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Venerdì 3 settembre 2010 alle ore 21, sarà possibile ammirare per le vie del centro storico di Viterbo la Macchina di Santa Rosa, alta 30 metri, pesante 50 quintali, illuminata dalla luce viva di oltre 800 fiammelle e portata a spalla da 100 facchini, secondo una tradizione che si ripete da oltre 750 anni, lungo un difficile percorso di oltre 1 Km. e davanti ad oltre 50.000 persone.
La Macchina di Santa Rosa viene cambiata ogni 5 anni, su concorso dell’Amministrazione Comunale, ed il modello che sfilerà per la seconda volta quest’anno si chiama Fiore del Cielo, una struttura eterea e affascinante, con i suoi simboli che rappresentano la città e che vuole coniugare idealmente il passato con il futuro.
L’evento, unico al mondo, propone una suggestiva manifestazione non solo religiosa alla quale hanno assistito in passato personaggi famosi, tra cui il Principe Carlo d’Inghilterra, Papa Wojtila e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Suggestione, emozione e pathos si alternano un una serata che unisce fede e spettacolo: difficile descrivere la straordinaria dedizione verso Rosa, la “Santa bambina”, per la quale i “facchini”, gli uomini che hanno il compito di portare sulle spalle la struttura, si prestano ogni volta ad una fatica estrema, che potrebbe costare loro la vita.
Vestiti di bianco e rosso, con un fazzoletto alla pirata in testa, i facchini, poco prima di affrontare la Macchina, ricevono dal Vescovo la benedizione “in articulo mortis”: quasi una estrema unzione, poiché ogni Trasporto rappresenta un momento di grande pericolo per la loro vita. Una prova di forza e di fede nei confronti della patrona della città, morta nel 1251 ad appena diciotto anni. Una ragazzina che, pur di famiglia umile e non certo ricca, offrì la sua vita a Dio e ai poveri della sua città.
A lei, ogni anno, la città dedica il trasporto della Macchina, un evento che riesce ad appassionare e coinvolgere sia i viterbesi sia i moltissimi ospiti italiani e stranieri.
Il programma integrale della manifestazione prevede alle ore 14 l’incontro dei facchini di Santa Rosa con gli amministratori locali presso il Teatro Comunale dell’Unione in Piazza Verdi, alle ore 15 la tradizionale visita dei facchini alle 7 chiese di Viterbo, alle ore 17,30 il ritiro dei facchini presso il Bosco S. Paolo ai Cappuccini lungo il percorso della macchina con SBANDIERATORI e BANDE, alle ore 20 la sfilata dei facchini verso la “Mossa “, alle 20,45 la benedizione “In articolo mortis” nella Chiesa di S. Sisto, ed alle 21 il trasporto della Macchina di Santa Rosa “Fiore del cielo”, ideata da Arturo Vittori e costruita da Loris Graziera, con finale di fuochi d’artificio per una giornata da non dimenticare.
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