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Redazione Emilia Romagna
Presentazione pubblica della Fondazione dell’Odg dell’Emilia Romagna Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Giuliana Di Gioia   
Martedì 27 Settembre 2011 14:36

Conoscenza, professionalità, competenza. Queste le parole d’ordine della Fondazione, creata per garantire una formazione completa a chi è già parte e a chi sta entrando nel mondo giornalistico.


da sinistra: Claudio Santini, Gerardo Bombonato, Chiara Segafredo, Patrizio Bianchi.Che possedere una laurea non sia garanzia di cultura è ormai cosa nota e quando si pensa che questa  costatazione possa valere anche per chi fa della divulgazione di contenuti una professione la vicenda diventa ancora più spinosa. Un paradosso che vede, purtroppo sempre più di frequente, chi veicola informazioni attraverso la scrittura non del tutto in confidenza con quest’ultima.

Impasse cui l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ha deciso di porre rimedio istituendo, in questi ultimi mesi, la Fondazione dei giornalisti, uno strumento agile e snello che permette di dare vita a iniziative che l’Ordine, come ente pubblico, si vede precluse. Una struttura il cui obiettivo è fare formazione a 360 gradi per garantire un’informazione di qualità.

In programma corsi specifici di media e breve durata, che andranno ad affiancare quelli già organizzati dall’Ordine, pensati per gli aspiranti professionisti e i pubblicisti. Formazione continua e duratura anche per i giornalisti professionisti, che operano in un settore in continua evoluzione.

E’ evidente come negli ultimi 30 anni la professione sia cambiata, non solo per l’avvento delle nuove tecnologie, ma anche per lo sviluppo di settori diversificati e sempre più specializzati, dal giornalismo economico a quello medico. Senza dimenticare il web, una scatola enorme sovraccarica di informazioni facilmente accessibili, ma estremamente difficili da decodificare e classificare. Occorre, dunque, una figura professionale che sia in grado di attingere risorse dalla rete in modo proficuo.

Spesso si contesta ai cittadini-lettori una sostanziale incapacità nel discernere il vero dal falso, una mancanza di coscienza critica, pilastro dell’opinione pubblica, ma se gli stessi “addetti ai lavori” non hanno le dovute conoscenze per guidare il lettore quest’ultimo rimarrà spaesato in un insieme di notizie vere, in parte vere o infondate.
Se per i cittadini l’informazione corretta ed esaustiva è un diritto improrogabile per i giornalisti è “un dovere morale e personale prima che un obbligo deontologico”, come riportato da Gerardo Bombonato, presidente dell’Ordine e della Fondazione. Formare professionisti della notizia è l’esigenza cui la Fondazione deve far fronte, soprattutto in considerazione del fatto che oggi sono circa 25 mila i giornalisti che raramente entrano in redazione, pur producendo molti degli articoli e dei servizi radiofonici e televisivi di cui il pubblico usufruisce.

A presentare pubblicamente la Fondazione dell’Odg regionale Angelo Varni, fra i fondatori della Scuola di Giornalismo “Ilaria Alpi”; Gerardo Bombonato, presidente dell’Ordine e della Fondazione; Claudio Santini, direttore della Formazione per la Fondazione; Patrizio Bianchi, membro del Cda e assessore alla Formazione della Regione Emilia-Romagna; Chiara Segafredo del Cda della Fondazione.

Nella foto da sinistra: Claudio Santini, Gerardo Bombonato, Chiara Segafredo, Patrizio Bianchi.

Per info
http://www.odg.bo.it/

 
NuovArteScenica Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Giuliana Di Gioia   
Domenica 25 Settembre 2011 16:40

A Bologna un nuovo importante centro in cui condividere idee, passione e impegno per il teatro.


NuovArteScenicaDal 24 settembre a Bologna tutti coloro che lavorano in ambito teatrale o che desiderano avvicinarsi a questo mondo potranno rivolgersi  a NovArteScenica, un atelier artistico, ideato da Stefano Cutaia, per far fronte alla richiesta di formazione e produzione teatrale della città.

