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Puglia
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Scritto da Luigi Antonio Catacchio
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Martedì 24 Agosto 2010 21:52 |
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Il lungomare di Molfetta fra musica, tornei di calcetto, esposizioni di auto, moto e stand commerciali
Il lungomare di Molfetta è parte integrante della città, ormai inesorabilmente abbandonato a se stesso con i suoi coraggiosi commercianti. Prospettiva che un gruppo di giovani molfettesi vuole cambiare, mettendosi in gioco e mettendo in gioco le potenzialità che la nostra città possiede.
La cooperativa Oltreconfine Onlus – che vede alla sua presidenza Saverio Di Gioia, assieme alla collaborazione di Robert Amato, Alessandra Di Gioia, Gianni Floro, Angela Spadavecchia e Maria Squeo – ha raccolto la sfida: rendere il lungomare Colonna un elemento fondamentale per lo svolgimento della vita cittadina e non semplice luogo di passaggio da una zona all’altra della città.
È per questo che giovedì 26 agosto, a partire dalle ore 18.00, la manifestazione “Notte di stelle” riempirà il lungomare Colonna di vita e musica, fra tornei di calcetto, esposizioni di auto e moto, una serie di stand commerciali, giochi per i più piccoli e un palco che animerà la serata, presentata da Lucia Catacchio, con la musica dei New Moons e di molti altri e la presentazione della squadra di calcio a cinque del Real Molfetta.
La manifestazione vede il patrocinio del Comune di Molfetta ed è sponsorizzata dalle attività commerciali del lungomare e Radio Idea media partner.
Avrà inizio alle ore 18.00 con i tornei di calcetto e proseguirà fino a tarda serata con gli spettacoli e le esposizioni, occupando l’area centrale del lungomare.
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Puglia
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Scritto da Ufficio Stampa
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Sabato 21 Agosto 2010 11:37 |
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Il grande pianista Stefano Bollani si esibirà in concerto il 21 agosto in Piazza Libertini a Lecce
E’ l’appuntamento conclusivo della XII edizione del Festival Suono dal Salento che ha visto quest’anno esibirsi anche Wim Mertens, PFM, Sergio Caputo.
Dopo Wim Mertens si ritorna a Lecce (in Piazza Libertini) per assistere all’esibizione del grande compositore-pianista Stefano Bollani, in questa occasione non in veste solista ma in quintetto con l’eccellente compagine de “I Visionari” con cui Bollani ha realizzato numerosi tour in Italia e all’estero, finendo per consacrare tale collaborazione nell’esperienza discografica omonima del 2006.
La ‘band’ che ascolteremo si caratterizza innanzitutto per la sua indefinibilità; in apparenza paradossale, tale ‘etichetta’ aiuta meglio a comprendere i luoghi sonori in cui sono soliti avventurarsi il giovane Maestro milanese (classe 1972) e compagni: si parte da una chiara matrice jazz subito espansa ed arricchita con canoni di provenienza classica (Prokofiev, in primissimo luogo), catturati e analizzati sotto una luce più ironica, dall’evidente sapore teatrale e dal forte impatto scenico, dove il sacro costantemente si ‘bagna’ e si mescola con il profano.
Biglietti disponibili al botteghino dalle ore 19 del 21 agosto. Prezzi: 35 euro (I settore) - 25 euro (II settore)
Info: www.madmanagement.it
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Puglia
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Scritto da Michele Casella
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Mercoledì 18 Agosto 2010 14:03 |
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Uno spettacolo multimediale di Francesco Scandale con la cantante mongola Sainkho Namtchylak
Da sempre alla ricerca dei punti di contatto fra le diverse arti e le differenti culture del mondo, il MAVU’ DOMUS DAD ospita una produzione inedita ed originale che incrocia musica, danza e videoproiezioni.
Sabato 21 agosto viene presentato NOMADZ, il progetto di Francesco Scandale che vede come protagonista SAINKHO NAMTCHYLAK, la grande artista originaria della Siberia ed esponente d’eccezione della world music con i suoi 27 album all’attivo. Un incontro fra l’arte pugliese e quella del lontano oriente, scandita dalla musica di matrice etnica ed illuminata dall’utilizzo delle nuove tecnologie.
