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Goletta Liguria al Salone Nautico di Genova

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Liguria
Scritto da Alessandra Chiappori   
Venerdì 07 Ottobre 2011 14:59

70 giorni sul Mar Ligure, 40 porti turistici toccati: è tempo di un bilancio per la Goletta Pandora e il suo equipaggio.


Goletta Liguria al Salone Nautico di GenovaGENOVA. Era il 30 luglio quando Goletta Liguria partiva dal Porto di Livorno, la “Tappa 0” di un progetto che ha coperto interamente agosto e settembre per approdare infine al Salone Nautico Internazionale di Genova dall’1 al 7 ottobre, e stilare i dovuti bilanci.

Quella che si è svolta sulla Goletta Pandora, rinominata Goletta Liguria per l’iniziativa, è una crociera di 70 giorni alla scoperta del Mar Ligure. Una crociera speciale, innanzitutto per gli obiettivi. Informare, divulgare, valorizzare: ci sono i 9 Progetti Europei legati al mare e alla nautica, cuore pulsante del viaggio e dell’iniziativa, ma c’è anche la Liguria, con il suo turismo, i suoi porti attrezzati (40, in tutto, toccati da Pandora), ci sono l’ambiente, una risorsa importantissima da salvaguardare, l’economia, la cultura, l’enogastronomia di un entroterra facilmente raggiungibile anche dalla costa.

Non solo mare, e non solo Europa, quindi: Goletta Liguria ha assunto il compito di veleggiare di città in città portando in giro consapevolezza e rafforzando l’identità di ciascun luogo e, più in generale, costruendo un’immagine forte della regione Liguria. Tante, tantissime in questi 70 giorni di viaggio le testimonianze e le esperienze che hanno collaborato al risultato sperato: ospiti, esperti nei vari settori, giornalisti e comunicatori, ma anche amministratori, imprenditori, operatori. Si è parlato di idee e progetti, in vista di un nuovo concetto di Liguria partito non dalla costa ma dal mare, si sono messe in luce le possibilità per il futuro e gli errori del passato da non ripetere.
Da Ponente a Levante, passando per il Tigullio, Goletta nel corso di agosto e settembre ha toccato Bordighera, Sanremo, S.Stefano al Mare, Marina degli Aregai, Loano, Savona, Varazze, Imperia, San Lorenzo al Mare, Andora, Alassio, Camogli, Santa Margherita, Portofino, Rapallo, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Fezzano, La Spezia, Lerici, Marina di Sarzana, Bocca di Magra, Ameglia. E Genova, dove ha attraccato per la sua ultima tappa alla banchina G del Salone Nautico e dove resterà per tutto il periodo dell’esposizione.

L’evento conclusivo dell’iniziativa, in particolare, si svolgerà presso il Teatro del Mare della Fiera di Genova alle 17.00 oggi 7 ottobre e vedrà la partecipazione di Renata Briano, Assessore all’Ambiente della Regione Liguria; Laura Canale, Responsabile del Servizio Affari Comunitari della Regione Liguria; Giuseppe Argirò, Presidente Area 24; Ombretta Fumagalli Carulli, Associazione Le Tre Terre; Giuseppe Costa, Presidente Costa Edutainment; Lorenzo Forcieri, Presidente Autorità Portuale della Spezia (in attesa di conferma); Giovanni Gerbi, Avvocato amministrativista; Silvia Neonato, giornalista, Direttore di Blue. L’incontro sarà l’occasione per proiettare una sintesi del video realizzato durante la navigazione, video che sarà distribuito, da parte del Servizio Affari Comunitari della Regione Liguria, in un DVD contenente le 120 video-interviste effettuate durante la crociera.

Motore principale di “Goletta Liguria” sono stati i progetti Europei rivolti alla Regione Liguria per il mare e la nautica. Nove progetti legati al tema del Goletta Liguria al Salone Nautico di Genovamare come risorsa economica, turistica, ambientale ed enogastronomica, risultato della collaborazione tra diversi paesi europei e diverse amministrazioni per rispondere alle esigenze del territorio, delle categorie produttive e di sostenibilità. Si tratta di Pitt Ports Riviera, Tpe - Tourisme Ports Environnement e Odyssea, che mirano all'incremento dei servizi turistici e ambientali dei porticcioli, considerati porte verso la conoscenza dell'entroterra. Innautic, poi, dedicato a ricerca e sviluppo per le imprese del comparto e al riciclo dei materiali. Resmar, che ha come oggetto d'interesse il litorale e la salvaguardia di suolo e mare. Terragir è dedicato agli itinerari del gusto nell'alto Mediterraneo. Corem punta alla valorizzazione e la tutela delle biodiversità. Marte+ è pensato per incoraggiare lo sviluppo dell'economia rurale agricola e della pesca nelle aree coinvolte. Gionha promuove la tutela dell'habitat marino costiero del Santuario dei cetacei.

"Grazie ai progetti europei la Regione Liguria ha aumentato la capacità di valutazione degli interventi sulla costa e l’habitat marino", sottolinea la responsabile Ecosistema Costiero della Regione Liguria Ilaria Fasce, a bordo di Goletta Liguria, "Sono vari i sistemi - naturali ed antropici - che insistono sulla costa e che devono essere studiati al fine di annullare i conflitti: i 9 progetti europei ci hanno permesso di fare sistema, creare una rete sul territorio più consapevole del valore dell’ambiente". E conclude: “Abbiamo sviluppato il piano di tutela dell’ambiente marino costiero nel Tigullio e lo estenderemo per riequilibrare le nostre coste nel medio-lungo termine salvaguardando gli habitat naturali del golfo”.

La goletta Pandora, prima alla Tall Ships Races Mediterranean nel 2007, e nella Garibaldi Tall Ships Regatta 2010, fedele riproduzione di una goletta a gabbiola russa del 1700, è stata comandata nel lungo viaggio da Marco De Amici e Luca Buffo, con la partecipazione della Regione Liguria – Settore Affari Europei e Internazionali e a Stai Sail Training Association Italia e alla collaborazione di Acquario di Genova – Costa Edutainment, Autostrada dei Fiori, Qui Group e Salt. Le avventure proseguono sul sito e sui principali social network, dove si potrà seguire l’intero percorso a tappe di Goletta Liguria.

 

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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