il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Venerdì 25 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 
Notizie Lombardia
I telegiornalisti in video…gioco Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 17 Novembre 2011 21:02

Con kinect per xbox 360 a sostegno dei bambini dell’etiopia.


I telegiornalisti in video…giocoI mezzobusto della televisione italiana si ritrovano in salotto e sfidano, con Kinect per XBOX 360, i colleghi della carta stampata e della rete per una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno di AGIRE, per combattere l’emergenza siccità che sta colpendo il paese Africano. Verrebbe da dire “notizia da ultim’ora”.

I telegiornalisti abbandonano i loro studi televisivi e invadono il salotto di casa, per una “sfida del cuore” davvero unica e irripetibile: affrontare i colleghi della carta stampata e della rete in una “eptathlon” del videogame. Non è la storia di un film, ma la pura realtà.

I “mezzobusto” delle principali emittenti televisive italiane danno il loro contributo concreto in una gara di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore dei bambini dell’Etiopia. Padrino e sostenitore della serata Kledi Kadiu, lo storico ballerino televisivo di Amici di Maria De Filippi, che ha voluto fortemente dare il proprio contributo.
Andrea Giuliacci e Paolo Corazzon
L’iniziativa dal titolo “Ci mettiamo in video…gioco” è targata Microsoft Italia mira a sostenere AGIRE, Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (www.agire.it). AGIRE è il meccanismo congiunto di raccolta fondi di 12 tra le più importanti e autorevoli organizzazioni non governative presenti in Italia, che hanno scelto di unire le loro forze in soccorso alle popolazioni colpite dalle più gravi emergenze umanitarie nel mondo.

“Il Natale 2011 è per noi sicuramente il più intenso e ricco di sempre, sia per quanto riguarda i titoli e le offerte Xbox 360 e Kinect proposte ai nostri consumatori, sia per quanto riguarda le iniziative di marketing e comunicazione a supporto.  In un contesto del genere, ci è sembrato doveroso dare il nostro piccolo contributo  a favore di chi ha bisogno – afferma Evita Barra Direttore della divisione Retail Sales & Marketing di Microsoft Italia – Un impegno concreto, seppur originale e leggero, mirato a dare voce, ma soprattutto un sostegno reale, ai bambini dell’Etiopia.

I protagonisti dell’informazione televisiva italiana, ci sono sembrati i soggetti più giusti, grazie al ruolo che svolgono e alla credibilità presso l’opinione Costanza Calabresepubblica, per dare risalto e visibilità ad una tragedia dei giorni nostri. Questa è la dimostrazione che anche il gioco e il divertimento possono contribuire ad aiutare chi ha bisogno confermando che anche il mondo dei videogiochi è molto sensibile ai problemi sociali.”

“Ci mettiamo in videogioco” ha luogo a Milano nella XBOX 360 e KINECT HOME, il primo salotto sensoriale nato per mettere in scena l’interpretazione più avanzata di ciò che sarà il salotto di casa dei prossimi anni, ovvero il mix perfetto di design e tecnologia per vivere un’esperienza sensoriale totalizzante. Ed è in questa atmosfera che i telegiornalisti lanciano il loro guanto di sfida ai colleghi della stampa e di internet.

Territorio della sfida sono ben 7 postazioni XBOX360 e KINECT e 7 videogames che rappresentano il fiore all’occhiello dell’esperienza video-ludica di Microsoft: lo sci e il tennis di Kinect Sports stagione, Fruit Ninja, Dance Central 2, Forza Motorsport 4, Kinect Disneyland Adventure e Kinect Star Wars.
Domitilla Savignoni
Vince chi riesce a sfidare più colleghi, singolarmente o in squadra con l’aiuto magari di Kledi Kadiu, il ballerino televisivo di Amici e padrino d’eccezione della serata. Oltre ad una donazione di partenza, in denaro, Microsoft offrirà anche una serie di premi. Doni originali e di prestigio da offrire ad AGIRE, che provvederà ad un’asta benefica su e-bay per implementare la raccolta fondi a favore dell’importantissimo progetto.

“Siamo molto contenti della sensibilità dimostrata da Microsoft nei riguardi di questo tema drammatico – afferma Massimo Pesci Responsabile Marketing e Fundraising AGIRE – Il sostegno di questo colosso mondiale, che ci viene offerto per il secondo anno, e la popolarità dei telegiornalisti contribuirà in modo importante a dare un sostegno ai bambini dell’Etiopia, cercando di coniugare l’aspetto ludico con quello delicato della sensibilizzazione sociale”.