Il progetto, con sede a Bologna ma strutturato per operare su tutto il territorio nazionale, è nato dalla volontà di dare voce e opportunità di espressione a tutti quei talenti che hanno qualcosa da dire e che necessitano della formazione necessaria per poter acquisire le pratiche del palcoscenico, da quelle tradizionali a quelle più innovative.

Saranno proposti seminari incentrati su teatro, musica di scena, narrazione, danza, schermaCesar Brie scenica, recitazione davanti alle telecamere, recitazione applicata al doppiaggio, corsi per tecnici del suono.

Un polo di convergenza in cui confluiscono didattica e pratica, dove il professionista incontra l’emergente, dove i grandi maestri dell’arte scenica, chiamati per l’occasione, non saranno semplici insegnanti ma coprotagonisti di uno scambio continuo d’idee.

La programmazione di NovArteScenica prevede una serie di seminari raggruppati sotto il titolo “Le Grandi Firme”. Grandi nomi del mondo teatrale metteranno le proprie conoscenze ed esperienze a disposizione dei nuovi talenti: DioumeMamadou Dioume, attore di Peter Brook, che terrà il seminario “Tra Realtà e Sogno”; il maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, con il seminario sull’arte della “Scherma Scenica; César Brie, attore boliviano dell’Odin Teatret  di Eugenio Barba, con “Pensare la scena”; Giorgio Lopez, doppiatore ufficiale di Danny De Vito e Dustin Hoffman con il corso “La recitazione applicata al doppiaggio”.

Sotto il titolo “Collezione Autunno Inverno” sono raccolti il seminario “Il qui e ora teatrale” di Fabrizio Careddu, volto noto del programma Camera Cafè; il seminario di Tip Tap, tenuto dalla clownessa-acrobata Urana Marchesini; quello di narrazione di Mario Mascitelli; infine “La recitazione davanti alla telecamera” di Roberto Turchetta.Giorgio Lopez

Molti i corsi e i laboratori, tra cui “L’attore senza maschera” tenuto da Max Giudici, allievo di Mamadou; o ancora “Musica in scena”, diretto dal promettente chitarrista italiano Paolo Schianchi. Il programma di NovArteScenica prevede anche corsi fuori dalla propria sede, presso Floriàn Cinetivù, storico studio di registrazione, doppiaggio e post produzione audio. NovArteScenica, inoltre, mette a disposizione la propria sede per eventi, attività culturali, casting, esposizioni temporanee, proiezioni video.

MusumeciNovArteScenica si pone come un circolo di idee, in cui la priorità è data all’arte intesa come forma pura di comunicazione; dove la recitazione diventa uno scambio biunivoco tra attore, testimone e tramite di storie, e il pubblico, ricettacolo e a sua volta divulgatore di quello che ha acquisito dal palcoscenico.

Informazioni dettagliate su orari e sede dei seminari sono presenti sul sito www.novartescenica.it

Nelle foto partendo dall'alto a sinistra: Da sx Alessandro Zucchelli, Paolo Schianchi, Stefano Cutaia, Renzo Musumeci Greco, Fabrizio Careddu; Cear Brie; Dioume; Giogio Lopez e in basso a sinistra Musumeci.

 
La Race for the Cure giunge alla sua 5° edizione Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Giuliana Di Gioia   
Giovedì 22 Settembre 2011 15:30

Torna a Bologna la corsa contro i tumori al seno: un intero weekend all’insegna di sport, salute e solidarietà.


La Race for the Cure giunge alla sua 5° edizioneDomenica 25 settembre tutti insieme per la Race for the Cure,minimaratona di solidarietà per raccogliere fondi e sostenere la lotta ai tumori al seno. La manifestazione, che quest’anno giunge alla sua 5 edizione nella città di Bologna, è l’evento simbolo della Susan G. Komen, organizzazione senza scopo di lucro che dal 2000 opera nella lotta ai tumori al seno.

