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Marche
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Scritto da Ufficio Stampa
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Sabato 05 Maggio 2012 00:13 |
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In scena sabato 5 maggio a Mondavio per TeatrOltre.
La rassegna dedicata alla nuova scena nelle sue differenti espressioni - fa tappa al Teatro Apollo di Mondavio con la compagnia 7-8 chili di Offida che presenta un dittico composto da Ossi di seppia e Replay, ultimi lavori nei quali emerge un’originale indagine sul corpo e le sue possibili relazioni con oggetti e cose.
7-8 chili... è il peso della testa, affermano i componenti del collettivo 7-8 chili di Offida che aderisce a Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana ideata e promossa da Regione Marche e AMAT, nato nel 2005 e composto da giovani artisti, educatori e operatori sociali con percorsi di vita e formazione eterogenei, che da alcuni anni condividono il disegno di un’operazione artistica globale capace di agire la creatività in una prospettiva di crescita culturale e sociale.
Ossi di seppia, parte di un percorso di ricerca sulla poetica degli oggetti, è una riflessione sul corpo della donna, un' indagine sulle relazioni dell'individuo con il gruppo e del gruppo con la società. Nella malinconia di un meriggio assolato, quattro donne disegnano una coreografia fatta di gesti, entrate, apparizioni e trasformazioni mediante l'utilizzo di una sedia di plastica bianca. Una sedia che nella sua banalità, diventa maschera, peso, ponte, foresta, casa, oggetto erotico, semplici ossa che nella forma rimandano alla fragilità dell'uomo contemporaneo.
In Replay, coreografia che analizza la relazione tra immagine digitale e gesto, s’ndagano invece tutte le possibilità del corpo di fronte ad una proiezione. Il procedimento di costruzione avviene analizzando, frammento per frammento, immagini video con le quali i corpi in scena cercano di avviare un dialogo, agendo per similitudine, emulazione, contrasto e continuità.
Tre donne in scena giocano sulle riprese di accadimenti significativi della cronaca quotidiana, eventi sportivi, interviste e gaffe; nella vanità di una sfilata di moda o nella stupidità di immagini sportive ripetute all'infinito le forme del potere, i suoi meccanismi di sorveglianza, manipolazione e impoverimento spirituale. I corpi danzano la gestualità subita e danzandola se ne liberano, in un’astrazione irridente che nobilita l’ignobile, ricerca un senso, fugge la decadenza.
Ricordiamo che TeatrOltre si svolge da marzo a maggio nei teatri di Pesaro, Urbino, Macerata Feltria, Mondavio, Senigallia ed Urbania ed è realizzato dalla Provincia di Pesaro ed Urbino e dall’AMAT in collaborazione con i Comuni di riferimento e con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per informazioni e biglietti (posto unico numerato 8 euro): biglietteria AMAT a Pesaro 0721 1836768, biglietteria del Teatro Apollo dalle ore 17 del giorno di spettacolo (366 6305500). Inizio spettacolo ore 21.15.
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Marche
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Scritto da Ufficio Stampa
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Martedì 01 Maggio 2012 00:33 |
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Saranno presto esposte nel piano nobile del municipio per l’estate 2012. Si e’ gia’ riunito il comitato scientifico presieduto da Vittorio Sgarbi.
“Il Comune di San Severino Marche sta lavorando ad un grande evento per l’estate 2012, una mostra d’arte che ci auguriamo possa eguagliare per importanza quella dedicata due anni fa alle Meraviglie del Barocco. Vogliamo confermarci come città d’arte e richiamare così turisti e visitatori da tutta Italia anche per rilanciare la nostra economia che non può non guardare con fiducia alla cultura ed al turismo”. Questo l’annuncio dato, a sorpresa ma non più di tanto, dal sindaco della città, Cesare Martini, nel corso della cerimonia di presentazione della nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino”. Un’anticipazione, quella del primo cittadino settempedano, che ha preceduto solo di poche ore la prima riunione del comitato di studio dell’evento che, come è avvenuto due anni fa per la mostra sul Barocco, sarà presieduto anche in questo caso dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, “figura – sottolinea Martini – che ancora una volta ha dimostrato grande attaccamento alla nostra città rispondendo subito sì, e con grande entusiasmo e partecipazione, alla proposta di allestire una nuova grande mostra che sarà l’unica in tutto il territorio regionale per l’estate 2012.
Anche per questo contiamo di registrare molte presenze a San Severino. Come sempre sarà una scommessa perché, visti i tempi, cercheremo di realizzare questa proposta culturale con il minor costo possibile, sulla falsa riga della stagione dei teatri”.
Già deciso il comitato di studio della mostra. Oltre a Sgarbi fra i suoi componenti figurano: Costanza Costanzi, Liana Lippi, Alessandro Marchi, Lorenza Mochi Onori, Raul Paciaroni, Stefano Papetti e Maria Rosaria Valazzi. “Non possiamo ancora fornire molte anticipazioni – sottolineano il sindaco e l’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, presenti all’incontro con Sgarbi svoltosi in Municipio – Non sono stati decisi né il titolo della mostra, né gli autori che saranno presenti anche perché per alcuni dovremo chiedere dei prestiti.
Di sicuro oste la mostra sarà ospitata nelle belle sale del piano nobile del Municipio. L’esposizione fornirà dunque anche un’occasione in più per fare visita a questi luoghi a molti, purtroppo, ancora sconosciuti dove conserviamo opere di grande valore. Ancora una volta – spiegano sindaco ed assessore – abbiamo deciso di coinvolgere in un nostro progetto il territorio.
Fra i sostenitori dell’iniziativa culturale ci sarà sicuramente la Comunità Montana che organizzerà itinerari d’arte nei centri limitrofi ma anche iniziative che saranno collegate alla mostra di San Severino. Prevediamo di inaugurare l’esposizione a metà luglio e di aprirla al pubblico almeno fino a dicembre”.
Nella foto: la prima riunione del comitato di studio svoltasi in Municipio presente Sgarbi
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Scritto da Alessio Ruta
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Giovedì 26 Aprile 2012 22:03 |
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A marzo 2013 l’apertura. Cifre record e attenzione alla sostenibilità ambientale.
Civitanova Marche 26/04/12 - Due padiglioni di oltre 5 mila metri quadri per un totale di 11 mila 500 metri quadri di spazio espositivo. Quasi 10 mila parcheggi. Un hotel Centro Congressi da 400 posti complessivi. 10 mila metri quadrati di verde.
10 milioni di euro di urbanizzazioni. Questi i numeri della nuova Fiera di Civitanova Marche, realizzata dalla Civita Park in convenzione con il Comune di Civitanova, che da parte sua potrà dare una svolta decisiva sul fronte della viabilità interna. Con la realizzazione della Nuova Fiera, infatti, verrà potenziato il tratto di via Einaudi, che da due corsie diventerà a quattro corsie, in questo modo riducendo il flusso di auto all'uscita dell'autostrada, con la contestuale realizzazione del sottopasso ferroviario.
E a proposito di ferrovia, nei pressi della Nuova Fiera verrà realizzata anche una nuova stazione attrezzata con parcheggi di scambio. Il progetto va avanti dal 2003 "e solo a causa dell'imprevedibile crisi economica ancora in corso, l'apertura è prevista per il marzo 2013", spiega Franco Sagretti, amministratore di Icoc Srl e socio del Civita Park, inisieme a Mauro Mattucci, che d'altro canto sottolinea come "oltre ai benefici dal punto di vista della viabilità e dello sviluppo per l'intera città, l'intera realizzazione della Nuova Fiera ha un'attenzione particolare per la sostenibilità ambientale". Basti pensare ai 10 mila metri quadrati di verde, alla pista ciclabile che circumnaviga gli edifici, alle colonnine di ricarica per le auto elettriche e al servizio di bike sharing. |
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Marche
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Scritto da Ufficio Stampa
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Domenica 22 Aprile 2012 21:18 |
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Commedia musicale di Neil Simon interpretata da Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli con la regia di Gianluca Guidi.
Martedì 24 aprile proseguono al Teatro Sanzio con Stanno suonando la nostra canzone gli appuntamenti di Urbino in scena, ricca ed articolata stagione realizzata nella collaborazione consolidata e pluriennale fra assessorati alla cultura e al turismo del Comune di Urbino e l’AMAT con il sostegno di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Stanno suonando la nostra canzone commedia musicale di Neil Simon interpretata da Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli sostituisce nel cartellone lo spettacolo Dr jekyll & mr Hyde previsto al Teatro Sanzio di Urbino lo scorso 15 febbraio e non effettuato a causa della neve. Alla regia dello spettacolo, prodotto da D&P Production, troviamo Gianluca Guidi che vanta una profonda e diretta conoscenza dello spettacolo. Il regista si avvale della collaborazione di un gruppo di fidati e affezionati professionisti con cui in passato ha condiviso altri successi. Tra loro il coreografo Stefano Bontempi; il Maestro Giovanni Maria Lori, alla direzione musicale; Alessandro Chiti che firma le invenzioni scenografiche dello spettacolo.