Laura e Silvia SquizzatoLa raccolta fondi di AGIRE servirà per poter garantire un Programma di assistenza alimentare supplementare nelle aree colpite dalla carestia in Etiopia.  In particolare verrà finanziato un ulteriore piano di distribuzione di cibo realizzato da Save the Children (una delle 12 associazioni del network di Agire) che ha come primi destinatari  bambini denutriti sotto i 5 anni e donne in stato di gravidanza o in allattamento.

Alimenti principali delle razioni alimentari distribuiti bi-settimanalmente sono il Famix (un composto iperproteico di cereali e legumi) e olio. Le attività di distribuzione sono seguite da un costante monitoraggio delle condizioni di salute delle persone seguite nel programma nutrizionale.

Nei punti di distribuzione e monitoraggio vengono effettuate inoltre campagne di sensibilizzazione sulla corretta educazione igienica, pratiche alimentari e prevenzione di HIV/AIDS. I beneficiari  sono 6.916 bambini sotto i 5 anni, e 1.823 donne incinta o in fase di allattamento.Paolo Colombo e Claudio Calì

Coinvolti nella serata: Nicola Calathopoulos (Studio Sport), Domitilla Savignoni (TG5), Lucia Goracci (TG3), Costanza Calabrese (TG5), Claudio Calì (Sky Tg 24), Federico Casotti (Sport Italia), Silvia e Laura Squizzato (Mezzogiorno in Famiglia), Paolo Pardini (TG3), Marco Barzaghi (Studio Sport), Andrea Giuliacci (Mediaset), Paolo Corazzon (Mediaset), Edoardo Calcagno (Class CNBC), Donatella Di Paolo (TG4), Paolo Colombo (La7), Stefano Benzi (Eurosport), Christian Toscano (Class Cnbc).

 
Arrivano i Pirates Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Ufficio Stampa   
Lunedì 14 Novembre 2011 20:38

Dopo Peter Pan un'altra idea di Maurizio Colombi con Luisa Corna e la partecipazione di Erminia Moscato.


Luisa CornaSul palco i “Trolls” di Pino Scarpettini. Il Teatro Nuovo ospita, un insolito ed accattivante musical dal 15 al 27 novembre composto da un cocktail di espedienti sorprendenti ed innovativi. Maurizio Colombi è l’ideatore, autore dei testi e regista di un musical sui Pirati il cui filo conduttore è l’interazione con il pubblico in sala, grande protagonista già all’acquisto del biglietto, il quale verrà coinvolto da subito a far parte della ciurma di una delle diverse flotte che hanno a capo un famoso pirata (Barbarossa, Lord Green, Black Bart, il Corsaro Nero, etc.). Una storia di pirati, amori e tesori, che cela, tra le righe, una sottile ironia che “casualmente” sembra quasi avere dei  riferimenti con il panorama politico italiano attuale.

Protagonista della vicenda, che prende spunto dalle storie dei pirati che affollavano le acque caraibiche tra il diciassettesimo e diciottesimo secolo, è Luisa Corna. Attrice, cantante e presentatrice, indossa qui i panni di Angelica, una splendida e affascinante Piratessa, la quale fugge dalla sua gente per arruolarsi e rapinare a sua volta le flotte del padre ma che verrà poi rapita dagli inglesi.

Accanto a lei tanti sono i personaggi che si alternano: Henry Morgan, capo incontrastato dell'isola di Tortuga e re dei bucanieri; Khayr-Ed-Din detto Barbarossa, capo dei "berberi" e terrore del Mediterraneo; il Corsaro Nero, il più elegante e coraggioso fra i pirati, audace combattente e difensore del proprio onore; un famoso capitano inglese, un soldato leale, con uno spiccato senso dell'onore, costantemente alla ricerca del suo amore perduto….Trolls

Le musiche, rigorosamente dal vivo, saranno eseguite dai mitici Trolls di Pino Scarpettini, che dopo 40 anni tornano sulle scene in questa straordinaria occasione con le cover dei brani più famosi, spaziando dal pop al rock, dal latin al funky. Lo spettacolo è un vero “family show”. I bambini saranno protagonisti di questa grande avventura e ne coglieranno l’aspetto avventuroso, vivendo il fascino delle atmosfere in vero stile “Tortuga”.

