|
Fuochi d’artificio e spettacoli automobilistici per celebrare la chiusura della 35esima edizione del Salone Internazionale dell’Automobile
Il 12 Dicembre si è conclusa la 35esima edizione del Motor Show di Bologna. Protagonista della giornata di chiusura è stato il grande rally, con la seconda e ultima tappa del Findomestic Memorial Bettega, e il Demolition derby, seguiti da uno spettacolo pirotecnico.
L’edizione 2010 del Motor Show si è svolta dal 4 al 12 dicembre (le giornate del 2 e del 3 sono state dedicate rispettivamente alla stampa e a stampa e operatori economici) e ha visto la presenza di circa il 90% delle quote di mercato che operano in Italia.
Anche quest’anno la struttura del Motor Show è rimasta sostanzialmente invariata: alla parte espositiva sono stati affiancati test drive e competizioni sportive.
Stando ai dati la manifestazione ha registrato un vero successo: circa 800.000 i visitatori (di cui 14.086 gli operatori professionali e 2.200 i rappresentanti dei media), 11 i padiglioni occupati, 340 gli espositori presenti, 8 le aree esterne.
Sono state proprio le aree esterne a regalare grandi emozioni agli appassionati: qui le case automobilistiche hanno organizzato i propri test drive e 50 eventi tra gare ed esibizioni. Di grande impatto è stata la giornata dell’8 dicembre che ha visto scendere in pista la Ferrari, guidata da Luca Badoer. Sebbene in Italia il mercato automobilistico stia attraversando un periodo non facile, al salone non sono mancate le anteprime di prodotto: 49, di cui 6 debutti a livello mondiale (firmati Opel, Ferrari, Peugeot e Dr), 5 novità per il mercato europeo (presentate da Land Rover, Great Wall, Bubble), 38 a livello nazionale.
Grande attenzione quest’anno all’ecologia con Electric city: una metropoli del futuro, che ha occupato un intero padiglione (30), percorsa da auto ad alimentazione elettrica. I visitatori hanno potuto testare una vasta gamma di veicoli elettrici. Le prove effettuate dal pubblico sono state oltre 5000, un vero record. Il padiglione 30 ha accolto una scenografia suggestiva, in cui a dominare è stata la “natura”: 8000 metri quadrati hanno ospitato le auto circondate dal verde.
Fitto l’elenco degli ospiti che hanno partecipato alla 35esima edizione della kermesse: Max Biagi, Marco Simoncelli, gli atleti del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, Philippe Coutinho, giocatore dell’Inter, i rugbisti della nazionale italiana Tebaldi e Del Fava, solo per citarne alcuni.
Un tema importante, anche in questa edizione, è stato quello relativo alla sicurezza stradale. Diverse infatti le iniziative volte a sensibilizzare i visitatori a guidare responsabilmente. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha usufruito di uno stand (padiglione 33) in cui i visitatori potevano trovare apparecchiature per l’alcol test e il drug test, computer per la verifica dei punti patente e schede quiz per la simulazione dell’esame di giuda. Presente, inoltre, un simulatore di guida, montato su una vera auto di Formula 1.
Non sono mancati poi gli appuntamenti con l’Osservatorio per l’Educazione stradale e la Sicurezza della Regione Emilia Romagna. All’interno del padiglione 26 è stato dedicato uno stand ad Autostrade per l’Italia e uno alla Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, che ha messo a disposizione 4 di simulatori di guida per migliorare la capacità pratica dei neopatentati.
Il Casellario Centrale Infortuni dell’INAIL ha presentato un simulatore virtuale, utile strumento per conoscere e prevenire gli infortuni causati da incidenti stradali. Infine, il percorso legato alla sicurezza stradale ha compreso anche le attività dell’ACI (Automobile Club d’Italia), che ha coinvolto il pubblico in una serie di test drive.
Grandi numeri, dunque, per questa edizione del Motor Show, una manifestazione all’insegna dei motori, del design, ma anche della sicurezza e dell’attenzione all’ambiente.
Foto di Giuliana Di Gioia
|
Commenti