il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Venerdì 25 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 

La stanza dell'Eroe

Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Domenica 28 Agosto 2011 22:15

Il mito di Garibaldi nella Collezione Pepi.


La Spezia, - Proseguirà fino al 25 settembre la mostra La Stanza dell’Eroe. Il mito di Garibaldi nella Collezione Pepi, esposta al Museo Etnografico G. Podenzana di via del Prione 156. Il pubblico avrà così la possibilità di visitarla anche durante il periodo estivo in orario di apertura del museo: il giovedì dalle 10 alle 12.30 e dal venerdì alla domenica dalle 16 alle 19.

La mostra, curata da Rossana Piccioli, ha riscosso un grande successo fra il pubblico ed è stata visitata anche da molte classi di istituti cittadini. Il valore storico e didattico del percorso espositivo permette infatti agli studenti di cogliere – in maniera più efficace di quanto possano fare le pagine di un libro di storia - il legame fra Garibaldi e la città attraverso gli stessi oggetti che segnarono una delle tappe più significative della vicenda umana dell’Eroe dei Due Mondi: la prigionia al forte del Varignano dopo la ferita nella battaglia di Aspromonte del 1862.

In esposizione infatti, alcune delle “reliquie laiche” garibaldine entrate a far parte del patrimonio del Museo Etnografico grazie ai lasciti di Attilio Pepi e della famiglia del patriota faentino Francesco Zannoni: le stampelle, l’apparecchio ortopedico e la poltrona usata dal generale durante i giorni trascorsi al forte del Varignano, alcune lettere autografe che Garibaldi indirizzò alle Società Operaie di Mutuo Soccorso della Spezia, oltre a testimonianze legate alla vicenda della Repubblica Romana del 1849 e al patriottismo mazziniano.

La mostra ripercorre, attraverso la suggestione dei materiali originali, il fenomeno del culto che si sviluppò intorno al personaggio del Generale. Elementi di quel vasto teatro dell’immaginario popolare, in parte voluto dagli stessi protagonisti per fini politici e propagandistici e in parte suscitato dall’innegabile fascino personale e dal valore di condottiero di Garibaldi, caratterizzato da simboli e vessilli di associazioni, giornali, testimonianze, lettere, stampe, incisioni e documenti, alcuni dei quali trovano posto per la prima volta in una mostra. Esposti anche la Carabina Federale svizzera Mod. 1851, arma di precisione del corpo dei Carabinieri Genovesi, sciabole originali con lame di Toledo incise ed elementi del vestiario garibaldino: quella mitica camicia rossa che è diventata nell’iconografia popolare l’emblema stesso della spedizione dei Mille.

Il legame della città con la figura di Garibaldi è testimoniata dalla presenza, nella parte più antica dei Giardini Pubblici, di uno dei più bei monumenti dedicati all’Eroe dei Due Mondi, opera dello scultore Garella. La mostra dedicata alla storia di questo monumento è ancora visibile presso la Palazzina della Arti.

Orari di visita della mostra “La Stanza dell’Eroe” : giovedì 10-12.30, venerdì sabato e domenica 10-12.30/17-20. Lunedì chiuso, martedì e mercoledì su richiesta (info: Museo Etnografico G. Podenzana, tel. 0187.258570. e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Visite su prenotazioni per Scuole e gruppi turistici.

 

Commenti

Effettua il login dal Giornale per inviare commenti o risposte oppure collegati al Social Network.
 

Redazione

Redazione Liguria


Per informazioni e contatti:
direzioneliguria@iltitolo.it

Prima pagina Liguria

Leggi tutte le notizie della Liguria

+ Visibilità a - Costi ?

Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

Lista Rss

Ogni Redazione ed ogni Rubrica ha il suo Rss Feed personalizzato, ricercabile in Home Page e nella Redazione o Rubrica d'interesse, con possibilità di abbonamento alle nostre pagine, il link è situato sull'iconcina.

 
Banner
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner