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Salone Nautico di Genova 50ma edizione

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Liguria
Scritto da Chiara Porta   
Sabato 02 Ottobre 2010 08:30

La barca diventa domotica Tecnologia e design si sposano grazie all’open source


Salone Nautico di Genova 50ma edizioneEgodom e Angelo Gandola hanno realizzato per il 50° Salone Nautico un sistema demotico nautico completamente funzionante. Vi invitano a testarlo di persona, Padiglione C, stand A05.

La domotica arriva in barca con un design personalizzato sulle esigenze del singolo cliente. La novità viene presentata in anteprima al 50° Salone Nautico da Egodom, il made in Italy della home & building automation, in partnership con Angelo Gandola srl. Gli arredatori e gli appassionati di nautica ringraziano.

La barca si trasforma in un centro benessere con aromoterapia, cronoteraia, diffusione musicale, Yacht Theater, controllo automatizzato delle passerelle e delle luci e dei sistemi di sicurezza. Grazie a un sistema open source è possibile avere la tecnologia e i vantaggi della domotica, senza rinunciare alle proprie esigenze di arredamento.

La tecnologia resta nascosta all’interno della barca in vista solo pulsanti e sensori, che possono essere scelti dal fornitore preferito, senza, cioè, essere legati a chi fornisce il sistema demotico. Il tecnologia domotica di Egodom è fondata su un sistema, basato su Can Bus, che ogni utente può adattare alle esigenze personali e cambiare nel tempo.

E’, infatti, possibile con una semplice modifica, adattare il sistema alle proprie esigenze nel tempo. Il sistema domotico resta lo stesso, basta fare delle piccole variazioni per includere nuove funzioni. Si può intervenire in proprio o chiamare un tecnico.

La domotica open source è realtà. Egodom, il made in Italy della home & building automation, ha sviluppato internamente sia l’hardware che il software specifici per il mercato nautico, del proprio sistema domotico, con una tecnologia che permette a tutti di adattarne le funzioni alle proprie esigenze, mettendo mano direttamente al codice.

Al 50° Salone Nautico di Genova (2-10 Ottobre 2010) presso lo stand Angelo Gandola S.r.l. Padiglione C atrio, stand A05, sarà presentato il sistema completamente funzionante in un’applicazione pratica, per comandare dai vari Touch Screen luci, allarmi e motorizzazioni installate. Si potranno ammirare le meraviglie della tecnologia integrata, ad esempio comandando le vari soluzioni di Angelo Gandola quali Passerelle, Hard Top, oltre a Luci, allarmi, video controllo musica e Yacht Theater.

«La partnership con Angelo Gandola srl, prestigiosa azienda del mondo della nautica, con oltre 30 anni di esperienza ed una rete di assistenza di oltre 30 punti presenti nel mediterraneo e nel nord Europa - spiega Massimiliano Longo, responsabile del team di Ricerca e sviluppo Egodom – è garantisce assistenza e supporto professionale diretto, in ogni località marina in un raggio di migliaia di chilometri.

Il sistema Egodom è sviluppato su CAN BUS, dorsale di tutta l’elettronica a bordo di ogni moderno Yacht  quindi si può interfacciare direttamente con l’elettronica dei motori e dei vari strumenti di rilevazione, così da seguire i veloci cambiamenti che caratterizzano il mondo della tecnologia.

Grande innovazione è il nostro protocollo open source, che permette di adattare il software di interfaccia a qualsiasi esigenza dell’armatore e a qualsiasi dispositivo Can Bus ma, soprattutto, adattarsi a qualsiasi dispositivo di controllo». Smartphone, Tablet pc, e in generale qualsiasi dispositivo (attuale o futuro) che sia in grado di connettersi a una rete Lan o Wifi, può dialogare con Egodom.

Egodom è vicina anche agli utenti meno esperti. Il sistema è infatti venduto con le impostazioni di base già configurate, tipiche dell’impianto elettrico standard, che restano attive anche in caso di guasto alle centraline o problemi al bus. L’installazione su Yacht del sistema domotico è “plug & play”: terminata l’installazione, è già funzionante in tutte le sue principali funzioni, evitando ulteriori investimenti per delegarne l’impostazione a un tecnico specializzato. «Se con gli altri sistemi sono mediamente necessari ben oltre 4mila euro per l’avviamento dell’impianto - dichiara Longo -, col nostro il costo si riduce mediamente della metà».

Egodom ha pensato anche allo spirito di “community” del popolo dell’open source, e così ha creato un forum dedicato: www.domotica-opensource.com. Nelle varie sezioni si possono leggere domande e risposte degli utenti, e registrandosi è possibile dire la propria. Oltre ai normali utenti, intervengono anche gli sviluppatori del sistema Egodom, per chiarire dubbi e dare assistenza. «Con questa piattaforma non ci proponiamo solo di risolvere i quesiti tecnici dei nostri clienti -riprende Longo-, ma vorremmo creare una vera e propria comunità in cui si scambiano idee, e da cui possano nascere nuovi progetti che in futuro possano diventare oggetto di ricerca nei nostri studi».

Egodom è un prodotto di Global Building Automation Italia srl, azienda leader in Italia nella domotica, fornito con allarme integrato o di terze parti. Il sistema di automazione nautica è del tutto “made in Italy”: il software è sviluppato nella sede di Legnano (Milano), mentre l’hardware è realizzato e assemblato nei laboratori di Novedrate (Como).

E sul web nasce un forum per scambiare idee e proporre progetti sul futuro di questo settore.

Per informazioni:
www.egodom.com

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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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