Nel “gioco dell’interazione” il pirata Morgan recluterà alcuni di loro che saranno  trasformati in Pirati e … saranno condotti  sul palco per un finale …. DA FAVOLA!. Gli adulti potranno cogliere invece, le sottili allusioni, le battute sagaci e godranno di una “colonna sonora” che li riporterà indietro nel tempo e, se lo vorranno… torneranno “bambini” in compagnia dei loro figli!
Tutti saranno coinvolti in questa magica atmosfera, a metà tra sogno e realtà, catapultati per due ore di puro divertimento nel"’isola che non c’è".

Info
www.teatronuovo.it

Foto di Stefano Jesi Ferrari

 

 
I "Bagni Misteriosi" di Giorgio De Chirico Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 10 Novembre 2011 00:07

Ricostituito nel giardino della Triennale di Milano il gruppo completo.


Milano – Il complesso scultoreo “Bagni Misteriosi” di Giorgio De Chirico, nei giardini della Triennale di Milano, ritorna completo così come era stato concepito originariamente dall’autore nel 1973, quando venne realizzato da un’idea di Giulio Macchi ed esposto all’interno del Parco Sempione, in occasione della mostra “Contatto Arte/Città”, organizzata durante la quindicesima edizione della Triennale di Milano.

Il Comune di Milano ha infatti promosso, insieme alla Fondazione Giorgio e Isa De Chirico che ne ha sostenuto il costo, e in collaborazione con Margraf spa – Industria Marmi Vicentini di Chiampo (VI) e T&D Robotics Spa, la realizzazione delle copie dei tre elementi del gruppo scultoreo – precisamente i due nuotatori e il pesce – che erano stati trasferiti dal dicembre dell’anno scorso presso il Museo del Novecento, dove sono tuttora visibili al pubblico al piano -1, all’inizio della rampa di accesso.

“Siamo molto felici di poter restituire oggi alla città, grazie alla collaborazione e alla volontà di tanti soggetti pubblici e privati determinati a tenerla in vita, tra cui il mio predecessore Vittorio Sgarbi, un’opera d’arte pubblica importante per la città, per la sua memoria culturale e per la sua intrinseca bellezza – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri –. D’accordo con il Presidente della Triennale Davide Rampello, mi impegnerò per riportare al Parco Sempione anche il ‘Teatro Continuo’, l’opera che Alberto Burri aveva realizzato per la XV Triennale, sempre nel 1973, posandola nel cannocchiale ottico che dal Castello Sforzesco si dirige verso l’Arco della Pace, e che è stata di fatto smantellata nel 1989, spezzando così, tra l’altro, uno dei legami più profondi tra Burri e Milano”.

Pensata come opera esterna temporanea, la piscina e le sculture dei “Bagni Misteriosi” sono strutturalmente molto fragili. Per realizzarle, infatti, De Chirico ha utilizzato una “biocalcarenite di retro scogliera”, la cosiddetta “pietra di Vicenza”, un calcare particolarmente ricco di conchiglie fossili ed estremamente deteriorabile. Da qui la necessità di continui interventi.

L’ultimo, a cura del restauratore  Gianfranco Mingardi e sempre su iniziativa del Comune di Milano in collaborazione con la Triennale di Milano, si è concluso nel gennaio 2010 grazie al contributo di Mapei, che ha fornito ricerca, assistenza e prodotti oltre alla sponsorizzazione per la realizzazione del restauro. Questo ha portato al consolidamento e alla protezione delle sculture, nonché alla ricostruzione del tessuto cromatico di superficie. L’intervento ha interessato tutti gli elementi del gruppo – il cigno, la palla, la cabina, il trampolino e la fonte – tranne gli originali dei due nuotatori e il pesce che sono stati trasferiti al Museo del Novecento.

Al fine di preservare nel tempo l’aspetto originario dell’opera, sono stati previsti interventi di manutenzione con cadenza annuale per tutto il complesso scultoreo.

 

 
AMERICA – storia di Brunelda Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 08 Novembre 2011 00:04

Spettacolo al Teatro Studio Frigia Cinque di Milano.


