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La carovana antimafie arriva a Genova

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Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Martedì 29 Marzo 2011 15:14

Un momento di riflessione sul tema della legalità, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie.


Palazzo Ducale, GenovaMercoledì 30 marzo farà tappa a Genova la Carovana Antimafie, un importante strumento di sensibilizzazione e di promozione dell’impegno sociale nella lotta contro le mafie, nato nel 1994 e giunto ormai alla sua sedicesima edizione.

Ad ospitare l’arrivo della Carovana è stata scelta la Maddalena, luogo simbolo nell’elaborazione e comunicazione di un messaggio sul tema della legalità, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie. Nel quartiere è infatti in atto il progetto “Libera la Maddalena”, nato  dall’accordo sottoscritto nel novembre 2010  tra il Patto per lo Sviluppo della Maddalena rappresentato da Marta Vincenzi,  Sindaco del Comune di Genova, Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie, Libera Terra Mediterraneo, Civ Maddalena e  finalizzato alla creazione di un progetto comune di distretto della legalità, concepito come laboratorio territoriale sostenuto da diversi soggetti e da molteplici azioni.

La Carovana con il suo messaggio di solidarietà intende sostenere il progetto attraverso l'ampio coinvolgimento del territorio e offrendo  un momento di riflessione e approfondimento  anche agli studenti della città.

PROGRAMMA
Ore 15.30 - Via Garibaldi arrivo della Carovana Antimafie, accolta dai cittadini, dai rappresentanti degli enti promotori e dalle istituzioni locali.  
Animazione musicale a cura dell’Orchestra Bailam che accompagnerà i partecipanti attraverso le vie e le piazze della Maddalena secondo il seguente percorso: salita ai quattro canti di San Francesco – piazza Posta Vecchia – vico dei Fornaro – vico Mele – piazza Cernaia – via della Maddalena – vico della Rosa – macelli di Soziglia – piazza della Maddalena
Ore 16 - 18 - Piazza della Maddalena
Incontri
- Il progetto del Distretto della Legalità, a cura del Patto per lo sviluppo della Maddalena
- I campi della legalità e di lavoro nelle terre liberate dalla mafia, a cura di Libera Liguria

Ore 16,00 - 18,00 – Piazza Postavecchia
Spazi informativi e mostre con i materiali della Carovana, di Libera e del Patto per lo  Sviluppo della Maddalena.

Incontri
- Momento della memoria: le vittime di tutte le mafie, a cura di Libera Liguria
- Lavoro e Sicurezza nel lavoro, a cura dei Sindacati

Ore 16.30- 18,30 - Piazza Cernaia
Animazioni e giochi per i bambini.
A cura della scuola primaria a cura di ARCI GENOVA e Rete LET Centro-Est.

Sapori della legalità: “merenda in piazza” con i prodotti dei terreni sottratti alle mafie offerta
dal Patto per lo Sviluppo della Maddalena. A cura di CNEGEI di Porta Soprana

Ore 18,30 - Vico Mele 14r (locale sottratto alla mafia)
Performance : "Boquitas Pintadas-Tango"
Adriano Fontana: Chitarra/Arrangiamenti,
Marco Travesone: Chitarra, Guadalupe
Gilardon: Flauto/Voce.

Ore 20 - Circolo Belville (Vico Calvi)
I sapori della Legalità: Aperi-cena su prenotazione ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) con i prodotti dei terreni sottratti alla mafia (10 euro) e presentazione del libro “La spesa a pizzo zero. Consumo critico e agricoltura libera: le nuove frontiere della lotta alla mafia” (Altreconomia edizioni). Si discuterà con Massimo Acanfora - curatore del libro - e i commercianti del CIV Maddalena del potere dei cittadini-consumatori nella lotta alla mafia.

Proiezione del documentario “Storie di resistenza quotidiana” di Paolo Maselli e Daniela Gambino.

La Carovana è un evento nazionale promosso da:
ARCI, LIBERA e Avviso Pubblico, in collaborazione con Arci Ragazzi, Fondazione UNIPOLIS, Consiglio Regionale Unipol Liguria, Banca Popolare Etica, CGIL, CISL e UIL.

La Carovana è ospitata da: Patto per lo Sviluppo della Maddalena

www.palazzoducale.genova.it

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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