Alla conferenza stampa, tenutasi ieri per presentare l’evento, sono intervenuti l’assessore alla Sanità, Luca Rizzo Nervo; Il presidente della Susan G. Komen Italia, Riccardo Masetti; la responsabile del comitato Emilia Romagna Susan G. Komen Italia, Carla Faralli; l’assessore Marilena Pillati; Loredana Orifici, Event and Sponsorship Manager Samsung.

La Race for the Cure abbraccerà l’intero weekend, per culminare domenica 25 nella tradizionale corsa di cinque km, con passeggiata di due km. La manifestazione avrà inizio ufficialmente venerdì 23 con il “Villaggio della Salute”, presso i Giardini Margherita, che sarà aperto al pubblico per raccogliere iscrizioni alla gara della Domenica e offrirà ai visitatori una serie di attività gratuite incentrate su salute, benessere, sport e intrattenimento.
Le giornate di venerdì e sabato saranno dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione alla tutela della salute del seno. Inoltre, alcune donne disagiate riceveranno gratuitamente mammografie, ecografie e visite senologiche, grazie al lavoro volontario di medici e infermieri provenienti dalle Aziende ospedaliere di Bologna e provincia. La Race for the Cure giunge alla sua 5° edizione

Madrina della manifestazione Maria Grazia Cucinotta, con lei ci sarà anche Rosanna Banfi, madrina delle “Donne in Rosa”, donne che hanno affrontato personalmente la malattia e che hanno deciso di rendersi visibili indossando un cappellino e una maglietta rosa. Volontà di non nascondersi che, come ha precisato Carla Faralli, è indice di un cambiamento in positivo della mentalità delle donne colpite dal tumore.
Al Villaggio della Salute non mancheranno spazi dedicati all’intrattenimento: ci sarà la possibilità di ascoltare musica dal vivo e per i più piccoli è prevista un’attrezzatissima area giochi con animazione.

“Race for the Cure”: un weekend all’insegna di sport, salute e impegno sociale con la partecipazione di uomini e donne, grandi e piccoli, a favore del sostegno alle donne che si confrontano con la malattia. Obiettivo che la Komen Italia è riuscita a raggiungere grazie al sostegno di due grandi aziende come Johnson & Johnson e Samsung, che la affiancheranno come sponsor nazionali, e di diversi contributi a livello locale (Fondazione Del Monte e Zuccari, Neutrogena, Lete, Asics, USP, Internazionali BNL d’Italia. Media Sponsor sono invece Diva Universal, Radio Bruno e Metro; la parte organizzativa della gara sarà curata dal Circolo G. Dozza ATC Bologna).

Alla “Race” è possibile iscriversi con un contributo minimo di 10 euro, recandosi nei punti iscrizione di Bologna e provincia, o sul sito www.raceforthecure.it

Nella foto da sinistra: Assessore Marilena Pellati,Luca Rizzo Nervo, Carla Faralli, Riccardo Masetti, Loredana Orifici

 
Al mare con il Progetto “TUTTI...balne-ABILI” Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Ufficio Stampa   
Lunedì 19 Settembre 2011 19:42

L'associazione liber-HAND-o e l'associazione Zero Limiti in collaborazione con il Bagno TOTO di Marina Di Ravenna hanno dato il via al Progetto “TUTTI...balne-ABILI”.


Al mare con il Progetto “TUTTI...balne-ABILI”Un gruppo di ragazzi disabili ricoverati presso il Centro di Riabilitazione di Montecatone (Imola) e prossimi alla dimissione, insieme a terapisti e familiari, hanno vissuto una giornata di mare presso il Bagno Toto che si è reso disponibile ed entusiasta all'abbattimento delle barriere in spiaggia.

Grazie a passerelle appositamente installate sono stati resi agibili gli ombrelloni e con appositi ausili messi a disposizione dal Comune di Ravenna agli stabilimenti balneari è stata possibile la balneazione. Un sole caldo.