NOMADZ Nomadz è uno spettacolo multimediale, una sorta di viaggio tra terre lontane nato dall’incontro di Francesco Scandale con la cantante mongola Sainkho Namtchylak, originaria di Tuva, ex Repubblica Sovietica. I testi delle canzoni cantate da Sainkho raccontano piccole storie, famosi aneddoti di una terra misteriosa e di grande fascino.
In una sorta di percorso mistico si articoleranno e si svilupperanno sensazioni ed atmosfere che la vedranno protagonista con la sua particolarissima e unica presenza scenica. Un sogno che emoziona, senza didascalie e senza nessun dialogo, ma solo attraverso gli intriganti ‘soundscapes’ tagliati e cuciti da Sca-Project in un live set e arricchiti dalla soave e al tempo stesso aggressiva e profonda voce della Namtchylak.
Musica, danza e videoproiezioni saranno le componenti fondamentali per creare la magica fusione che darà tante emozioni e sorprese, rendendo questo evento non uno spettacolo, ma un’Esperienza. Uno spettacolo nomade, adattabile e rappresentabile in qualsiasi Paese del mondo.
SABATO 21 AGOSTO NOMADZ feat. SAINKHO NAMTCHYLAK regia di Francesco Scandale + dj-set Lillo – Fabrizio Massari - Ciciriello 21 agosto @ Mavù Domus Dad Locorotondo (Bari) Strada Provinciale Locorotondo - Cisternino
Opening: 21,30
Info e prenotazioni: +39 3381937908 |
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Puglia
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Scritto da Valentina Vantaggiato
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Mercoledì 11 Agosto 2010 16:23 |
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Cerimonia ufficiale per il riconoscimento della Città Salentina
Il 10 agosto, alle ore 20.00, presso Largo Porta Alfonsina, si è tenuta la cerimonia ufficiale, con la relativa scopertura della targa, del riconoscimento di Otranto come Patrimonio UNESCO. Il borgo antico di Otranto è stato infatti inserito nel Patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO quale “Sito Messaggero di Pace”.
Un prestigiosissimo riconoscimento alla nostra Città quale sito messaggero di speranza e di valori positivi. Luogo che ricorda una storia passata ed ancora attualissima, fatta di incontri di genti e culture differenti, di destini che si sono intrecciati in quest’area del Mediterraneo in cui Otranto gioca, da sempre, un ruolo di protagonista.
Presenti il Sindaco Luciano Cariddi, S.E.R. Mons. Donato Negro, il Presidente Club UNESCO Otranto, Enrico Risolo, il Vice Presidente Federazione nazionale UNESCO, Antonio Ruggiero, il Sottosegretario al Ministero degli Interni, Alfredo Mantovano, l’Assessore Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefano, il Vice Presidente della Provincia di Lecce, Simona Manca, nonché le autorità militari e civili locali e provinciali. Una serata che segna una tappa importante nella storia di Otranto e dei suoi cittadini. Una città che ha fatto dell’accoglienza una vocazione, della solidarietà una forma mentis.
Il sindaco Luciano Cariddi ha salutato i presenti e ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento ottenuto. Riportiamo in allegato, in forma integrale, l’intervento del primo cittadino di Otranto. A seguire, il Presidente Enrico Risolo ha sottolineato le motivazioni che hanno portato l’UNESCO ad assegnare l’onorificenza alla Città. Anche il suo intervento in allegato.
Subito dopo è intervenuto l’Ing. Antonio Ruggiero: “E’ con grande gioia che questa sera festeggiamo quanto la Divisione per la Cultura della Pace dell’UNESCO ha voluto sancire, riconoscendo il borgo antico di Otranto patrimonio mondiale di una cultura di pace. Nel 2001, il Direttore Generale dell’UNESCO, Federico Mayor, nel proclamare il Decennio Internazionale della promozione di una cultura della non violenza e della pace, invitò il mondo a coltivare la pace attraverso il patrimonio storico locale e promosse la lista mondiale dei monumenti e siti testimoni di questo anelito.
Senza pace non si possono promuovere i diritti umani e senza il rispetto dei diritti umani non è concepibile una pace duratura”. “La pace non è una parola, ma è soprattutto un comportamento”, ha proseguito”. “La pace non è un sogno, ma per ottenerla bisogna saper sognare, perché in fondo il cammino della civiltà è stato determinato da sogni che si sono realizzati”. E ha concluso ringraziando Otranto per la sua lunga storia “costellata di preziosi momenti a favore del dialogo interculturale e della generosa accoglienza e soprattutto per la testimonianza che saprà donare ancora all’umanità come viva messaggera della cultura di pace”.
