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Concerto di chiusura della stagione 2009-2010 del lingotto a torino – auditorium «Giovanni Agnelli»
E’ Daniele Gatti, una delle bacchette più richieste del momento dai maggiori teatri e sale da concerto del mondo, a salire sul podio dell'Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, lunedì 4 ottobre 2010 alle 20.30, all'Auditorium Agnelli del Lingotto, per il concerto di chiusura della stagione 2009-2010.
Al suo fianco, nella veste di solista, una delle stelle nascenti del pianoforte, la ventitreenne cinese Yuja Wang, che nonostante l’età vanta già collaborazioni ai massimi livelli con direttori quali Claudio Abbado, Neville Marriner, Yuri Temirkanov e Micheal Tilson-Thomas. Il programma la maestosa Ouverture Tragica op. 81 di Johannes Brahms, scritta nel 1880 e il Concerto n. 3 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26 di Sergej Prokof’ev con la Wang nel ruolo di solista.
Tutta dedicata a Richard Strauss invece la seconda parte del concerto, con due celebri poemi sinfonici scritti dal compositore tedesco in gioventù: Don Juan e Till Eulenspiegel lustige Streiche. La serata recupera la mancata esecuzione del concerto del 10 giugno scorso, che non si potè svolgere a causa del mancato arrivo a Torino del camion degli strumenti, bloccato al Monte Bianco per problemi metereologici.
Al concerto possono accedere sia gli abbonati a I Concerti del Lingotto 2009-2010, presentando all’ingresso la relativa tessera di abbonamento, sia gli abbonati di Nessun Dorma – Sestetto muniti del relativo biglietto-abbonamento. La biglietteria è aperta nei giorni 30 settembre, 1 e 10 ottobre 2010 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto. Poltrone numerate da 23 a 50 euro, e ingressi non numerati da 20 e 13 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita mezz’ora prima del concerto secondo disponibilità.
Il 17 ottobre invece sarà John Eliot Gardiner a inaugurare la stagione 2010-2011 alla guida della sua Orchestre Révolutionnaire et Romantique. Dal 4 al 9 ottobre, con orario 14.30-19, la biglietteria rimarrà aperta per la prevendita dei singoli biglietti per tutti i concerti della stagione.
Informazioni: 011.63.13.721 - www.lingottomusica.it -
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. ROYAL CONCERTGEBOUW ORCHESTRA
Sin dall’anno della sua fondazione nel 1888, l’Orchestra del Concertgebouw si è progressivamente conquistata un ruolo di primo piano fra le orchestre europee, descritta da Richard Strauss nel 1897 come “orchestra davvero magnifica, piena di vigore giovanile ed entusiasmo”. Nel 1988 ottiene lo status di “Orchestra Reale”. Oggi, considerata una delle orchestre più prestigiose del mondo, ha al suo attivo un migliaio di incisioni discografiche. Il fatto di essere stata diretta da un numero limitato di direttori, tutti d’altissima levatura artistica, ha indubbiamente giocato un ruolo decisivo nel suo sviluppo. L’eccezionale personalissimo timbro dell’orchestra è garantito dai 120 musicisti-virtuosi che la compongono.
I cinquant’anni di direzione di Willem Mengelberg, sono stati contraddistinti da compositori quali Richard Strauss, Mahler, Debussy e Stravinsky. Altre celebrità quali Rachmaninov, Prokof’ev e Bartók hanno collaborato personalmente con l’orchestra suonando come solisti le proprie composizioni. Naturalmente, questo speciale approccio alla musica contemporanea è proseguito anche in anni più recenti con autori quali Maderna, Schat, Berio, Nono, Henze, Adams.
L’orchestra ha ricevuto speciali consensi dalla critica per l’interpretazioni di lavori di epoca tardo-romantica, in particolare Mahler. La tradizione mahleriana ha sempre avuto un ruolo centrale, in particolar modo durante i Festival mahleriani del 1920 e del 1995. Gustav Mahler stesso ha diretto l’orchestra più volte.
Anche Bruckner è parte vitale del repertorio dell’Orchestra del Concertgebouw, grazie al lavoro svolto da Eduard van Beinum dopo la guerra, direttore che è stato particolarmente attento anche al repertorio francese, come del resto Bernard Haitink. Tuttavia, il direttore che ha saputo maggiormente rinnovare la tradizione delle esecuzioni mahleriane e bruckneriane dell’orchestra è stato Riccardo Chailly.
Con Mariss Jansons – diventato il sesto Direttore Musicale dell’Orchestra nel Settembre 2004 – si apre una nuova fase che accosta a questi due amati compositori anche Strauss e Šostakovič (in occasione delle celebrazioni 2006). Tra i direttori ospiti che si sono avvicendati vanno menzionati Arthur Nikisch, Karl Muck, Bruno Walter, Otto Klemperer, Pierre Monteaux, Eugen Jochum, Karl Böhm, Herbert von Karajan, Georg Solti, George Szell, Carlos Kleiber, Leonard Bernstein, Colin Davis, Kurt Sanderling, Kirill Kondrashin, Carlo Maria Giulini, Kurt Masur, Lorin Maazel, Christian Thielemann e quale direttore ospite onorario Nikolaus Harnoncourt.
DANIELE GATTI Direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra dal 1996 al 2009 e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 1992 al 1997, Direttore principale ospite della Royal Opera House dal 1994 al 1997 e del Teatro Comunale di Bologna dal 1997 al 2007, Daniele Gatti è succeduto a Kurt Masur nella direzione dell’Orchestre National de France nel settembre del 2008. Ha inoltre diretto molte tra le più importanti formazioni sinfoniche del mondo tra cui Wiener Philharmoniker, Royal Concertgebouw, Bayerische Rundfunk, Staatskapelle Dresden, Münchner Philharmoniker, Filarmonica della Scala, Chicago e Boston Symphony e New York Philharmonic.
In ambito teatrale ha diretto alla Staatsoper di Vienna diverse nuove produzioni (Simon Boccanegra, 2002; Moses und Aaron e Otello, 2006; Boris Godunov, 2007; Macbeth, 2009), così come numerose sono le collaborazioni con la Scala di Milano dove a partire dal 2007 ha diretto Lohengrin, Wozzeck, Don Carlo (con cui ha inaugurato la stagione 2008/2009) e, nell’aprile 2010, Lulu. Nel 2009 ha diretto Aida al Metropolitan, dove aveva esordito nel 1994 con Madama Butterfly.
Del 2010 sono inoltre le direzioni di Elektra di Strauss all’Opera di Zurigo e al Festival di Salisburgo, la riproposizione di Parsifal a Bayreuth con cui aveva aperto il Festival nel 2008 e una produzione di Falstaff al Théâtre des Champs-Élysées diParigi insieme all’Orchestra National de France. Nel maggio del 2010 ha inaugurato le Wiener Festwochen con i Wiener Philharmoniker. Accademico di Santa Cecilia, è stato insignito nel 2005 del Premio Abbiati. 14
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