|
Mostra fotografica Palazzo Farnese-Piazza Cittadella, 29 - (PC) inaugurazione venerdì 2 luglio alle 20.00
Nella prestigiosa cornice di Palazzo Farnese la mostra fotografica, curata da Fondazione Cineteca Italiana, nasce dalla volontà di valorizzare uno dei più grandi autori italiani del secondo dopoguerra, riportando in luce un aspetto poco conosciuto della poliedrica personalità di Luigi Comencini, padre fondatore della Cineteca stessa: quella di reporter e fotografo.
Saranno esposti gli scatti realizzati da Comencini intorno alla metà degli anni Quaranta, ritratti che testimoniano il palese approccio neorealistico del regista ad un mondo fatto di mestieri, quotidianità e il suo sguardo costantemente rivolto agli umili. Dopo il fortuito ritrovamento, queste 50 fotografie assolutamente inedite sono state raccolte nel volume “Appunti di un cineasta. Fotografie di Luigi Comencini 1945-1948”, realizzato anche grazie al prezioso contributo del Festival del film di Locarno.
Cristina Comencini, figlia di Luigi e a sua volta regista, in quell’occasione ha così interpretato l’essenza di queste immagini “Luigi cerca sempre l’attimo di distrazione, l’incanto dell’inconsapevolezza (…) ci sono fotografi che dilatano lo scatto con la realtà e altri che fermano l’attimo fuggente. Mi sembra che mio padre fotografo appartenga a quest’ultima specie. Non vuole mai calcare la mano, scoprire lati nascosti, sviscerare fondi oscuri, cerca la sintesi di un piccolo gesto fermato per sempre che ci rivela l’umano.
E in questa scelta è già il regista che diventerà . I soggetti delle fotografie sembrano inquadrature di suoi film futuri. (…) Quello che sento guardando queste fotografie, ma anche ripensando al suo cinema, è che mio padre cercava di cogliere l’essere umano, bambino adulto, in quei piccoli spazi, interstizi di libertà che la società gli concede”
La mostra fotografica “Appunti di un cineasta” arricchisce e completa il percorso espositivo didattico proposto a Palazzo Farnese con l’esposizione “LE MACCHINE DEL SOGNO - Dai Lumière al cinematografo. In memoria di Amedeo Narducci".
Un viaggio magico alla scoperta della nascita e dell'evoluzione del cinema, che offre ai visitatori l’impagabile esperienza di poter ammirare in funzione lanterne magiche, proiettori, moviole, grammofoni provenienti dalla collezione privata di Luciano Narducci, di sperimentare in prima persona gli studi ottocenteschi per le immagini 3D e di far funzionare un vero proiettore a manovella.
Una iniziativa questa volta a sottolineare la fruttuosa collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e il Comune di Piacenza che proseguirà nella prossima stagione dei “Grandi film su grande schermo”
INFO ORARI E COSTI: ingresso gratuito Sala Mostre Cittadella - Cortile di Palazzo Farnese Fino al 1 settembre tutti i giovedì in concomitanza con le serate dell'Estate culturale dalle 18,30 alle 21,30 tutti i venerdì sera dalle 21 alle 23,30 in concomitanza con i venerdì piacentini
Info per la stampa: Fondazione Cineteca Italiana – Silvia Boz - Tel. 02.2900.5659 –
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
|