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Emma Marrone vincitrice dell'edizione di Sanremo 2012

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Liguria
Scritto da dalla Redazione   
Domenica 19 Febbraio 2012 02:47

La Salentina si conferma artista di grande spessore e di grande passionalità con una canzone che rispecchia l'attuale realtà sociale.


Emma Marrone vincitrice dell'edizione di Sanremo 2012Non è l'inferno, il titolo della canzone vincitrice della 62ima edizione del concorso canoro più famoso italiano. Le potenti vibrazioni regalate dall'interpretazione della cantante e un testo dove la percezione della crisi si annida tra le virgole e gli accordi, risulterà in finale la prima classificata.

"Se tu hai coscienza guidi e credi nel paese dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare" un passaggio della canzone dove emerge la difficoltà quotidiana di affrontare il proprio destino in una nazione che perde costante fiducia negli organi amministrativi.

"Se sapesse che fatica ho fatto per parlare con mio figlio che a 30 anni teme il sogno di sposarsi e la natura di diventare padre" un altro passaggio cruciale della canzone dove anche il futuro non solo di se stessi ma delle future generazioni resta incerto e pieno di paure. Emma Marrone con la sua vibrante interpretazione riesce a trasmettere tutta la forza di questa canzone arrivando diretto alle coscienze e ai cuori che vivono e si rispecchiano proprio in tali messaggi.

Ci si augura che tali messaggi si propaghino come le onde del suono, da arrivare a chi vuol veramente cambiare uno stato sociale, che nell'attualità, scrutando il cielo vedono arrivare sempre nubi più grigie all'orizzonte e magari, ascoltare nell'edizione 2013, un testo contenenti parole come rinascita, fertilità e amore.

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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