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Alpini: il caldo abbraccio di Imperia |
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| Liguria |
| Scritto da Alessandra Chiappori |
| Lunedì 12 Settembre 2011 19:40 |
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Entusiasmo e grande successo di pubblico per il raduno ligure delle Penne Nere.
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Redazione
Redazione Liguria

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”. L’apertura della stessa fu resa possibile dai RILINDES, che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.
Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.
Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.
Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.
Sono passati quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?
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IMPERIA. Non sono bastate le polemiche legate alla Notte Alpina di sabato 10 settembre per spegnere tutta la carica, la gioia e la fierezza di circa 15mila alpini che ieri, domenica 11 settembre, hanno sfilato per ben due ore nelle vie del centro storico di Oneglia. E sì che della febbre alpina, parzialmente oscurata dalle scarse presenze in grigioverde del sabato sera nonostante il primo assaggio di sfilata a Porto Maurizio, si era già intuita la potenza.
Via Alfieri per prima, poi il rondò di Piazza Dante e i portici di via Bonfante, una lunga via in rettilineo, con le arcate dall’aria così sabauda che per un momento sembra di tornare al grande raduno alpino nazionale della scorsa primavera a Torino.
Tra saluti, applausi ai bordi della strada, vessilli e colorati striscioni, sfilano centinaia di alpini, i volti anziani e le barbe bianche di chi il sentimento di “alpinità” sa già da tempo cosa sia, ma anche tante facce giovani, che provano per le prime volte il piacere di sentirsi parte integrante di un grande gruppo militare fondamentale nella storia del Paese e tuttora tra i simboli più sentiti da tutti gli italiani.
Sì, la sezione ANA di Imperia è riuscita anche in questo: la difficile impresa di animare il centro storico della città in una domenica, giornata solitamente votata al deserto urbano e a locali chiusi. Ed è una festa passare per la calata tra le bandierine tricolore, i dehors dei locali pieni, tantissimi alpini che passeggiano sul lungomare per godere appieno della giornata estiva. 25mila persone: di queste cifre parlano le stime, e non possono che essere numeri importanti per la città.







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