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Domani a Palazzo Cernezzi le foto del Giappone dopo il terremoto e lo tsunami.
Prenderà il via domani 30 settembre 2011 alle 18.00 con il convegno in Biblioteca e la mostra di fotografie nel cortile di Palazzo Cernezzi, l’iniziativa Otto giorni con il Giappone. La manifestazione, organizzata dal settore Relazioni Internazionali del Comune di Como insieme al Centro Servizi per il Volontariato di Como, l’Associazione Famiglia Comasca, l’Associazione italo-giapponese Miciscirube e la Celtic Harp Orchestra, è stata organizzata per dare un aiuto concreto alla città giapponese di Tokamachi, gemella di Como, e per far sentire la vicinanza al popolo giapponese, duramente colpito dal terremoto e dallo tsunami lo scorso mese di marzo.
Anche Tokamachi ha subito danni con case e vie di comunicazioni distrutte, fornitura di acqua, energia elettrica e benzina limitate. Circa 2.800 cittadini non possono più vivere una vita normale a causa della perdita dei propri beni. Tokamachi, inoltre, ha accolto numerosi cittadini provenienti da Fukushima e dai suoi dintorni, in fuga dalla zona più colpita dalle radiazioni della centrale nucleare.
Nei mesi scorsi erano già state organizzate alcune iniziative per aiutare la popolazione giapponese, fra cui il concerto del coro di voci bianche della televisione di stato giapponese, proveniente da Hiroshima il 2 aprile, una raccolta fondi organizzata dall’Associazione italo-giapponese Miciscirube il 16 e il 17 aprile e la missione di solidarietà organizzata a maggio da Fabio Conistabile, direttore della Celtic Harp Orchestra di Como. Conistabile durante il suo viaggio ha realizzato una serie di concerti nei rifugi di varie città giapponesi, tra cui Tokamachi, per portare un supporto psicologico alla popolazione giapponese.
L’orchestra durante il viaggio si è fatta portatrice di un messaggio di sostegno e solidarietà da parte della città di Como. L’obiettivo di questa nuova iniziativa “Otto giorni per il Giappone” è aggiornare sull’attuale condizione della drammaticità della calamità naturale che ha colpito il paese e della grande forza di volontà che sta permettendo al Giappone di riprendere una vita normale.
Poichè una delle principali esigenze delle vittime della calamità naturale è il superamento dell’isolamento in cui il Paese è caduto, per questo motivo sono stati coinvolti anche alcuni artisti giapponesi che hanno vissuto il dramma del terremoto e dello tsunami, dando così loro la possibilità di viaggiare nella nostra città e di partecipare in prima persona all’iniziativa pro Giappone. Durante questa settimana dedicata al Giappone si continuerà la raccolti fondi che la Famiglia Comasca e Miciscirube ha già avviato nei mesi precedenti, destinata alla municipalità di Tokamachi.
Il programma delle iniziative: Da venerdì 30 settembre a sabato 8 ottobre
Cortile di Palazzo Cernezzi Mostra fotografica “Immagini di distruzione e speranza dal Nord-Est giapponese” Venerdì 30 settembre 2011, ore 18.00 Biblioteca comunale di Como Convegno di riflessione “Voci da Fukuschima”, al quale interverranno Hiroschi Watanabe, console generale aggiunto presso il consolato giapponese a Milano, Ayane Iijima, sociologa giapponese e Fabio Conistabile, musicista. Moderatrice la giornalista Anna Maria Volpi. Sabato 8 ottobre 2011, ore 17.00 Auditorium Collegio Gallio “Arti e tradizioni dal Sol Levante”, con il coinvolgimento di quattro artisti provenienti dal Giappone e di alcune associazioni di arti marziali del territorio (spettacolo di giocoleria, dimostrazione di scherma e tiro con l’arco giapponese, concerto di voce e arpa celtica. Da lunedì 3 a venerdì 7 ottobre, in mattinata Biblioteca comunale di Como
Incontri didattici con gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno partecipato al progetto Gemini, percorso di educazione alla pace e alla solidarietà internazionale 2010/2011, i quali avranno la possibilità di vedere le immagini più significative che Fabio Conistabile ha scattato durante la sua missione. La proiezione sarà accompagnata dal racconto del viaggio, da momenti musicali e di giocoleria degli artisti giapponesi che parteciperanno all’evento. Gli studenti prepareranno degli origami che la presidente dell’associazione italo - giapponese Miciscirube, la signora Akiko Izawa, insegnerà loro e che verranno in seguito uniti per formare collane, simbolo di solidarietà e amicizia ai coetanei nipponici.
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