AMERICA – storia di BruneldaDopo le due edizioni 2009 e 2010 di “Così parlò Zarathustra – uno spettacolo per tutti e per nessuno” LaChiaveNellaToppa torna al Teatro Studio Frigia Cinque di Milano in via Frigia 5 con uno spettacolo tratto dal romanzo “Il disperso”, più conosciuto come “America”, di Franz Kafka dal titolo “AMERICA – storia di Brunelda”.

Una serata sul balcone di Brunelda. Chi è Brunelda? Brunelda è una cantante. Protagonisti di questo spettacolo sono Robinson, diventato il suo domestico, e il giovane Karl Rossmann, licenziato dall’Hotel occidental, dove aveva trovato posto in qualità di ragazzo addetto agli ascensori. Robinson racconta al giovane Karl la storia di questa strana, affascinante, magnifica cantante e di come è capitato che lui diventasse il suo domestico e l’amico Delamarche l’amante di Brunelda.

Robinson avverte la propria salute compromessa per l’enorme mole di lavoro che è costretto a sbrigare da solo e tenta di persuadere Karl ad accettare il lavoro di domestico al suo posto, costringendolo alla violenta necessità di una comunicazione dura da ricevere.

Un episodio che parla di ambigua condivisione, oscuro passaggio di consegne, comunicazione come coercizione, violenza, necessità, come sempre le cose trapassano le une nelle altre o da uomo a uomo.
Lo spettacolo sarà in scena nel mese di Novembre 2011, giovedì 10, venerdì 11, sabato 12 alle ore 21.15 e domenica 13 alle 16.15 e 21.15. Ingresso € 8/10 + € 3 tessera associativa.

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.lachiavenellatoppa.it

 

 
Brera incontra il Puskin Stampa E-mail
Lombardia
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 03 Novembre 2011 23:56

Collezionismo russo tra Renoir e Matisse giovedì 10 Novembre presso la Pinacoteca di Brera Milano.


Brera incontra il PuskinDall'11 novembre 2011 al 5 febbraio 2012 alla Pinacoteca di Brera una eccezionale sequenza di capolavori di Cézanne, Gauguin, Monet, Matisse, Renoir, Picasso, Rousseau e Van Gogh dalle collezioni del Museo Statale delle Belle Arti "A.S. Puskin" di Mosca, celebra lo straordinario incontro di due grandi musei del XIX secolo in occasione dell'Anno della Cultura Italia-Russia.

L'esposizione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero della Cultura e dei Media della Federazione Russa, il Museo Puskin e la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Milano, è curata da Caterina Bon Valsassina, Sandrina Bandera e Irina Antonova ed è in reciprocità della mostra su Caravaggio che lo Stato Italiano presenterà al Puskin a partire dal 22 novembre 2011: come per la mostra di Caravaggio è una mostra da record, con un valore assicurativo delle opere, per la maggior parte mai viste a Milano, di ben oltre un miliardo di dollari.

Tutte le opere in mostra provengono dalle prestigiose collezioni Sergei Sèukin e Ivan Morozov, i due collezionisti russi che agli albori del Novecento diventano, con la loro passione per l'arte, testimoni di tutte quelle novità e stimoli che hanno caratterizzato l'Europa a cavallo dei due secoli: le esposizioni universali, l'affermazione della fotografia, la pittura en plein air, i Salon e i caffè parigini, lo studio della forma estrema e del colore puro.

Grandi mercanti e viaggiatori, i collezionisti Sèukin e Morozov, in anni diversi, divennero i migliori clienti delle più importanti gallerie di Parigi, come Druet, Durand-Ruel, Kahnweiler, Vollard; in mostra è proprio lo splendido Ritratto di Ambroise Vollard, una delle migliori opere della seconda fase cubista di Picasso, che Ivan Morozov acquistò a Parigi; lo stesso Vollard che definì Morozov "un russo che non contratta!", non perché agisse affrettatamente, ma piuttosto perché mosso da sincera passione. "Arrivati a Parigi scendevano dal treno ed erano già nelle botteghe, davanti ai loro occhi sfilavano tele come episodi di un film, tornavano a Mosca senza aver visto altro". (Felix Féneon - direttore della Galleria Bernheim-Jeune)

Amici personali di molti artisti, acquistavano quadri che non interessavano né i collezionisti né i musei, seguendo ognuno i propri gusti e la propria indole. "Quando Morozov si recava da Ambroise Vollard - racconta Matisse - diceva: 'Voglio vedere un bellissimo Cézanne'. Sèukin invece chiedeva che gli mostrassero tutti i Cézanne che erano in vendita e faceva lui la sua scelta". Come tutti i grandi mecenati non si limitarono solo ad acquistare ma arrivarono anche a commissionare quadri per essere ancor più partecipi nel grande gioco dell'arte. Sèukin era diventato patron di Matisse, con ben 37 quadri del pittore nella sua collezione, e l'unione tra l'artista e il collezionista fu la condizione delle comparsa di molte opere eccezionali.

