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Alemanno: «Un segno di pace e di speranza».
«L’inaugurazione della scuola nel villaggio di Kush Rod intitolata a Maria Grazia Cutuli è un segno di pace, di grande forza simbolica e per i bambini dell’Afghanistan la speranza che il loro futuro possa essere diverso.
Era quello in cui credeva Maria Grazia e spero che questa scuola, voluta fortemente dalla Fondazione Cutuli onlus di cui Roma Capitale è socio promotore fondatore, sia da esempio a tante altre iniziative a sostegno della formazione e dell’istruzione dei bambini afghani per ricordare Maria Grazia Cutuli, morta in un Paese che amava e rispettava».
Così il sindaco Gianni Alemanno commenta la nascita della scuola intitolata alla giornalista del Corriere della Sera, uccisa in Afghanistan il 19 novembre 2001.
Il progetto della scuola è stato ideato e finanziato dalla Fondazione Maria Grazia Cutuli di cui sono soci promotori fondatori – oltre a Roma Capitale – la famiglia Cutuli, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, RCS Quotidiani, Banca Nuova, Regione Sicilia, Provincia regionale di Catania, Confindustria Sicilia, Federazione Nazionale della Stampa.
L’elaborazione è stata effettuata da un gruppo di progettazione, organizzato e coordinato dalla Fondazione stessa, che, oltre all’architetto Mario Cutuli, presidente della Fondazione, ha visto coinvolti gli studi di giovani architetti italiani 2A+P/A, IAN+ e MA0 che hanno donato la loro opera.
Il complesso di Kush Rod occupa un’area di 2000 mq, di cui 700 mq sono destinati all’edificio scolastico vero e proprio, costituito da 8 classi per 28 alunni ciascuna, una biblioteca su due livelli e i servizi alla didattica. Altri 700 mq, all’interno del giardino della scuola, sono adibiti ad orto e finalizzati a colture varie e l’Ong Gvc ha fatto piantare 60 alberi da frutta. La presenza del giardino servirà inoltre all’inserimento nel programma didattico di un modulo dedicato alla botanica.
Il Provincial Reconstruction Team di Herat, nelle sue componenti militare e civile, ha sostenuto il progetto provvedendo alla ricerca di un’area adatta alla costruzione e fornendo il sostegno logistico all’operazione. I contatti con le autorità locali e l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni sono state favoriti dal contributo sinergico del comando del PRT con i rappresentanti della cooperazione del Ministero degli Affari Esteri ad Herat.
Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, il Governatore di Herat dott. Sabha e il Procuratore Generale di Herat Maria Baschir insieme a Donata e Mario Cutuli, fratelli di Maria Grazia.
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