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JCE- Jeune Creation Européenne

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Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Venerdì 04 Febbraio 2011 00:43

La mostra internazionale d'arte è alla quinta edizione con tappa a Genova.


JCE- Jeune Creation Européenne La Biennale della JCE – Jeune Création Européenne quest’anno alla sua quinta edizione – approda ancora una volta a Genova lungo il suo circuito internazionale che prende avvio dalla città francese di Montrouge.

Genova si conferma quindi la città di riferimento per l’Italia del prestigioso network europeo, curando la selezione degli artisti italiani che partecipano alle 8 tappe della Biennale e ospitando la mostra in esclusiva per l’Italia.

Quest’anno per la prima volta la mostra sarà ospitata al Museo di Villa Croce con una selezione di opere all’interno della Sala Dogana a Palazzo Ducale, nell’ambito dell’iniziativa “Dogana. Giovani idee in transito”.

La Biennale nasce per  presentare uno scenario inedito della produzione artistica attuale attraverso le opere di 80 giovani artisti provenienti da 8 paesi europei partner, artisti per la maggior parte ancora ‘inediti’ all’ambiente dell’arte contemporanea, selezionati da 8 curatori e critici di riferimento. Il tentativo è quello di mettere in comunicazione sguardi e realtà diverse sul  territorio comune della pratica artistica europea, ampliando ad ogni edizione il network dei paesi coinvolti.

Il network JCE, nato a Montrouge nel 2000, ha lo scopo di promuovere la creatività giovane e la circolazione degli artisti a livello europeo tramite l’omonima Biennale itinerante, le residenze d’artista, l’organizzazione di mostre, incontri ed eventi volti a stimolare l’incontro tra artisti, pubblico, istituzioni e professionisti del mondo dell’arte.

Per informazioni sulle iniziative di Jeune Création Européenne:
www.jceforum.eu

La selezione degli artisti italiani è stata curata da Emilia Marasco, Docente ed ex Direttrice dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, e Sandra Solimano, Direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce con il patrocinio del GAI – Giovani Artisti Italiani.
Il commissario artistico dell’esposizione è Sandra Solimano.

Le 8 città ospitanti (in ordine di circuito):
Montrouge (Francia)/ Klaipeda (Lituania)/ Slovacchia (Bratislava)/ Pecs (Ungheria)/ Salisburgo (Austria)/ Genova (Italia)/ Barcellona (Spagna)/ Amarante (Portogallo)

Gli artisti selezionati per l’esposizione italiana:
Francia: Odille/Alftan/Bellenger/Della Negra/ Kinoshita/Dorotte/Lelièvre/Lorenzi/Nogues/
Porte/ Renaud / Roeskens
Lituania: Bružila/Bumblienè/Bumblys/Liauksminas/Šeputis/Taraškevičiūtė/Treigys/
Vainoraitė/Viningas/Žaltauskas
Slovacchia: Adamíková/Bartošová/Cernušák/Husáková/Lacko/Mališ/Mrvová/Paštékova/
Sedlácik/Špirec
Ungheria: Albert/Budha&Tábori/Csiki/Hübler-Rácz-Szentirmai-Vági/Kiss/Kudász/Lénárd/ Papp/Steiner/Szabó
Austria: Fritzenwallner/Gruber/Guttmann/Lanner/Mühlfellner/Proschek/Resch/Rohrmoser/
Schmirl/Wirnsperger
Italia: Aromando/Colombi/Depetris/Ferrari/Guizzardi/Lanzilotta/Panichella/Pulitano/
Tortello/Vierin
Spagna: Alorda/Quer/De Mosteyrín/Ibaceta González/Fernández/Proyecto Ne_na/Pericàs/ Prim González/Colomber
Portogallo: Caeiro/Costa/Fernandes/Hamrol/Lobinho/Maia/Nobre/Pentendo/Riberlo/
Rodrigues Ribeiro.

Nelle foto: N°1 Gianfranco Pulitano; N°2 Elena Aromandi; N°3 Sandra Lorenzi;

www.palazzoducale.genova.it

 

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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