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L’attesa dell’evento teatrale invernale più significativo per Milano e di conseguenza per lo stesso stivale, non si può disegnar meglio che leggendo gli sguardi di artisti e spettatori durante lo scroscio più gratificante del mondo spettacolare, quello del battito delle mani. Gli occhi brillavano di sollievo e voglia di cominciare un’avventura che è determinata a lasciare il segno.
Credo sia indescrivibile la quantità di adrenalina sentita da ogni componente dello staff che ha voluto scommettere nella realizzazione di Mamma Mia, uno spettacolo che ha stravolto e conquistato tutte le platee dei teatri più importanti al mondo … chissà che senso di responsabilità che suscita nell’animo del cast scelto accuratamente tra tutti i 1.500 candidatisi alle selezioni ??
Una produzione composta da 40 elementi, 31 artisti esclusivamente italiani che daranno vita alle musiche adattate e tradotte da Benny Anderson e Bjorn Ulvaeus. I testi sono stati curati da Catherine Johnson, la quale affronterà l’ardua sfida nel far rivivere la frizzante storia ambientata nella Grecia della bizzarra coppia di mamma Donna, interpretata da Chiara Norchese, e di figlia Sophie, rivissuta da Elisa Lombardi. Le due, distanti nella parte iniziale dello spettacolo data la fredda curiosità della figlia nel voler scoprire l’identità del padre, sono molto vicine nell’imprevedibile ed emozionante finale.
Raccontarvi la trama rimarrebbe banale, per chi ha avuto la fortuna di vedere e vivere questo show e spezzerebbe la magica aura di una trama, che ha la capacità di non smettere mai di far sognare a chi invece potrà farsi stupire in maniera totale tra le mura del rinato Teatro Nazionale. Ma bensì è molto più magico cercare di trasmettere le emozioni e il leitmotiv del mare, padrone invisibile, del più potente dei sentimenti, l’amore. Il sentimento alla base di molteplici trame, in questa entusiasmante storia, riprende temi immortali come l’amicizia che si crea nella tenera età dell’adolescenza e che diventa indistrubbile anche se, la lontananza e le vicissitudini tentano di lederne anche le più consolidate.
In questo brillante spettacolo l’amicizia e l’amore soffrono e sorridono grazie, e questo è noto a tutti, agli sprintosi arrangiamenti musicali degli ABBA che 22 anni orsono vennero convocati dalla produttrice creativa Judy Craimer a cui la fantasia aveva dettato una meravigliosa storia descritta dai testi delle canzoni stesse. Quasi sicuramente non avrebbero mai immaginato di riuscire a scrivere una pagina importantissima del mitico libro dei Musical. Dal lontano esordio, i numeri parlano chiaro: 270 città che hanno ospitato, 42 milioni di spettatori epiù di 2 miliardi di dollari incassati. Quindi magico quell’incontro e tanta carica di responsabilità che va sicuramente sia alla produzione che allo stesso comune di Milano che ha patrocinato lo spettacolo.
Il Cast: Donna – Chiara Norchese Tanya – Lisa Angelillo Rosie – Giada Lorusso Sophie – Elisa Lombardi Sam – Luca Arcangeli Marco – Roberto Andrioli Giò – Gipeto Sky – Giuseppe Verzicco Ali – Lucia Blanco Lisa – Sara Marinaccio Pepper – Giacomo Angelini Eddie – Gabrio Gentilini Donna (in alternanza) – Francesca Taverni
La respondabilità della produzione di Mamma Mia, dopo la vittoriosa scommessa della realizzazione de “La Bella e la Bestia”, è stata accolta a braccia aperte da Stage Entertainement in accordo con Judy Craymer, Richard East and Bjorn Ulvaeus per Littlestar in associazione con Universal. I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino dello stesso teatro, sul sito www.mammamiailmusical.it, sul sito www.ticketone.it, o tramite telefono al num 848 44 88 00.
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