|
Una poltrona e uno schermo per godere i suoni con più sensi
Vedere, toccare e ascoltare la musica e il suono. Un'esperienza straordinaria per chi non ha disabilità e per questo viene definito "normodotato". Un evento ancor più eccezionale se a fruirne sono sordi, audiolesi e persone il cui udito si va affievolendo con l'avanzare dell'età.
Oggi tutto questo è possibile grazie al Progetto PiezoMusiColor, promosso e cofinanziato con un contributo di 100.000 euro dalla Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia e dal Politecnico di Milano. Il kit PiezoMusicolor è stata presentato in anteprima all'assessore regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli, all'auditorium Giorgio Gaber presso il Palazzo della Regione Lombardia.
Il kit consente una fruizione multisensoriale del suono: ipoudenti e normodotati - accomodandosi in poltrone strumentate poste di fronte a uno schermo sul quale si dipana dinamicamente, con i colori dell'arcobaleno, l'autoritratto analogico dei suoni - possono, appoggiando le mani e la schiena su attuatori vibro tattili, vedere, toccare e, col residuo di udito, ascoltare la musica e la voce. "Regione Lombardia - ha detto l'assessore Boscagli - da sempre crede e investe nell'innovazione scientifica e tecnologica, un concetto spesso ripreso dal presidente Formigoni".
"In particolare - ha continuato Boscagli - per il settore sociale e socio sanitario le nuove tecnologie giocano e giocheranno sempre più un ruolo di grandissima importanza. Il progetto PiezoMusiColor, presentato questa sera, si inserisce perfettamente dentro questo contesto: andare incontro alle persone con disabilità utilizzando tutte le risorse possibili, per metterle nella condizione di vivere una vita normale. In questo caso dare la possibilità a chi è ipoudente o non-udente di vivere l'esperienza dell'ascolto della musica".
Alla presentazione del kit sono intervenuti, tra gli altri, gli ideatori del progetto Piezomusicolor: il fisico italiano Giuseppe Caglioti, il chimico fisico svedese, già docente all'università di Uppsala, Goran Ramme e la regista russa Tatiana V. Tchouvileva, già docente di estetica presso l'Istituto Statale di Cinematografia di Mosca e presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano.
"I componenti del dispositivo Musicolor - ha spiegato il professor Caglioti - sono la luce bianca come quella del sole che incide su una membrana snella di spessore nanometrico, sottoposta alla pressione acustica del suono o della musica e, come fosse una bolla di sapone, la membrana trasparente appare colorata e invia su uno schermo i colori in direzioni dettate dalla musica o firmate dalla voce".
Il kit PiezoMusiColor, dopo l'anteprima in Regione Lombardia, farà un tour dimostrativo in altre parti d'Italia. Intanto è già prevista l'evoluzione del sistema: con i fondi raccolti grazie al 5 per 1000 dal Politecnico di Milano, si sta già sviluppando un sistema per trasformare i suoni in impulsi di linguaggio Braille per consentire la fruizione della musica anche alle persone non udenti e non vedenti.
Nel corso della serata è previsto anche un esperimento condotto dal noto percussionista Tullio De Piscopo, insegnante alla Nuova Accademia di Musica Moderna di Milano, che proporrà al pubblico un "vibro-video-ascolto" di sequenze ritmiche, dal battito del cuore alle percussioni.
Lombardia Notizie
|
Commenti