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Classificazione nazionale: il Piemonte al 2° posto, si festeggia alla Fiera di Marentino.
Solo la Lombardia prima del Piemonte in merito al numero di alveari, - “Il patrimonio apistico regionale ha continuato nella sua crescita, dopo il picco negativo del 2008, raggiungendo la cifra record nel 2010 di 127.465 alveari, su un totale nazionale di 1.082.348, che colloca la nostra regione al secondo posto in Italia, dopo la Lombardia, nel numero di alveari allevati.” – spiega il coordinatore Roberto Barbero di Aspromiele, Sono 3.590 gli apicoltori presenti in Piemonte. In Provincia di Torino operano 1.224 apicoltori in possesso di 20.251 alveari. Torino si conferma la provincia con più apicoltori in Piemonte.
Eccezionale la produzione di miele d’acacia nel corso del 2011, molte le aziende che hanno realizzato veri e propri record (alcuni alveari hanno prodotto anche più di 100 kg), altro dato positivo 2011 con la melata di abete che non si raccoglieva da anni. Purtroppo sono state deludenti le altre produzioni. Molto scarso il castagno, perché penalizzato dal cinipide che sta seriamente compromettendo la vitalità di questa specie. Non bene il tiglio e la montagna. Per finire scarse anche le altre produzioni di melata.
Comunque il settore sta vivendo un momento molto favorevole. I prezzi dei mieli all’ingrosso si mantengono alti, complice anche un aumento della domanda a livello mondiale, cui non fa seguito un aumento dell’offerta, che anzi tende a ridursi. Anche la situazione sanitaria delle api in Piemonte è ottimale. Dopo la sospensione dei neonicotinoidi le api hanno nuovamente vissuto una situazione di benessere che ci eravamo dimenticati. I neonicotinoidi quali concianti del mais sono stati nuovamente sospesi sino al prossimo 30 ottobre al fine di consentire e di verificare anche i risultati degli studi condotti nel corso di questa estate.
In merito alla lotta contro la varroa, altro grave parassita dell’ape, la situazione è positiva. A inizio estate è stato registrato l’ApiBioxal, un nuovo acaricida a base di acido ossalico che rende quindi legale l’utilizzo di questo fondamentale principio attivo nella lotta all’acaro.
La fiera di Marentino
Dopo 15 edizioni provinciali, Marentino quest’anno presenta la sua 1° edizione Regionale della fiera dedicata al nettare degli Dei, il miele. Inaspettata l’affluenza di pubblico nell’ultima edizione 2010: circa 12.000 i visitatori che hanno partecipato. Marentino borgo meraviglioso adagiato sulle splendide colline torinesi, per questa edizione presenta un programma particolarmente ricco con: workshop, convegni, concorsi, degustazioni, dimostrazioni di smielatura dal vivo, jam session, spettacoli con il f uoco dal vivo, musica, mostre, visite guidate e premiazioni.
Novità di questa edizione: l’Honey-Bar realizzato da Aspromiele in collaborazione con Terra Madre, offrirà la degustazione di mieli provenienti da tutto il mondo, ci saranno chicche come i mieli piccanti del Marocco e del Libano, il miele di foresta del Kenya, il miele di Erica della Scozia, il miele di lavanda della Francia e molti altri mieli particolari a noi ancora sconosciuti. Grazie al riconoscimento di “Città del Miele” ottenuto nel 2007, Marentino in questa edizione inaugura anche la “Casa delle Api” e il giardino di piante mellifere presso l’apiario sperimentale.
www.comune.marentino.to.it
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