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Serata all’insegna della cultura musicale e del divertimento
L’8 agosto 1920 nasce a Torino Leo Chiosso, l’uomo che ha dato le parole alle canzoni e alle storie cantate da Fred Buscaglione. L’amicizia con il buon Fred risale alla fine degli anni trenta. In quel periodo, è uno studente universitario con una grande passione per i gialli, mentre Buscaglione si dà da fare con le orchestre nei nights. Le vicende della seconda guerra mondiale li separano interrompendo bruscamente la loro amicizia.
Chiosso viene deportato in Polonia, mentre Buscaglione, preso prigioniero dagli Americani, viene internato in Sardegna. I due amici si ritrovano a Torino dopo la fine della guerra e iniziano a scrivere canzoni i cui testi, in prevalenza, traggono ispirazione dai romanzi polizieschi americani di cui Chiosso è lettore instancabile, ma non mancano riferimenti all’attualità e alla cronaca.
Il primo grande successo della coppia è “Che bambola” del 1956, cui seguono una lunga fila di brani funzionali al personaggio da duro che Buscaglione si sta costruendo. La loro ultima collaborazione è nel film “Noi duri” del 1960 che vede oltre che quella di Buscaglione anche la presenza di Totò. Chiosso è autore del soggetto, della sceneggiatura e di parte della colonna sonora. Mentre il film è ancora in lavorazione, Buscaglione muore. La carriera di Leo Chiosso, però, non finisce lì.
Il paroliere firmerà una lunga serie di successi in campo musicale con canzoni come “Parole, parole, parole”, “Torpedo blu” e “Montecarlo”. I suoi interessi non si limiteranno alla musica, ma si allargheranno alla televisione, dove lavorerà come autore in moltissimi programmi televisivi, tra cui “Canzonissima” e al cinema nel quale diventerà un apprezzato sceneggiatore e soggettista.
L’Amministrazione Comunale di Cambiano (TO) ha indetto la terza edizione del concorso "Premio Leo Chiosso – Festival della Canzone d’Autore 2010". Il concorso, presentato sabato 19 giugno 2010, da Ernesto Saggese, presso il Teatro di Via Lame, a Cambiano, ha come fine quello di ricercare e promuovere nuovi talenti tra Autori, Cantautori, Interpreti e gruppi, nel campo della Musica d’Autore, in lingua italiana o dialetti. Questi gli otto Artisti selezionati, provenienti da ogni parte d’Italia, che si sono esibiti dal vivo, rappresentando generi musicali molto diversi tra loro:
- Michele Fasano (da Torino), con “Parole sospese”, - Ilario Rosso (da Torino), con “Figlio di papà”, - Sara Cicognani (da Ravenna), con “Via Mirasole”, - Ornella Fiorini (da Mantova), con “In la stesa giurnada”, - Fabrizio Scolletta (da Torino), con “Amore che non dorme”, - Davide Vietto (da Torino), con “Buonanotte”, - Leo Tenneriello (da Taranto), con “La prima volta che t’ho tradito”, - Svoboda orchestra (da Torino), con “Le nuvole sono”.
La giurìa, composta da Claudia Partiti, Luisa Mazzone, Carlo De Stefanis, Umberto Davide Bistagnini, Paola Belletti e presieduta da Giorgio Chiosso, ha decretato i vincitori: Svoboda orchestra, i quali hanno presentato un brano dalle sonorità jazz.
Ad allietare la serata, graditissimi ospiti musicali: Marco Ferradini (che ha proposto la sua intramontabile “Teorema”, oltre ad altri suoi brani come “Week end”), il brillantissimo Ricky Gianco (il quale ha ricordato la sua collaborazione con Leo Chiosso), ed Artisti entusiasmanti ed esilaranti come Mao, Valerio Manni, Marco Carena.
A fine serata, Enea Benedetto ha ricordato il progetto “Boom boom Fred“, una compilation uscita su etichetta MUSICALISTA e distribuita da SELF, che rende omaggio a Fred Buscaglione, amico e collaboratore di Leo Chiosso. Parte dei proventi delle vendite del cd e degli eventi ad esso connessi verrà devoluto in beneficienza, tramite l’associazione Joy4life, a Casa UGI (Unione Genitori Italiani), struttura che ospita le famiglie dei bambini sottoposti a cure in ambito oncologico, presso l’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino e alla Fondazione Edo ed Elvo Tempia Valenta, per la lotta contro i tumori (Biella).
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