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déjà.vu e Raum in collaborazione col Museo della musica di Bologna presentano dal 23 al 25 novembre 2010
Continuano in novembre gli appuntamenti di work.lab, laboratori di formazione avanzata e di produzione artistica, realizzati e promossi dall’associazione culturale aritmia, a cura di Lelio Aiello, nell’ambito di déjà.vu.
Brandon LaBelle sound artist, teorico ed editore, originario di Los Angeles e residente a Berlino, presenta dal 20 al 25 novembre un progetto dal titolo Jim Morrison African Fan Club, realizzato in collaborazione con Raum/Xing e il Museo della musica di Bologna.
Il progetto prevede a partire dal 20 novembre, una prima fase itinerante del laboratorio con interventi mirati nel contesto cittadino bolognese, in cui i giovani artisti e studenti d’arte Marco Bonaccolto, Germana Cantarella, Noemy Cotardo, Marco Furlani, Paolo Ghezzi, Elena Hamerski, Tecla Latella, Luciano Maggiore, Lorenzo Senni, Marcello Spada, Dominique Vaccaro. saranno in strenuo movimento alla ricerca di segnali, rumori e frequenze da registrare, secondo traiettorie del tutto personali.
Domenica 21 novembre alle 16.30, LaBelle incontra il pubblico al Museo della Musica di Bologna per presentare il suo poliedrico lavoro e il seguito del progetto, dando il via alla seconda fase, in cui la dimensione collettiva e relazionale intende coinvolgere attivamente il pubblico attraverso la trasformazione di Raum in uno spazio creativo allargato alla condivisione tra tutti i partecipanti.
Dal 23 al 25 Raum, sarà allestito come un vero e proprio Record Shop, aperto al pubblico dalle 18.00 alle 23.00, gestito da Brandon LaBelle e dagli undici giovani artisti partecipanti al progetto che, oltre a mettere a disposizione le loro playlist, saranno coinvolti in una serie di incontri, micro-eventi e showcase che si svilupperanno durante i tre giorni. Il progetto basato sull’idea di work in progress, ospita inoltre alcune personalità invitate a dialogare su tematiche quali:
Percezione urbana (martedì 23, h 21.00) con Giovanni Ginocchini (architetto, esperto di urbanistica, partecipazione e comunicazione, consulente del Comune di Bologna.), Giuliante Nicoletta (sostituto commissario della polizia e responsabile della sezione reati contro il patrimonio) e alcuni ragazzi delle scuole medie superiori;
Voce (mercoledì 24, h 21.00) con Gianluca Caldana (psicologo e psicanalista di Milano, ricercatore in psicoanalisi relazionale, sonorità e musicalità del linguaggio), John De Leo (cantante, compositore e performer) e Andrea Reali (musicista e performer, sperimentatore in ambito di interazione fra musicalità naturale ed elettronica);
Città invisibili (giovedì 25, h 21.00) in cui è prevista la partecipazione di una radio locale per dare vita ad una trasmissione radiofonica dagli spazi di Raum sui temi dell‘emigrazione, dell’occupazione e della cultura squatter con ospiti della scena bolognese underground.
Work.lab 2010 e realizzato in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna, Museo della musica di Bologna, Raum/Xing, roBOt Festival/ Shape Associated. Con il supporto di Fondazione del Monte, Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna. Con il contributo di Mekki.it, Opere S.r.l., Atelier Biagetti. Media partner Brainstorming art project, UndoNet, Exibart, Mousse, Kaleidoscope, Inside-Shin Production, Città del Capo - Radio Metropolitana, Radio Fujiko, Edizioni Zero. Con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
I work.lab, sono laboratori di ricerca e di sperimentazione espressiva basati sul concetto di esperienza condivisa e di confronto generazionale, dove artisti di fama internazionale sono invitati a realizzare un progetto con il coinvolgimento di giovani artisti emergenti. déjà.vu porta avanti da tre anni una ricerca sui linguaggi del contemporaneo e include artisti, studenti, pubblico e luoghi, in una dimensione dialogica e partecipativa. Raum, lo spazio di Xing a Bologna, è dedicato al sostegno della produzione culturale contemporanea della città, un luogo che accoglie gli esiti più innovativi della ricerca espressiva di oggi.. Il Museo internazionale e biblioteca della musica promuove dal 2004 l'accrescimento e la valorizzazione del patrimonio musicale bolognese. Aritmia è un network culturale con sede a Bologna che promuove le sperimentazioni e le produzioni artistiche più eloquenti della cultura contemporanea..
Brainstorming seguirà il progetto work.lab 2010 con interviste agli artisti invitati e ai giovani artisti selezionati.leggi, ascolta e commenta su: www.brainstormingartproject.blogspot.com
Gli appuntamenti:
21 novembre h 16.30 | Museo della musica, Palazzo Sanguinetti, Strada Maggiore 34 Bologna Talk con l’artista Brandon LaBelle (USA).
23 > 25 novembre h 18.00 > 23.00 | Raum, via ca‘ selvatica 4/d, Bologna Jim Morrison African Fan Club a cura di Brandon LaBelle (USA) Un record shop e una serie di incontri, di ascolti e di micro-eventi. Con Marco Bonaccolto, Germana Cantarella, Noemy Cotardo, Marco Furlani, Paolo Ghezzi, Elena Hamerski, Tecla Latella, Luciano Maggiore, Lorenzo Senni, Marcello Spada, Dominique Vaccaro.
Martedì 23 h 21.00 | Raum Sul tema della Percezione urbana Giovanni Ginocchini (architetto), Giuliante Nicoletta (poliziotto) e alcuni ragazzi
Mercoledì 24 h 21.00 | Raum Sul tema della voce Gianluca Caldana (psicologo/psicanalista), John De Leo (cantante), Andrea Reali (musicista).
Giovedì 25 h 21.00 | Raum Sul tema delle città invisibili Trasmissione radio con ospiti provenienti della scena underground bolognese
Raum, via cà selvatica 4/d, Bologna
Domenica 21 novembre 2010 | h 16.30 Incontro con Brandon LaBelle
Museo della musica, Strada Maggiore 34(Palazzo Sanguinetti), Bologna
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