Il formarsi del gusto del collezionista venne determinato certamente dalla sua attenzione per l'arte contemporanea ma svolse un ruolo importante lo stretto contatto con Matisse, che a sua volta divenne l'artista più "sèukiniano" di tutti, ne sono un esempio i famosissimi Pesci rossi in mostra, dipinto nel 1911 subito dopo un soggiorno a Mosca. Nella casa moscovita di Sèukin le tele di Matisse erano esposte nel salone centrale secondo la disposizione decisa dallo stesso artista.

La vasta collezione sèukiniana dei Picasso, oltre cinquanta tele, era costituita per lo più da opere del periodo cubista, in mostra un capolavoro assoluto, La Regina Isabeau. A presentare Picasso al patron russo fu lo stesso Matisse che condusse Sèukin a casa del pittore, al Bateau-Lavoir, nel settembre 1908. Fernande Olivier, allora compagna di Picasso, nelle sue memorie descrive Sèukin come "un uomo di bassa statura, palliduccio, con una gran testa e un volto simile a quello di un maiale. La forte balbuzie lo faceva soffrire, faticava a spiegarsi (.) Acquistò due tele pagando somme di denaro molto grosse e da quel momento divenne cliente affezionato".

La descrizione è probabilmente legata alla caricatura schizzata da Picasso, in cui Sèukin è presentato in sembianze di porco. Il tono caricaturale viene motivato da alcuni studiosi con le speranze, allora deluse dell'artista, che il collezionista moscovita acquistasse un numero maggiore di suoi quadri. La delusione molto presto svanì e i due strinsero un rapporto fortissimo "Parlando di Picasso, Sèukin non diceva che i suoi lavori gli suscitassero entusiasmo o che fosse il migliore di tutti, no, diceva che Picasso si era impossessato di lui, proprio come un'ipnosi o un sortilegio". (Nikolai Preobrazenkij)

I successi più straordinari del collezionismo dei due mercanti sono legati ad alcuni quadri in particolare: in mostra lo splendido Boulevard des Capucinnes di Monet, che segnò la svolta nel 1907 per Ivan Morozov che d'ora in poi avrebbe agito tanto in grande da superare talvolta lo stesso Sèukin. Ivan Morozov spendeva negli acquisti di dipinti francesi da 200 a 300 mila franchi all'anno, che equivalgono ai nostri 750 mila euro/un milione e 125 mila euro, e in quindici anni riuscì a raccogliere oltre duecento opere attraverso le quali è possibile leggere l'evoluzione della pittura francese moderna.

E poi ancora, i tre Cézanne Pierrot e Arlecchino, Acquedotto, acquistati nel 1904 da Sèukin - il primo in Russia ad avere un Cézanne - e il Ponte sulla Marna a Creteil scelto da Morozov nella Galleria Vollard nel 1911. E Ehaiha Ohipa, altro capolavoro della sensuale ed esotica pittura del periodo tahitiano di Gauguin acquistato da Morozov nel 1907, e la Vista del ponte Sèvres del Doganiere Rousseau mai finora esposto in Italia.

A Brera ad essere raccontata, per capolavori, è quindi la storia eterna della fascinazione dell'arte, delle passioni, dell'emozione che l'opera d'arte - quando è veramente tale - sa dare a chi la crea, a chi l'acquista e a chi, semplicemente, l'ammira.

Giovedì 10 Novembre ore 11:00
Pinacoteca di Brera, Sala della Passione
via Brera 28  Milano

Info www.studioesseci.net

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 10 di 40

Lista Rss

Ogni Redazione ed ogni Rubrica ha il suo Rss Feed personalizzato, ricercabile in Home Page e nella Redazione o Rubrica d'interesse, con possibilità di abbonamento alle nostre pagine, il link è situato sull'iconcina.

 
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner