prima parte del Convegno sarà dedicata alle “Pratiche”, alle testimonianze attive dell’abitare i luoghi, alle relazioni tra le città e coloro che concretamente le “abitano”. Si rifletterà sulle stessa nozione di città e sulla sua genesi, sul concetto di spazio pubblico nella nostra città, sulle difficoltà e sui limiti che le attuali forme di partecipazione attiva dei cittadini pongono nel cogliere i significati più profondi dei luoghi della marginalità nonché sulle pratiche attive di cambiamento che possono essere messe in campo attraverso l’azione collettiva. L’attenzione sarà rivolta anche alle “pratiche” spontanee e attive di abitare i luoghi da parte della comunità, di cui esemplari sono le esperienze di community gardening di Garden Faber e le azioni urbane dell’associazione X-Scape. La seconda parte del Convegno sarà invece rivolta ad indagare tali temi in forma di dialogo a due voci, per offrire una cornice prospettica sul passaggio dalla “città dei piani e dei progetti” alla “città delle persone”.
Fondazione Giovanni Paolo II Onlus
Nasce nel 1990 per volontà dell'Arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto, Mons. Mariano Magrassi, e mira a concorrere allo sviluppo morale, umano, sociale e culturale del quartiere San Paolo/Stanic e di altre aree periferiche della città Bari attraverso iniziative di ricerca e formazione in ambito sociale, programmi di intervento finalizzati al miglioramento qualitativo e quantitativo dell'offerta di servizi sociali nelle periferie della città a favore di minori, adolescenti, giovani, famiglie e anziani. Per maggiori informazioni sulla storia e le attività della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus si prega di consultare il sito www.fgp2.it.
Info Fondazione Giovanni Paolo II Onlus Via Marche 1, Bari tel. 080.9758750 www.fondazionegiovannipaolo2.it
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Puglia
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Scritto da Pasquale De Santis
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Sabato 24 Settembre 2011 13:47 |
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I ragazzi del “Nino della Notte” in visita alla mostra su De Chirico di Max Hamlet Savauge a Poggiardo.
Si conclude oggi sabato 24 settembre con una visita guidata da parte degli studenti del Liceo Artistico “Nino della Notte” la mostra “De Chirico, rivisitato nell’estetica metafisica nel regno del sogno” di Max Hamlet Sauvage in esposizione al Palazzo della Cultura a Poggiardo dal 2 settembre scorso. Dalle 9.30 i ragazzi del prestigioso istituto saranno guidati tra i trenta dipinti e disegni inediti in esposizione dallo stesso autore e dal poeta e critico Maurizio Nocera.
In queste sue nuove rielaborative opere in omaggio a Giorgio De Chirico come compagno di viaggio, Savauge – per citare il poeta Maurizio Nocera che di lui ha scritto - “intraprende un viaggio artistico della vita verso nuovi approdi, un viaggio verso l’ignoto; si serve di Giorgio De Chirico affascinato dall’e-nigma delle sue opere fatte di elementi quotidiani e mitici, reali e irreali per studiare elementi autobiografici del maestro.
Invece il mondo visionario di Sauvage assurge a metafora del proprio percorso artistico, legato alla sua storia personale contemporanea che accomuna la sostanziale visione del mondo di G. De Chirico e di Sauvage. È un amore per l’enigma che si nutre dello studio dei filosofi, da Nietzsche a Schopenauer e Kant, da cui prende spunto una natura animata da forze misteriose perché ne subisce il fascino del caro maestro, incarnandone il suo ulteriore alter-ego nel racconto della propria vita”.
Max Hamlet Sauvage (1950) entra nell’agorà dell’arte nel 1970 e arriva ad affermare un suo autonomo linguaggio. Ritagliandosi un suo territorio, l’artista sceglie di identificarsi con la fedeltà a una cultura italiana che si è nutrita spesso di un intreccio tra ricerche popolari e sperimentazioni di avanguardia.
Il fantastico rappresenta nella sua arte una presenza costante che è servita ad esprimere crisi sociale, senso di insicurezza, rivoluzione spirituale più o meno profonda. Sauvage immette forme espressive del corpo, con un segno graffiante ed eccentrico, di favola e di gioco, nella sua visione teatrale di maschere, con innesti sorprendenti in un linguaggio di surrealismo barocco e ortodosso.
La sua oggettività pittorica è una sfida concettuale, politica o sentimentale, contro il tempo, e getta un ponte fra il gesto del pittore e la nostra frenetica, effimera, quotidiana e dolorosa realtà. L’arte fantastica può risultare a volte divertente, assume una connotazione mistica, erotica, ovvero indulge alla caricatura; come i sogni, dà spesso voce all’irreale, al sovrasensibile, al surreale.
Gli esponenti dell’arte surrealista agiscono in sintonia con le correnti contemporanee: più spesso seguono un percorso individuale, sommerso nei meandri della psiche, con lo sguardo rivolto più all’interno di se stessi che all’esterno. Il disegno è impronta del pensiero, rivelazione cognitiva di scrittura mentale. La sua opera testimonia l’attenzione di una coscienza che ha perso il mito della sua unità e che si sente dolorosamente divisa. (Eugenio Giustizieri)
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