Mare piatto e acqua tiepida hanno contribuito a rendere la rendere la giornata piacevole e divertente per tutti i presenti. Il Progetto “TUTTI...balne-ABILI” prevede per il 2012 appuntamenti mensili che vedrà, come in questa prima giornata, protagonisti: i ragazzi disabili, il Bagno Toto, le associazioni organizzatrici e soprattutto divertimento e relax!!

 
Festival Partecipato sui Beni Comuni, prima edizione Stampa E-mail
Emilia Romagna
Scritto da Francesca Maffini   
Sabato 17 Settembre 2011 21:37

partecipeRete - i laboratori dell’immaginario: “2037” Città bene comune: sospesi tra la città che sarà e quella che desideriamo.


Non solo proteste. A Parma si terrà il primo innovativo Festival partecipato sui Beni Comuni, venerdì 7 e sabato 8 ottobre, nel prestigioso contenitore culturale del Teatro Due sede storica dell’avanguardia teatrale in Italia. Il Festival è promosso da partecipeRete movimento che raggruppa oltre 20 realtà tra associazioni, partiti e gruppi di impegno.

La città, desiderata e da progettare insieme, è il tema centrale su cui verranno declinati i "dialoghi del futuro" e "i laboratori dell'immaginario" con artisti, scrittori, sociologi e filosofi. “2037 - Città bene comune: sospesi tra la città che sarà e quella che desideriamo”, è il leitmotiv del Festival.

Gli studenti si confronteranno sui giornali del futuro. I cittadini si interrogheranno su “Futuro, bene comune” e “Città, bene comune” tra wireless, tempi di lavoro, spazi di vita e piazze di convivenza. Tutti in gruppi di max 30 persone potranno fare “Esercizi concreti di futuro”, laboratori coordinati e moderati da accademici, esperti, sociologi.

L'avvio, dopo un evento pre-festival nel pomeriggio dedicato all’Acqua cui seguiranno "improvvisazioni sul futuro", sarà venerdì 7 ottobre alle 21.00 con un dialogo a più voci, condotto da Danilo Procaccianti, giornalista di Presa Diretta-RaiTre, tra la scrittrice "nuova italiana" Igiaba Scego, il giovanissimo filosofo Diego Fusaro e il presidente dell'associazione Comuni Virtuosi, Marco Boschini.

Sabato 8 ottobre i laboratori dell'immaginario. Al mattino "futurel@b2037" e laboratorio di scrittura creativa. Al pomeriggio, dalle 15, i gruppi, che approfondiranno cinque temi su conoscenza, lavoro, tecnologia, uso del territorio e luoghi comunitari. La partecipazione, affinché sia proficua, è limitata a 30 partecipanti per ciascun gruppo. Le iscrizioni, gratuite, sono già aperte tramite il sito web www.parteciperete.it

Chiusura alla sera di sabato 8 ottobre con la presentazione e stampa dell’instant book del festival che restituirà al pubblico e ai parmigiani un’idea unica di Città.

Buffet a chilometro Zero suggelleranno il legame tra città urbana, periferia e campagna.

* “La città plurale: quale formazione e quale cittadinanza cosmo-polita nel futuro?” conduce Cecilia Gallotti (Antropologa, Milano Bicocca)

* “Lavoro, cura, tempi liberati nel 2037. Quale lavoro e quale welfare?”  conduce Gino Mazzoli (Sociologo)

* “La città a rovescio: come ripensare lo spazio urbano e i territori che lo circondano?” conduce Annarita Ferrante (Architetto, Università di Bologna)

* “Cultura & Progresso: il progresso tecnologico, i Beni Comuni e la conoscenza” conduce Aluisi Tosolini (Pedagogista)

* “ll luogo comunitario nell'architettura dello spazio urbano” conduce Carlo Quintelli (Architetto, Università di Parma)

I Laboratori dell'Immaginario (Esercizi concreti di futuro)

Sabato 8 ottobre, ore 15.00 - Teatro Due

max 30 partecipanti

Info, programma completo, aggiornamenti,  prenotazioni e iscrizioni: www.parteciperete.it

 
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