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Giovedi’ 18 novembre, allo sperimentale di ancona, la ix edizione
Sarà consegnato al cantante Niccolò Fabi, al professor Rocco Altieri e a Suor Maria Pia da Recanati. Premio “Stoppoloni” all’Ass.ne INSENSINVERSO.
Il prestigioso “Premio Zamenhof- Le Voci della Pace” , giunto alla nona edizione, anche quest’anno rappresenterà lo strumento per comunicare la pace e l’integrazione socio –culturale valorizzando esempi di vita in tal senso.
La cerimonia di consegna che si terrà Giovedì 18 novembre al Teatro Sperimentale “Lirio Arena “ di Ancona dalle ore 21 ( ingresso libero), come sempre è abbinata al Premio "Umberto Stoppoloni – Le Integrazioni Impossibili".
Con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Ancona, del Comune di Ancona, dell'Università della Pace e del Museo Tattile Statale "Omero” Il Premio "Zamenhof" è nato nel 2002 con il duplice intento di segnalare all'opinione pubblica, attraverso i media, alcuni esempi di vita, alternativi ai modelli che quotidianamente ci vengono proposti da una società fondata sull'individualismo, e in secondo luogo di offrire una più profonda conoscenza del Movimento Esperantista attraverso i suoi valori fondanti: la pace, la solidarietà tra i popoli, il rispetto per tutte le lingue e tutte le culture.
“In questi otto anni – dice Aldo Grassini, Direttore del Museo Omero e anima del Premio - la manifestazione si è fatta conoscere da un pubblico sempre più numeroso, guadagnandosi la stima e la considerazione delle autorità, dei mezzi di comunicazione, di associazioni impegnate nella promozione di valori identici o contigui e di molti intellettuali di rilievo.
Infatti – ricorda Grassini –hanno collaborato artisti importanti quali Valeriano Trubbiani, Loreno Sguanci e Floriano Ippoliti. “ Inoltre nelle scorse edizioni sono stati premiati personaggi importanti e significativi dello spettacolo e della cultura : Luca Zingaretti, Lella Costa, Claudio Abbado, Moni Ovadia, tanto per citarne alcuni ed operatori sociali e culturali meno conosciuti ma capaci di incidere profondamente in alcune realtà sociali.
Il Premio "Stoppoloni", ispirato alla figura di un grande esperantista e promosso dai familiari, oltre che dal Gruppo Esperantista Pistoiese, è nato insieme al Premio "Zamenhof" e lo ha accompagnato in tutto il suo cammino. Si propone di far conoscere ed aiutare alcune iniziative di solidarietà sociale che solo attraverso il coraggio e la dedizione di pochi riescono a realizzarsi.
Il Premio : La scultura bronzea "La Vojagisto" del m.o Floriano Ippoliti sarà assegnata quest'anno per il “Premio Zamenhof" a: NICCOLO' FABI, il cantautore impegnato in concerti di beneficenza per sostenere iniziative in campo scolastico e sanitario in Africa (Sudan, Angola);
Il prof. ROCCO ALTIERI, docente di Teoria e Prassi della Nonviolenza presso l'Università di Pisa, impegnato nella pedagogia della pace e della nonviolenza come intellettuale e come cittadino;
SUOR MARIA PIA DA RECANATI, Superiora per l'Italia Centro- settentrionale delle Missionarie della Carità, di Madre Teresa di Calcutta ed operanti nel mondo per alleviare le sofferenze di chi vive la malattia e la povertà in contesti di emarginazione e di miseria.
Il Premio "Stoppoloni - Le Integrazioni Impossibili" sarà assegnato a INSENSINVERSO, l'associazione che opera nel quartiere romano “la Magliana” per l'integrazione delle diverse etnie attraverso l'insegnamento della lingua italiana.
Concluderà la serata il concerto del pianista Marco Vergini, con musiche di Schumann, Chopin, Liszt e Debussy. (ad’e)
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