L’Avv. Simona Manca ha poi portato il saluto del Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e ha asserito: “Possiamo dire che stasera si sia realizzato un sogno che viene da molto lontano. In questa città il riconoscimento UNESCO doveva evidentemente arrivare per gli otrantini, per il loro sentimento di accoglienza. Tutto a Otranto, nei secoli, sembrava andare verso l’obiettivo che oggi è stato raggiunto. Qui il sentimento di pace e di scambio culturale è immanente, è sempre presente. Otranto è stata e sarà sempre sito messaggero di pace”.
A seguire, l’intervento dell’Ass. Dario Stefano: “Credo che durante questo percorso, impegnativo ma stimolante allo stesso tempo, sia stata evidente l’unità della comunità otrantina ma anche di un territorio regionale. Siamo particolarmente felici che a questo risultato si sia arrivati attraverso un club costituitosi in forma volontaria da un gruppo di cittadini di Otranto. Esprimo un sentito ringraziamento a tutti gli Amministratori che in questi anni si sono succeduti perché hanno consentito a Otranto di conservarsi in maniera originale, autentica”.
Ultimo a prendere la parola, il Sottosegretario Alfredo Mantovano: “Le motivazioni che hanno portato a questo riconoscimento sono impresse nelle pietre che ci circondano. Vi è un ceppo unitario che dà significato a questo evento e va cercato nel 1480. Gli otrantini allora dimostrarono di essere persone molto pacifiche, ma non arrendevoli. La pace acquista senso perché è piena di speranza. Otranto è al tempo stesso città di pace e di speranza”.
Alle 8.45, tutti i presenti si sono spostati all’ingresso di Porta Terra, dove il sindaco Cariddi e l’Ing. Ruggiero hanno scoperto la targa che suggella il riconoscimento dell’UNESCO e che recita “BORGO ANTICO sito messaggero della cultura di pace – patrimones pour une culture de la paix”.
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Puglia
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Scritto da Michele Casella
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Sabato 07 Agosto 2010 10:09 |
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Dal 8 e 9 agosto The Shee e Wim Mertens
Dopo l'anteprima di TORD GUSTAVSEN il 24 giugno scorso si entra adesso nel cuore della XII edizione di EXPERIMENTA, un'edizione "ristretta", monca della sua sezione artistica e di quello spazio che aveva visto negli anni le presenze di nomi come FOLON e KOSTABI e le installazioni di tanti artisti che hanno dialogato con lo straniante paesaggio dei trulli.
L'unico supporto economico per questa manifestazione proviene infatti dal comune di ALBEROBELLO, poichè PROVINCIA E REGIONE sono venute meno giudicando questo sito – il luogo più visitato in Puglia – non degno di una rassegna di qualità. Patto di stabilità, esiguo numero di votanti, pochi santi in paradiso, certo è che Experimenta è finita nel tritacarne di un’estate fatta di tagli che hanno portato tanto playback e tanti galà da terza serata (le adunate cariche di sponsor, di radio e tv dove si lavora con basi musicali e veline).
8 agosto THE SHEE Esponente fondamentale del new folk, questo gruppo totalmente al femminile è formato da straordinarie e talentuose strumentiste propostesi come grande rivelazione della scena britannica. La loro musica è caratterizzata da composizioni originali ricche di elementi tradizionali che ruotano attorno allo splendido suono dell’arpa celtica. Una coraggiosa produzione di canzoni gaeliche e bluegrass, che hanno superato i confini della musica di genere per approdare ad un pubblico più vasto e fondamentalmente più giovane. ”Un esperienza fresca e melodica da ascoltare e riascoltare” (Melody Maker)
9 agosto WIM MERTENS piano solo @ Trullo Sovrano (€ 12) Fiammingo (Neerpelt, 14 maggio 1953), Wim Mertens è un compositore, pianista, chitarrista, musicologo e controtenore. Uno degli artisti più originali della scena europea, autore di musica contemporanea, legato alle correnti meno sperimentali del minimalismo, in Italia ha raggiunto la popolarità quando la sua splendida Struggle for Pleasure, è stata utilizzata per una pubblicità. Ha composto musiche per Greenaway e Jan Fabre, ma le sue opere sono state utilizzate anche da J.L.Godard. Di lui si dice che ha aggiornato le intuizioni di P. Glass con ”emozionanti armonie”.
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