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Emilia Romagna
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Scritto da Ufficio Stampa
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Domenica 04 Dicembre 2011 16:19 |
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Urban Center Bologna - Biblioteca Salaborsa - 6/17 Dicembre 2011.
La mostra "Anarchetiquette - graffiti e parole da leggere, conservare e capire" curata da Daniele Pario Perra, con la collaborazione di Christina Kreps e Roberta Waldbaum della University of Denver e il Centro Internazionale di Impegno Civico, inaugura martedi' 6 dicembre p.v. presso l'Urban Center Bologna.
La mostra "Anarchetiquette - graffiti e parole da leggere, conservare e capire" esplora la comunicazione spontanea rimuovendo e preservando graffiti, simboli e scritte sui muri prima dell'abbattimento degli edifici o del restauro delle superfici su cui sono posti. La mostra e' l'evento espositivo e finale dei workshop Fresco Removal, azioni pubbliche in cui si insegna agli abitanti di una comunità come rimuovere graffiti di testo o simboli ritenuti esemplari e la loro successiva posa su tela al fine di conservarli per sempre. I partecipanti raccolgono e conservano le comunicazioni autentiche, non filtrate dai media, nella propria comunità, preservando questo patrimonio intangibile come manifestazione del pensiero collettivo.
Il workshop, accompagnato dalla mostra, ha avuto piu' di trenta edizioni pubbliche e gratuite, in diverse città tra l'Europa e gli Stati Uniti, in cui sono state raccolte centinaia di simboli e scritte sui muri. L'asportazione dei messaggi avviene attraverso la tecnica dello strappo, che grazie alla posa di colla naturale e garza sulla superficie consente la rimozione di pochi millimetri di intonaco e la successiva posa su tela. Il metodo e' conosciuto fin dal tempo dei romani, con un perfezionamento tecnico rilevante e costante dal '700 ad oggi, e i prodotti utilizzati sono tutti naturali e idrosolubili.
Le scritte sui muri e i messaggi raccolti, riconducibili a formazioni o tendenze politiche, movimenti culturali, musicali ed altri, rappresentano profondamente la cultura degli ultimi decenni attraverso la differenziazione per gruppi e il relativo senso di appartenenza. Un'analisi pura della comunicazione spontanea della cittàsenza dimenticare il rapporto con il magico, l'invisibile e il mitologico, che il DNA di ogni luogo racchiude nel proprio patrimonio intangibile e poetico.
La mostra a ingresso libero rimarrà aperta dal 6 al 17 dicembre 2011 nei giorni feriali, dalle 10.00 alle 20.00, dal martedi' al venerdi' e il sabato, dalle 10.00 alle 19.
A completamento del progetto avrà luogo nella giornata del 14 dicembre, alle ore 17 l'Incontro Pubblico, "La comunicazione (urbana), parole, oggetti, comportamenti - e scritte sui muri" a cui interverranno: Christina Kreps - Università di Denver, Francesco Morace - Futureconceptlab, Renzo di Renzo - Heads Collective, Daniele Pario Perra - Anarchetiquette, Roberta Waldbaum - Università di Denver che si terrà presso l'Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa di Bologna. Contributors and partners
Il progetto Anarchetiquette Bologna e' finanziato dalla Fondazione Carisbo, con il supporto di: University of Denver, The Confluence Project, Platteforum, Museum of Contemporary Art Denver, Colorado Creative Industries, Denver Office of Cultural Affairs, the Fox Family, JP Morgan Chase, Daniel Lincoln & Mark Watts, National Endowment for the Arts, Riverfront Park Community Foundation, the citizens of the Scientific and Cultural Facilities District, City of Denver, e la collaborazione di: Comune di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Urban Center Bologna, Noordkaap Foundation and Farm Cultural Park, Tu Delft University, Galleria Carta Bianca, Rewriting.
Info: www.anarchetiquette.org
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Emilia Romagna
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Scritto da Redazione
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Mercoledì 30 Novembre 2011 21:51 |
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Tavola rotonda all’Hotel Savoia di Bologna all’incontro “Quale futuro per il turismo” presentata dal giornalista Francesco Spada.
Il turismo a Bologna è il tema principale della tavola rotonda tenutasi il 30 novembre 2011 al Savoia Hotel Regency, presenti il Sindaco Virginio Merola, Bruno Filetti della Camera del Commercio di Bologna, Andrea Babbi, Amministratore Delegato APT Servizi, Enrico Postacchini, Presidente Confcommercio Ascom Bologna e Celso De Scrilli Presidente Federalberghi Bologna.
Come incoraggiare il turismo nella città Felsinea? Facciamo un passo indietro, di Bologna spesso ci si accorge che parlandone tra i turisti passati almeno una volta per la via Emilia, tra i luoghi che si ricordano maggiormente, sono le due torri, simbolo di una città ma non per questo sterile nel suo patrimonio artistico culturale e Piazza Maggiore, dopo, poco o niente.
Eppure a sentire i Bolognesi di antica generazione, Bologna era la città che alle due di notte si poteva anche esaudire il desiderio di acquistare una cravatta, avere l’imbarazzo della scelta, dove passare la serata tra gli innumerevoli locali seminati dentro o fuori mura, luogo preferito dagli studenti universitari per i prezzi modici anche per chi di finanze ne aveva ben poche da spendere.
Il costo della vita nel tempo, ha generato automaticamente un notevole innalzamento dei prezzi di tutti i servizi, con conseguente perdita d’introiti da parte dei commercianti, alcuni da qualche tempo chiusi, i locali notturni, i primi a farne le spese e in secondo luogo, il fascino invitante che da sempre ha accolto ogni viandante, si è perso nel tempo.
Bologna però per magra consolazione non è l’unica città italiana, molte sul territorio peninsulare hanno seguito la stessa sorte. Ci si rende conto di quanto si è perso in fattore di ospitalità italiana, quando in un luogo sperduto del mondo, incentivano il proprio turismo proprio sulle copie dei nostri monumenti. Sembra che il falso generi più introiti del vero e, se il falso è attento a continue manutenzioni, il vero perde pezzi e viene lasciato al proprio oblio nell’incalzare del tempo.
Dall’evento odierno però, se seguiti dai fatti, sono venuti spunti interessanti per una rivalorizzazione del patrimonio artistico culturale ed un attenta analisi nel far tornare la voglia o espandere la conoscenza a livello planetario della città.
Queste le parole del Sindaco Virginio Merola “Bologna è un importante polo culturale per l’intera regione, bisogna incentivare le iniziative che ci vedono come città dell’arte con promozione culturale e fieristica.” Bruno Filetti della Camera del Commercio di Bologna esprime piena soddisfazione nell’accordo siglato tra l’aeroporto Guglielmo Marconi e la compagnia aerea Ryanair molto ricercata per i voli low cost.
Enrico Postacchini, Presidente Confcommercio Ascom Bologna sottolinea i dati positivi di Bologna Fiere evidenziandoli come un buon livello di garanzia, mentre Andrea Babbi, Amministratore Delegato APT Servizi, sprona al dover abbandonare quel provincialismo che molte volte non crea quegli elementi di marketing di cui la città ne ha bisogno e molte volte accostata ai maggiori brand nazionali, Parmigiano, Ducati e Ferrari.
Le idee non mancano, infrastrutture primarie in continua evoluzione e miglioramento, possono portare molto lontano, creare più eventi e anche strutturati in maniera originale, proprio come l’esempio suggerito dall’attore teatrale Paolo Maria Veronica, magari con copertura annuale ed evitare di far leggere ai turisti “non per caso” l’ennesimo cartello CHIUSO PER FERIE.
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Scritto da Pierluigi Papi
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Domenica 27 Novembre 2011 18:01 |
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Il 6 dicembre al Rasi l'ultimo appuntamento di GialloLuna NeroNotte 2011.
