il Titolo Giornale Periodico Online di Arte Cultura Spettacolo e Attualità   Reg. al Tribunale di La Spezia n.° 3 del 07/06/10     ROC 20453     P.I. 01219600119
Venerdì 25 Maggio 2012

Pubblicità

Banner

+ Visibilità a - Costi

Visibilità a - Costi

Visite Globali

Visite Globali

Visite dal Mondo

Visite dal Mondo

Visite dall'Italia

Visite dall'Italia

Le seguenti statistiche vengono aggiornate mensilmente

a



+ Visibilità a - Costi


Per ulteriori informazioni o prenotazioni in merito

uno staff sempre pronto a rispondere ad ogni Vostra esigenza
*
al seguente indirizzo emai:
info@iltitolo.it

Ricerca Nel Giornale

GSearch

 

A Imperia arrivano le Penne Nere

Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Alessandra Chiappori   
Lunedì 05 Settembre 2011 18:41

Al via gli eventi dedicati al 14° raduno del Primo Raggruppamento degli Alpini.


A Imperia arrivano le Penne NereIMPERIA, 4 settembre 2011. Ventimila alpini dal Nord Ovest e dalla Francia, è questa la stima di partecipazione attesa per il grande evento di fine estate che si svolgerà nel capoluogo ligure e che avrà il suo clou nel weekend del 10 e 11 settembre: il 14° Raduno Internazionale del Primo Raggruppamento Alpini.

La manifestazione, che rientra a pieno titolo nella serie di eventi speciali dedicati ai 150 dell’unità di Italia, ha ufficialmente preso il via ieri sera, 3 settembre, al teatro Cavour di Imperia con lo spettacolo “Aspettando gli alpini”. Sul palco diverse formazioni, dai “Suonati per sempre”, band che vanta un alpino - Fiorello Maini - al basso, alla Corale San Maurizio con il suo repertorio classico capitanato dal “Va’ pensiero”.

La musica non è certo un elemento insolito per accompagnare il raduno di uno dei corpi dell’Esercito italiano da sempre più amato. Tra i berretti piumati delle sezioni piemontesi, valdostane, liguri e francesi che compongono il Primo Raggruppamento spiccheranno infatti le numerose fanfare e i cori, elementi portanti delle grandi sfilate in programma. La prima è prevista per sabato 10 a Porto Maurizio, con partenza da Calata Anselmi alle ore 15.30 in direzione del Duomo, dove si terrà la Santa Messa. La seconda si svolgerà invece il giorno successivo, domenica 11, a Oneglia, con partenza dalla zona ex Ferriere alle ore 10.

L’intera città sarà coinvolta nell’accoglienza degli alpini: aree specifiche saranno dedicate all’ospitalità di auto e pullman, attesi in numero esorbitante, mentre lungo alcune vie sarà distribuito il rancio alpino, in appositi allestimenti gestiti da Comune, Ana e Protezione Civile.

Intanto, angoli cittadini, a partire da Piazza Ulisse Calvi dove ha sede la sezione Ana di Imperia, presieduta da Vincenzo Daprelà, sono già addobbati con bandierine tricolore che presto invaderanno l’intera Imperia. Non solo: le autorità invitano, oltre ad avere pazienza nei giorni caotici per il traffico e a non usare le auto, a esporre su finestre e balconi il tricolore, per ravvivare la festa.

Legati alla decorazione della città sono stati creati anche numerosi concorsi che vedranno la premiazione venerdì 12 settembre, si partecipa per il più bel balcone fiorito sull’ispirazione “gli Alpini e il tricolore” e per la migliore vetrina a tema. Ricco anche il calendario degli eventi collaterali per la notte alpina del 10 settembre, si va dai suggestivi lumini in mare a cura dell’Asno (Associazione Sportiva Nautica Onegliese), alla “notte Bianca delle Penne Nere” organizzata dal Civ Nuovoneglia, una grande festa nel centro di Oneglia con negozi aperti fino a mezzanotte, percorsi enogastronomici, mercatini e musica, che si andrà a sommare a quella alpina con i concerti e le fanfare programmate lungo le vie del centro storico di Porto Maurizio per la stessa sera.

Due giornate intense per gli imperiesi, per gli alpini e per tutti coloro che arriveranno nel Ponente Ligure per assistere al grande raduno che si chiuderà ufficialmente alle 18 di domenica 11 settembre in Calata Anselmi con l’Ammaina Bandiera.

 

Commenti

Effettua il login dal Giornale per inviare commenti o risposte oppure collegati al Social Network.
 

Redazione

Redazione Liguria


Per informazioni e contatti:
direzioneliguria@iltitolo.it

Prima pagina Liguria

Leggi tutte le notizie della Liguria

+ Visibilità a - Costi ?

Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

Lista Rss

Ogni Redazione ed ogni Rubrica ha il suo Rss Feed personalizzato, ricercabile in Home Page e nella Redazione o Rubrica d'interesse, con possibilità di abbonamento alle nostre pagine, il link è situato sull'iconcina.

 
Banner
Previsione Oggi
Previsioni per Oggi
Previsione Domani
Previsioni per Domani
Banner

Servizi

Ricette * Oroscopo * Viabilità * Concerti * Viaggi * .....e altri ancora nel nuovo menù per gli Utenti Registrati
Banner


I’m not a lady

Il singolo di Silvya Lane

Inviate i VOSTRI VIDEO, breve descrizione e link a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyVideo"
Banner
Terremoto in Emilia Romagna
Terremoto in Emilia Romagna

Foto di gentile concessione della
Coldiretti
Emilia Romagna
.
Inviate le VOSTRE FOTO, breve descrizione
a direzione@iltitolo.it in Oggetto "MyFoto"
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner