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Al Planetario Provinciale Pythagoras il Moon Watch Party.
Moon Watch Party: così è stato chiamato dagli americani un evento pubblico mondiale che si preannuncia molto interessante e coinvolgente.
Si tratta di una serata dedicata all’osservazione della Luna con telescopi amatoriali e professionali rivolta a tutti: famiglie, bambini, nonni, giovani e giovanissimi; insomma, veramente a tutti.
La Città di Reggio Calabria ,attraverso il Planetario è tra le sessanta sedi italiane in cui si celebrerà l’evento.
L’iniziativa è stata lanciata dalla NASA Lunar Science Institute con la collaborazione del Lunar Planetary Institute e del Lunar Reconnaisance Orbiter. In Italia la Notte della Luna è organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), con il supporto dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) ed è il prologo del Congresso scientifico internazionale EPSC 2010 che si svolgerà a Roma dal 19 al 24 settembre, che riunirà i massimi esperti nello studio del sistema solare e nella ricerca di altri pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal nostro Sole.
Il Planetario, con la collaborazione della Società Astronomica Italiana ha inteso dedicare alla Luna tre serate speciali.“Dall’incanto al disincanto” è il titolo del programma. La Luna è stata ed è protagonista di canzoni romantiche e sentimentali di ogni paese,passando da Napoli ad arrivando a New Orleans, passando per Bahia. Il chiaro di luna ha ispirato musicisti per ogni tipo di occasione ed è stato contemplato con occhi sognanti dai poeti e dipinto dagli artisti. Da sempre gli uomini hanno guardato alla Luna con inquietudine ed ammirazione.
Il suo aspetto mutevole ha fornito pretesti per molteplici miti, simboli e tradizioni.
Nel 1609 Galileo Galilei rivolge il suo cannocchiale verso la Luna e scrive: «… da osservazioni più volte ripetute di tali macchie fummo tratti alla convinzione che la superficie della Luna non è levigata, uniforme ed esattamente sferica, come gran numero di filosofi credette di essa e degli altri corpi celesti, ma ineguale, scabra e con molte cavità e sporgenze, non diversamente dalla faccia della Terra,variata da catene di monti e profonde valli.». E’ l’inizio del disincanto? Noi crediamo di no in quanto riteniamo compatibili scienza ed incanto, non fosse altro perché rendono possibile la ricomposizione di una frattura lacerante che si riflette, purtroppo, ancora nella separazione tra la cultura umanistica e quella scientifica.
Planetario Provinciale Pythagoras campo Mirella Carbone Via Salia Zerbi n°1 www.planetariumpythagoras.com
Di seguito riportiamo il programma
16 settembre ore 21.00 Saluti del Presidente della Provincia Avv. Giuseppe Morabito Intervento dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Ercole Nucera Introduzione all'evento Prof.ssa Angela Misiano (Resp. Scientifico del Planetarium Pythagoras) Intervento e proiezione di un video dedicato alla Luna Dott. Francesco Macheda (Dirigente del Settore 11 e del Planetarium Pythagoras) La Luna nella musica, nell’arte, nella poesia Prof.ssa Franca Arillotta Marrapò (docente di Disegno e Storia dell’Arte) Prof.ssa Silvana Comi (docente di Lingua e Letteratura Inglese) Prof.ssa Natalia Polimeni (docente di Lingua e Letteratura Italiana) Dott. Giuseppe Nicolò (esperto in Musica e collezionista di grammofoni d’epoca)
17 settembre ore 21.00 La Luna: miti, simboli e tradizioni Prof.ssa Angela Misiano (Responsabile Scientifico del Planetarium Pythagoras)
18 settembre ore 20.30 La Luna nella scienza Dott. Marco Romeo (Dottore in Fisica) Telescopi puntati sulla Luna Rosario Borrello, Marica Canonico, Lorenzo E. Labate, Carmelo Nucera, Luciano Scambia. esperti del Planetarium Pythagoras, risponderanno a tutte le domande del pubblico, intrattenendo piacevolmente le persone interessate ed intervenute. Nel corso delle serate verranno distribuiti dei pieghevoli contenenti la mappa della Luna, offerti dell’Istituto Nazionale di Astrofisica
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