GialloLuna NeroNotte arriva a teatro per chiudere la lunga edizione del festival 2011. Martedì 6 dicembre, ore 21, al Teatro Rasi di Ravenna andrà in scena “Pop Star” della compagnia Babilonia Teatri. Lo spettacolo rientra anche nella programmazione della rassegna Nobodaddy, dedicata alle nuove e più interessanti produzioni teatrali contemporanee.
“Pop star” è uno spettacolo volutamente scanzonato, che sceglie di non essere drammatico per raccontare una realtà che lo è in modo profondo. Un lavoro allo stesso tempo lineare e delirante. Che coniuga rigore formale e follia narrativa. Senza costruire uno spettacolo attento esclusivamente all'estetica, ma dove la fissità degli attori sul palco diventa la forza della messa in scena. L'unico modo che permette alla storia di vivere senza bisogno di interpretarla. La via che consente di introdurre degli inserti esplosivi grazie ai quali restituire la forza, la violenza, l'ironia della messa in scena.
In scena: Enrico Castellani, Ilaria Dalle Donne, Valeria Raimondi, Mauro Faccioli.
GialloLuna NeroNotte ringrazia:
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Autorità Portuale, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Assicurazioni Generali, Banca Popolare di Ravenna, Banca di Credito Cooperativo-Bcc, Chiara Bazzini, Hera Ravenna, Hotel Diana, Il Petalo, Istituzione Biblioteca Classense, I Viaggi di Mercatore, Ravenna Teatro-Nobodaddy, Reclam Edizioni e Comunicazione, S’A-Cooperativa culturale ‘Un paese vuole conoscersi’, Samorani Group Forlì, Teatro Socjale Club.
Per informazioni: tel. 335 6485088 www.gialloluna.it
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Emilia Romagna
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Scritto da Ufficio Stampa
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Giovedì 24 Novembre 2011 14:44 |
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Il primo convegno il 3 dicembre 2011 dalle 9,00 alle 13,00 presso il Royal Hotel Carlton di Bologna.
Riportare al centro del dibattito culturale il tema della valutazione immobiliare, formando valutatori immobiliari “certificati”, in accordo con gli indirizzi europei, offrendo assistenza legale, fiscale ed assicurativa ai valutatori ed agli aspiranti tali e garantendo, attraverso il proprio Ufficio Studi, dati originali a supporto delle valutazioni immobiliari: sono questi gli obiettivi fondamentali della nuova Associazione Valutatori Immobiliari Confcommercio presentata a Palazzo Segni Masetti.
Il valore immobiliare- spiega Enrico Postacchini Presidente Confcommercio Ascom Bologna - riveste un’importanza assoluta, per le imprese e per le famiglie, considerando che lo stesso rappresenta, nella maggioranza dei casi, il risparmio delle famiglie, il capitale di molte aziende ed è spesso oggetto di valutazione in occasione del ricorso a prestiti e/o mutui come pure nell’occasione di divisioni o successioni. La Confcommercio ha, dunque, appoggiato la costituzione al suo interno di un Associazione che si occupa specificatamente di valutazioni, analisi di mercato e formazione di professionisti Valutatori; i nostri associati spesso ci domandano di conoscere il valore dei loro immobili, specie in occasione di momenti fondamentali quali i “passaggi generazionali”.
Un più elevato livello qualitativo nella valutazione degli immobili ha come effetto- sottolinea il neo Presidente di AVIC Stefano Stanzani- quello della riduzione del rischio tanto per i consumatori/acquirenti quanto per gli istituti di credito. Per questo abbiamo pensato di formare Valutatori qualificati secondo gli standards dettati da “Tegova”, la principale associazione europea del settore, avvalendoci delle importanti sinergie presenti nel gruppo Confcommercio. Quello dei Valutatori immobiliari è una professione con ottime prospettive nel futuro (come dire ... la professione è tutta da costruire), specie per i giovani, e, se ci pensiamo, è un lavoro direttamente connesso alla scuola di management aziendale: l’imprenditore cerca sempre di creare valore (nel tempo e nello spazio) investendo risorse.
