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Con Paola Bacchetti e Massimiliano Sassi drammaturgia Paola Bacchetti in prima nazionale martedì 8 marzo 2011, ore 21 Teatro Duse.
Volontarie della Libertà. Le Donne e la Resistenza. Questo il titolo del lavoro teatrale che Paola Bacchetti e Massimiliano Sassi presentano martedì 8 marzo 2011, ore 21 nell’ambito della stagione del Teatro Duse. Lo spettacolo ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna, dell’Istituto Storico Parri Emilia-Romagna e dell’A.N.P.I. Provinciale di Bologna.
“Resistenza taciuta” viene definita la storia della Resistenza femminile. Ancora non è stata realmente scritta. Esistono però numerose testimonianze, dati, fatti che consentono di valutare la reale portata di questa partecipazione. L’adesione femminile nelle sue diverse forme (combattenti o fiancheggiatrici nella lotta di Liberazione) fu ampia e importante e se ne trovano riscontri in ogni regione italiana. Quali furono i motivi che spinsero migliaia di donne a compiere una “scelta” che nessuno avrebbe mai preteso da loro?
Forse per gli uomini esistevano ragioni d’obbligo militare. Le donne, al contrario, restandosene a casa, non subivano la riprovazione o il giudizio morale di nessuno. La resistenza femminile ci appare quindi come movimento “spontaneo”. Volontarie le donne lo furono più degli uomini. E questa scelta permise loro, per la prima volta, di sentirsi potenziali protagoniste della storia del nostro Paese, in uno dei momenti più critici e dolorosi. Nelle parole delle protagoniste di quegli eventi si avverte ancora il senso e la necessità della lotta che le vide agire e subire, affrontare arresti, violenze, deportazioni e morte. Ma dai loro racconti, talvolta, trapela anche l’amarezza di chi non si è visto riconoscere l’impegno e ha subito il silenzio della memoria.
Paola Bacchetti. Dopo la laurea al Dams di Bologna, collabora per sette stagioni con la compagnia Teatroaperto di Bologna. Successivamente lavora come attrice con alcuni fra i più noti registi e attori del panorama teatrale italiano italiano (tra gli altri Giancarlo Sepe, Gigi Dall’Aglio, Andrea Liberovici, Giuseppe Venetucci, Massimo Venturiello tra i registi, e Paola Borboni, Arnoldo Foà, Mario Scaccia, Aroldo Tieri, Giuliana Lojodice, Arnaldo Ninchi, Luciano Virgilio, Franco Castellano, Edoardo Siravo fra gli attori) e come aiuto regista con Luigi Squarzina, Roberto Marcucci e Gianfranco Calligarich. Affronta come attrice e autrice un personaggio cult del nostro secolo, Tina Modotti. Lavora a numerosi cortometraggi, a film, serie televisive e radiodrammi.
Massimiliano Sassi. Nel 1982 comincia come attore in alcune compagnie italiane diretto da numerosi registi (fra gli altri, Paolo Todisco, Gianfranco De Bosio, Gianfranco Ferri, Gabriele Marchesini, Gianfranco Calligarich, Giuseppe Venetucci) affrontando autori come Fernando Arrabal, Slawomir Mrozek, Thomas Middelton, Platone, Jean Cocteau, Euripide, Giuseppe Giocosa, Carlo Goldoni, Roberto Roversi, Giorgio Celli. In qualità di regista affronta Luigi Pirandello, John Osborne, Michel de Ghelderode ed altri. Partecipa inoltre a numerosi cortometraggi, film, serie televisive e radiodrammi..
Info e biglietteria: Teatro Duse, via Cartoleria 42 – t. 051 231836 (dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle ore 19).
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