Questa fortunata commedia musicale di Neil Simon, con le musiche di Marvin Hamlisch e le liriche di Carol Bayer Sager, ha visto la luce a Broadway nel 1979 collezionando ben 1.082 recite consecutive. Nel 1980 "sbanca" il West-End londinese. Da Londra all'Italia il passo è breve ed ecco che nel 1981 Stanno suonando la nostra canzone viene rappresentata sui nostri palcoscenici da una "ditta" di grande prestigio: Gigi Proietti (che ne curava anche la regia) e Loretta Goggi; quasi vent'anni dopo Proietti riaffrontava l'avventura come regista, affidando i ruoli a Maria Laura Baccarini e a Gianluca Guidi. Curiosa la “genesi” di questo testo: Simon e Hamlisch si frequentavano con l'intento di scrivere un musical. In quel periodo Hamlisch cominciava la sua burrascosa relazione sentimentale con la giovane paroliera Carol Bayer Sager (poi diventata famosissima e molto prolifica).
I racconti del musicista a proposito di questa relazione intrigarono a tal punto il commediografo che decise di sviluppare la nuova commedia intorno ai personaggi di Sonia Walsk (Bayer Sager) e Vernon Gersch (Hamlisch) e alla loro tempestosa e divertente storia d'amore. Lui un musicista di grande successo è un uomo fragile, attanagliato da nevrosi che minano il suo instabile, ma molto programmato sistema nervoso. Per Sonia il discorso è molto più complesso. Simon conosce bene l’universo femminile e le sue protagoniste sono il centro del mondo di cui scrive. Tra loro Sonia è la più irrequieta, la più insicura, la più talentuosa e perciò molto umana e affascinante. La coppia protagonista di questa nuova edizione è formata da Giampiero Ingrassia e Simona Samarelli entrambi artisti con un grande senso dell’umorismo e bravi cantanti.
Per informazioni e biglietti: Teatro Sanzio 0722 2281, Amat 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.
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Marche
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Scritto da Ufficio Stampa
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Mercoledì 18 Aprile 2012 23:11 |
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Sabato 21 aprile con la danza seducente e coinvolgente di Carmen si chiude il sipario sulla stagione del Teatro Ventidio Basso promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dall’AMAT e realizzata in collaborazione con Carisap.
Rossella Brescia, ballerina di formazione classica, uno dei volti più noti e amati dal pubblico e Arionel Vargas primo ballerino dell’english National Ballet sono i protagonisti di questo balletto in due atti del regista e coreografo di fama internazionale Luciano Cannito.
“La potenza della musica di Bizet – scrive Cannito nelle note allo spettacolo - è riuscita a far diventare Carmen un archetipo universale della passione estrema, della voluttà, della forza e dell’istinto. Carmen è il sole del Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessi e la propria libertà. La mia Carmen è forse semplicemente questo. Immaginata nell’isola di Lampedusa, isola del Sud per la ricca e annoiata Europa, mitico Nord per centinaia di disperati e profughi in fuga chissà da dove e chissà per quanto tempo. Storie, del resto, sotto i nostri occhi dalla mattina alla sera.
Carmen può essere oggi una sudanese, una kurda, un’afghana, una kosovara, una pakistana, e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà. È una giovane donna che, come una leonessa, sa di possedere forza, bellezza, potenza e libertà. Carmen sa di essere ricca di quella ricchezza che non si può comprare. È invece l’uomo - Don Josè ad essere un poveraccio imbrigliato nella sua burocratica e sicura armatura di maschio occidentale ad avere tutto da perdere contro chi non ha nulla da perdere. E poi c’è l’Escamillo dell’Opera di Bizet. Il grande torero.
Il “macho”, diremmo noi oggi. Straordinario ritratto anche questo, di personaggio archetipo. L’uomo del successo, l’uomo della gloria effimera. Tutto sommato l’uomo della superficialità. La storia termina con la morte di Carmen. Ma perché non ci chiediamo che fine farà Don Josè? Chi è il vero perdente? Chi muore o chi resta vivo, ucciso nell’anima, nella fede, nell’orgoglio, nella speranza?”
La compagnia si completa con i danzatori Andrea Condorelli, Rossella Lucà, Diego Millesimo, Dario Di Blanca, Alessandra Francavilla, Caterina Licini, Rossella Lucà, Veronica Maritati, Diego Millesimo, Sergio Nigro, Carlo Pacienza. Lo spettacolo è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment. Le musiche sono di George Bizet e Marco Schiavoni, le luci di Carlo Cerri e i costumi di Elena Cicorella.
Per informazioni e biglietti: Teatro Ventidio Basso 0736 244970, AMAT 071 2072439. Inizio spettacoli ore 20.30.
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