Specie in questo momento di particolari difficoltà economiche- precisa Roberto Maccaferri Presidente di FIMAA, Federazione italiana Mediatori Agenti d’affari- nel momento in cui si ha la necessità di accedere al credito è fondamentale poter disporre di professionisti in grado di offrire valutazioni del patrimonio immobiliare quanto più attendibili ed oggettive formulate sulla base di più criteri anche economico matematici.
Il Coordinamento di Confcommercio che si occupa d’immobili, al quale già partecipano ALAC -Associazione Liberi Amministratori Immobiliari- APPC – Associazione Piccoli Proprietari Case e FIMAA - Federazione Immobiliare Mediatori Agenti d'Affari- conclude Andrea Tolomelli, Presidente di ASCOM CASA- evidenzia che con la neo costituita AVIC, il gruppo immobiliare si arricchisce e completa, dimostrando anche una propria maturità ad un anno dalla costituzione del medesimo. Confcommercio - ASCOM CASA rappresenta oggigiorno un primario gruppo immobiliare nel panorama cittadino, che non teme concorrenti!
Il prossimo 3 dicembre 2011 dalle 9,00 alle 13,00- ricorda Giancarlo Tonelli Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna- si terrà il primo convegno dell’AVIC presso il Royal Hotel Carlton di Bologna, esempio tangibile di come tutta la macchina di Confcommercio, a pochi mesi dalla costituzione dell’AVIC, si sia attivata per l’organizzazione del 1° seminario formativo, nell’ambito del quale oltre alla presentazione della nuova Associazione, alla trattazione di temi propri della valutazione si affronteranno anche importanti argomenti connessi alla sicurezza nella compravendita, alla video sorveglianza nei Condomini ed al Valore dell’Immobile nel contesto urbano, con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Comune e Provincia di Bologna. Il Convegno ha già il patrocinio della Camera di Commercio, che parteciperà all’evento con la presenza del suo Segretario Generale.
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Emilia Romagna
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Scritto da Luca Bolognese
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Martedì 22 Novembre 2011 17:50 |
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Giunto alla settima edizione ha invaso il centro storico di Bologna.
Dal 16 al 20 novembre si sono registrate 290 mila presenze per i golosi del cioccolato artigianale, per un totale di 380 quintali degustati e venduti, oltre i 300 chili "da Guinness" per la tavoletta più lunga del mondo, la cui vendita ha ricavato 2160,97 euro, devoluti in beneficenza alle popolazioni alluvionate della Liguria.
La manifestazione, promossa da Cna e dall’associazione CiocchinBò, insieme a Coldiretti, con il sostegno della Camera di Commercio, è stata organizzata da BF Servizi ed ha riempito piazza Maggiore, piazza Galvani, via degli Orefici e via dell’Archiginnasio lasciando libero il Crescentone, ospitando gli stand dei maestri cioccolatai di tutte le regioni (in particolare Toscana, Piemonte e Sicilia), oltre che dall’Emilia-Romagna.
La novità di quest'anno è stata la perfetta riproduzione di scarpe delle grandi firme con borsetta abbinata. <<Quest’anno la manifestazione è inserita in un processo di valorizzazione turistica>> ha detto il presidente della Mercanzia, Bruno Filetti, <<è uno strumento per rendere più attraente Bologna>>.
I vincitori del Cioccoshow Award 2011 sono: Gardini per il miglior prodotto innovativo – Premio speciale Dolcesalato; Mirco della Vecchia per il miglior cremino classico; L’Artigiano dei F.lli Gardini per il packaging; Sorbetteria di Castiglione per la miglior esposizione.
Per il concorso “Vinci il tuo peso in cioccolato” è stata proclamata vincitrice la signora Lucia Bozzoli, grazie alla ricetta “Hors-d'oeuvre al profumo di mare e cioccolato extra fondente” e riceve ben 55 chilogrammi di cioccolato L'ottava edizione di Cioccoshow si svolgerà a Bologna dal 14 al 18 novembre 2012.
Foto di Luca Bolognese http://www.lucabolognese.com/
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