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Notizie Lazio
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Da Ufficio Stampa
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Lunedì 16 Aprile 2012 19:57 |
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Insieme per monitoraggio Hi-Tech salute.
«L’utilizzo massimo delle tecnologie per la prevenzione delle malattie e l’aumento delle aspettative di vita: è con questa mission che Roma Capitale e il “Qatar Science e Technology Park” lavorano da un anno per dare, attraverso un innovativo monitoraggio telematico, una risposta importante alla medicina nella prevenzione dell’obesità e delle malattie cardiovascolari nei soggetti che vivono nel territorio di Roma Capitale».
Lo dichiara, in una nota, l’assessore ai Servizi tecnologici e Reti informatiche di Roma Capitale, Enrico Cavallari, a margine dell’illustrazione, alla presenza di Sua Altezza Sheikha Moza bint Nasser - presidente della Qatar Foundation per l’Istruzione, la Scienza e lo sviluppo della Comunità (QF) - di un anno di sperimentazione a Roma della piattaforma «Rasad» che consente la connessione, attraverso comunicazioni wireless, di sensori atti a rilevare dati di attività fisiologica come la pressione sanguigna, il battito cardiaco e il dispendio energetico.
«Grazie alla collaborazione con il Qatar, che ha messo a disposizione del Campidoglio la propria tecnologia all’avanguardia – aggiunge Cavallari - possiamo lavorare concretamente nella prevenzione delle malattie negli anziani, nei bambini e nei nostri atleti; tutto questo senza dover affrontare gli investimenti di installazione in loco del software e dell’hardware per la sperimentazione.
L’attività di monitoraggio della salute è coordinata dalla facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma insieme all’ospedale Sant’Andrea e, ad oggi, ha coinvolto gruppi di sportivi e diabetici. Entro l’estate la sperimentazione si estenderà anche agli anziani di alcuni centri di Roma. “Rasad” è uno straordinario esempio di come l’ICT rappresenti una nuova frontiera di servizio pubblico efficiente».
«Oggi, presso i Musei Capitolini, è stata presentata “Loghati”, una nuova piattaforma per la ricerca e la diffusione delle influenze tra la nostra cultura e quella araba. Attraverso la tecnologia e il web, illustri ricercatori potranno studiare e rendere fruibili all’umanità tante ricchezze culturali e intellettuali in molte lingue diverse. Roma – conclude Cavallari – è onorata di coordinare, insieme allo Stato del Qatar, progetti di ricerca per il benessere e la cultura delle popolazioni».
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