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Sul palcoscenico di Athena Teatro a Reggio Calabria l'atto unico di Dino Buzzati.
Atmosfera surreale si è respirata prima della pausa estiva sul palcoscenico di Athena Teatro a Reggio di Calabria nel corso della rappresentazione dell’atto unico di Dino Buzzati “Sola in casa”.
L’attrice, che ha rivestito i panni di Madame Iris, Tranquilla Stradolini, non certo nuova ad esperienze di teatro, in quanto si è formata alla scuola del Teatro Calabria, si è esibita in un interessante monologo, ambientato in un salotto spartano. Il personaggio è una donna non più giovane, anche se ancora bella, che esercita il mestiere della cartomante, una professione nella quale, in un impulso di sincerità, dichiara di non credere neppure lei. Ma Iris è, soprattutto, una donna sola in compagnia dei propri pensieri e dei fantasmi che li popolano, che rimane coinvolta, senza quasi accorgersene in un dramma dalle imprevedibili conseguenze, e dal quale verrà fuori a fatica e non in modo indolore.
Il testo di Buzzati, in questo monologo, analizza a tutto tondo l’animo umano, scava in esso, andando oltre le apparenze e scandaglia gli aspetti ed i motivi dell’angoscia contemporanea, e attraverso un testo allucinato ed ironico di sapore Kafkiano, ci restituisce l’immagine di una persona inquieta sia pure rassegnata alla propria condizione dalla quale non vede vie di fuga.
Il dramma che vive la donna e che sancisce il momento clou della rappresentazione s’inquadra sapientemente in questo contesto. Madame Iris è intimorita dagli ultimi eventi di cronaca nera riguardanti tre misteriosi assassini di donne del quartiere in cui ella vive. Il mix esplosivo che da corpo al dramma è composto dall’ingenuità della donna, dalla sua profonda solitudine, nella quale irrompe proprio l’assassino. L’uomo si presenta come un potenziale cliente, al quale madame Iris predice il futuro e, attraverso le carte, fa vedere dei pericoli mortali per l’uomo. Ma questi, se dapprima appare intimorito, alla fine diviene spavaldo ed aggressivo, fino a mostrare la sua vera natura. La donna dapprima soccombente, riesce per pura fortuna a ribaltare la situazione ferendolo mortalmente con un oggetto contundente. E la scena si chiude quasi con una presa di coscienza da parte della donna, la quale dichiara che“le carte avevano ragione”. La scenografia di Rosanna Nicoletti, e la musica di Dalida come sottofondo hanno accentuato i toni surreali, aggiungendo suggestione e senso di mistero.
Paolo Vilasi il regista racconta del come Tranquilla Stradolini, alla quale ha chiesto molto in termini di impegno, ha lavorato con pazienza all’interpretazione del testo. L’attrice del resto, che oltre all’esperienza al Teatro Calabria, si è dedicata anche alla pittura ed alla scrittura, ha accolto quest’ultima prova come un’ulteriore sfida. Rispetto al testo originario - scritto da Buzzati per Paola Borboni, un’icona del teatro difficile da eguagliare - in questa libera interpretazione del regista Vilasi, è stata accentuato il momento del dramma per dare corpo ad un personaggio dai tratti più invasati e passionali rispetto al testo originario.
Nel corso della serata Angelo Fulco, presidente dell’associazione “Il Torrione della Battagliola”, ha ricordato tutte le attività realizzate nel teatro negli ultimi anni e ha fatto presente che il monologo sarà riproposto a settembre con l’apertura della prossima stagione. Amelia Romeo
Brevi note biografiche di Paolo Vilasi: Regista, attore, produttore, direttore organizzativo, nato a Reggio Calabria, è vissuto per lungo tempo a Bologna. Laureato in scienze politiche, docente di sociologia presso la scuola USL di Bologna, ha frequentato la scuola di teatro a Bologna sotto la direzione di Alessandra Galante Garrone. Ha frequentato stages di mimo e psicotecnica con Roy Bosier. Ha lavorato come attore con varie compagnie teatrali a Bologna, a Ferrara, Finale Emilia (Mo). E’ stato coordinatore e docente in vari laboratori teatrali scolastici ed adulti a Bologna e Finale Emilia. Per il teatro di Finale Emilia è stato direttore organizzativo per le stagioni che vanno dal 1998 al 2000.
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