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Inquietudine di Salvino Campos

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Campania
Scritto da Ufficio Stampa   
Mercoledì 02 Novembre 2011 23:39

L'inaugurazione martedì 8 novembre, ore 18.00 nel Museo di Capodimonte a Napoli, la mostra fotografica dell’artista brasiliano.


Inquietudine di Salvino CamposL’esposizione, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli, è curata da Angela Tecce. La mostra, organizzata dall’Associazione Culturale ArteAs di Maurizio Siniscalco, presenta 25 fotografie inedite realizzate in esclusiva per l’occasione: scatti fotografici raffiguranti la condizione di non-quiete, la transitorietà di persone e luoghi intesi come allegoria non solo del movimento fisico e materiale ma anche mentale, come in continua ricerca di una condizione mancante.

Sono ricorrenti i temi del viaggio, dello spostamento e quindi luoghi che per definizione rappresentano lo scenario naturale del passaggio di moltitudini: stazioni, aeroporti, treni, metropolitane, musei, strade. Sguardi e volti persi nella routine quotidiana; gesti stanchi e mani che raccontano storie; corpi in movimento, in statica attesa della fermata successiva. La sensazione, molto spesso la certezza, di sentirsi soli anche se immersi tra la folla. Inquietudine di Salvino Campos

“Il gioco vario degli sguardi – scrive Angela Tecce – sfuggenti o incatenati a quelli del compagno di viaggio, persi in se stessi o attenti scrutatori di minuzie irrilevanti, divaganti ma infallibili nell’evitare di urtare gli sconosciuti, tesi lungo traiettorie invisibili o gettati al di là di barriere impenetrabili… se ne stacca solo uno, quello, curioso al limite dell’indiscrezione, che un ragazzo rivolge alla visitatrice di Capodimonte – anche il Museo diviene un metaforico ‘mezzo di viaggio – nel cui volto sembra cercare le ragioni di una grandezza a lui incomprensibile”.

Così il silenzio delle sale di un museo come Capodimonte o di un binario all’alba, si contrappone al vocio e al rumore di fondo di una stazione pervasa da persone alla ricerca della prossima destinazione o più semplicemente dell’uscita. 25 storie per 17 città: partendo da São Paulo nel 2009 e passando per Pechino, Beunos Aires, Lisbona, New York, Porto Alegre, Napoli, Rio de Janeiro, Berlino, Shanghai, Venezia, Brasilia e Istanbul.

Inquietudine di Salvino CamposUna varietà eterogenea di scenari, di storie e di uomini che hanno in comune il sentimento della mancanza, il desiderio di un “qualcosa” che non possediamo e che ancora ci ostiniamo a cercare. Salvino Campos nasce in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività di fotografo nel 1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995, espone per la prima volta. Nello stesso anno si trasferisce a Brasilia.

Lavora come assistente nel campo della pubblicità e della moda maturando e acquisendo la possibilità di sperimentare e adottare particolari modalità di lavoro, quali lo studio della luce e l’utilizzo dei grandi formati, espressioni proprie della foto pubblicitaria. Nel 2000 Campos si trasferisce a Napoli, che diventa la sua città di adozione e lo spartiacque della sua carriera artistica. Vive e lavora fra Napoli e Rio de Janeiro.

Secondo la citata affermazione di Henri Cartier-Bresson, che la fotografia è "un modo per comprendere", Campos è alla continua ricerca di una sintesi espressiva tra arte e riflessione politico-sociale, dando vita ad un percorso originale secondo una struttura flessibile che si presta ad affrontare temi e linguaggi diversi: dallo studio di volti, corpi, personaggi, a quello di epoche storiche, come il barocco, fino al paesaggio affrontato nella sua valenza simbolica, per cui la ripresa fotografica diventa soprattutto una questione di ambienti e spazi ed evocazioni.

Dopo la tappa napoletana, la mostra sarà in seguito esposta in Brasile nell’ambito del programma di eventi “Momento Itália / Brasil 2011-2012”.

Il catalogo edito da Arte-m, Napoli, con testi di Angela Tecce Sede: Museo di Capodimonte – Via Miano 2, 80131 – Napoli Date: 8 novembre – 11 dicembre 2011
Orario: tutti i giorni dalle 14.30 alle 19.30 – chiuso mercoledì Ingresso: € 7,50 (museo e mostra)
Info
www.polomusealenapoli.beniculturali.it
www.arteas.org

 

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