|
Piemonte
|
|
Scritto da Ufficio Stampa
|
|
Mercoledì 07 Luglio 2010 06:04 |
|
Dalla 4ª “Indagine congiunturale sull’artigianato e la piccola industria” realizzata da CNA Torino non emergono segnali di ottimismo. La rilevazione, che è stata condotta con riferimento ai dati del periodo gennaio-aprile 2010, ha coinvolto 350 imprese artigiane, 50 piccole industrie e 50 imprese commerciali della provincia di Torino, tutte associate alla CNA.
Il campione è stato estratto in modo tale da essere rappresentativo delle oltre 68 mila imprese artigiane, delle quasi 8 mila piccole industrie e delle circa 62 mila imprese commerciali presenti in provincia di Torino così come censite dalla Camera di commercio di Torino.
ARTIGIANATO -Il 36% delle ditte ha dipendenti, con una media di 3 addetti, in maggioranza uomini. -Il 58% delle ditte ha un fatturato oltre i 500 mila euro annui. -Nei primi mesi del 2010 il fatturato è diminuito ulteriormente per il 38% delle aziende ed è aumentata la percentuale di coloro che hanno riscontrato perdite tra il 30% e 50%.
PICCOLA INDUSTRIA -Il 57% delle piccole industrie ha in media tra i 16 e i 20 dipendenti. -Il 90% delle imprese ha un fatturato oltre i 500 mila euro annui. -Nei primi mesi del 2010 il fatturato è diminuito per il 26.5% delle ditte intervistate, ma solo il 3% si aspetta una ulteriore diminuzione del proprio fatturato.
COMMERCIO -Il 68% delle imprese è senza dipendenti. -Il 90% delle imprese ha un fatturato tra i 20 mila e i 50 mila euro annui. -Nei primi mesi del 2010 il fatturato è diminuito per il 62.5% dei casi; il 25% si aspetta ulteriori diminuzioni nella seconda metà dell’anno.
«Le nostre imprese non investono, a stento resistono. Non sono più rinviabili, se si vuole una ripresa, le riforme strutturali di cui il Paese ha bisogno. Cambiare le regole del mercato del lavoro, adeguare il sistema previdenziale, valorizzare le Pmi per metterle in grado di affrontare la competizione globale, ridurre l’evasione fiscale, rendere efficiente la Pubblica amministrazione sono scelte da fare ora» commentano il Segretario della CNA Torino, Paolo Alberti e il Presidente della CNA Torino, Daniele Vaccarino. «Si tratta di dati leggermente migliori rispetto al passato - ha commentato il Presidente di CNA Commercio Torino, Giovanni Genovesio - ma che evidenziano anche una maggiore sofferenza del commercio rispetto alle aziende artigiane e piccolo industriali del torinese».
Martedì 6 luglio, ore 11, CNA Torino, via Millio 26
Ufficio Comunicazione e Stampa CNA Torino – Vitaliano Alessio Stefanoni (011.46.17.652 – 335.74.30.744) e Manuela Pica (011.46.17.621)
|