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Va in scena a Roma al Teatro dei Contrari uno spettacolo che riflette le incongruenze tra l’apparire e l’essere
“Aggiungimi” è, secondo le precise parole dell’autore Fabrizio Romagnoli, uno psicodramma tragicomico, un vero e proprio teatro di parola. Ed effettivamente la scenografia è scarna, appena un paio di tavolini, dei PC portatili, un letto e una poltrona poiché tutta l’opera si basa sui tre attori e sulla loro capacità di dare vita al testo.
La trama tratta di Michele, giovane studente universitario omosessuale, che attraverso una chat conosce Alex, un attore famoso: dopo qualche tira e molla Michele capisce che pur essendo famoso per essere uno sciupa femmine, Alex è in realtà omosessuale e ottiene un appuntamento. Ma la realtà delle cose porterà ben lontani i due protagonisti maschili da quanto sognavano: una frase detta per scherzo da Federica, la compagna di stanza un po’ svampita un po’ complice di Michele, farà rapidamente precipitare le cose.
“Aggiungimi” è un ottimo spettacolo, di buona fattura e di semplice ma interessante impatto: grazie alla regia di Enzo Masci e alla sua esperienza sul campo teatrale in Italia e all’estero il testo di Romagnoli prende vita in maniera coerente e affascinante.
La scelta minimalista degli oggetti da tenere sul palcoscenico, il rapido succedersi delle battute tra gli attori, le poche azioni centellinate si rivelano scelte molto efficaci per dipingere i personaggi e renderli così realistici e credibili. La storia viene così raccontata senza intoppi tra fabula e intreccio, il ritmo non viene mai a calare e il finale sorprende lo spettatore lasciandogli solo il tempo per gli applausi.
Dal punto di vista della scelta degli attori spicca sicuramente per abilità e talento Romeo Cirelli che dà vita ad un Alex plausibile e coerente, un vero e proprio omosessuale non stereotipato, e che rimane molto attento ai piccoli particolari come tic nervosi e atteggiamenti classici nell’immaginario di un amante che attende l’amato. A differenza degli altri due protagonisti, Cirelli ha studiato recitazione e la sua formazione trasuda sulla scena.
Decisamente bravo anche Gianluca Zito, che nonostante qualche lieve difficoltà dovuta al trovarsi per la prima volta sul palco, sa mantenere il sangue freddo e recitare con decisione: il suo Alex è un personaggio molto difficile ma ciò nonostante Zito riesce a rendere bene la sua situazione di un uomo tra due fuochi, la carriera e la sua vera natura.
Un plauso particolare va inoltre a Vanessa Contini, la giovane modella che ricalca diversi ruoli femminili in questo spettacolo: di grande impatto grazie al suo fisico statuario fin dall’inizio con la sexy Giorgia, la Contini si concede con abilità al variare dei protagonisti: la cameriera dell’albergo dove alloggia Alex; Sabrina, una delle sue guardie del corpo; Betta, un’amica svitata di Michele. Ma soprattutto è nel recitare Federica, l’amica del cuore facilona del giovane omosessuale, che la Contini riesce nella prova di consegnare al pubblico un personaggio ben recitato e vivo: si potrebbe quasi pensare che il ruolo le calzasse a pennello.
Lo spettacolo è in scena dal 2 al 14 novembre 2010 al Teatro dei Contrari di Roma.
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