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Il gruppo italiano si è esibito allo Spazio Ebbro di Roma regalando un’ottima performance sonora.
Gli X-Aphrodite nascono verso la fine del 2007 da un’idea di Eddy Dodero, main voice e chitarra elettrica del gruppo. Dopo un’esperienza di vari anni sfociata nella dissoluzione del gruppo precedente, gli Aphrodite, il nuovo gruppo ha mantenuto la sua decisa connotazione rock progressive, ispirandosi a grandi artisti e gruppi come i Muse, i Queen, Radiohead, Nirvana e i Foo Fighters. L’attuale formazione vede Eddy Dodero come main voice, chitarra elettrica e autore della maggior parte dei testi delle canzoni, Andrea "Il Maestro" Polito come tastierista, back voice e compositore delle melodie sonore del gruppo, Michele “Mike” Sorrentino al basso elettrico e infine Emiliano “Millo” Locuratolo alla batteria, rivelazione del gruppo aggiuntosi nel 2009. Nonostante nel gruppo si evidenzino differenti esperienze come quella del Polito che si è formato con il pianoforte e ha una importante esperienza nell’ambito del Conservatorio o quella della new entry Locuratolo, il quale ha saputo far defluire le proprie origini rock metal nel cosmo x-aphroditiano, i quattro giovani sono riusciti fin da subito a trovare il feeling giusto. Fatto confermato dall’elevato numero di live raggiunti nel 2010, ben 24, tra i quali sono da ricordare il 1° live eseguito davanti a ben 100 persone nel maggio 2010 e soprattutto l’esibizione di fronte ad un pubblico di 500-600 ragazzi durante la “Giornata della matricola” alla Università LUISS di Roma, dove il famoso artista Fiorello ha fatto una sua rapida entrata in scena. Grazie al supporto del Direttore Artistico dello studio di registrazione “Piano B Progetti Sonori” Roberto Cola il gruppo ha già inciso un primo EP a febbraio 2011 e ne ha già in cantiere un altro per gennaio 2012: le tematiche degli X-Aphrodite si rifanno al problematico rapporto tra uomo e natura, ad una visione apocalittica e catastrofica dove quest’ultima si ribella al tentativo distruttivo del suo stesso figlio. Nei progetti futuri i ragazzi vorrebbero passare un periodo nell’underground inglese dove ritrovare le radici della loro stessa musica e affinare le proprie abilità davanti al maturo pubblico inglese, ben abituato, a differenza dei cittadini del bel paese, a gustare una birra mentre si esibisce una band di fronte loro. Nella rapida esecuzione di alcuni brani come “Supernova star”, “Bum rap”, “Agnosticism”, “Easier way” si capisce immediatamente di non essere di fronte a degli sprovveduti o a dei dilettanti: la passione c’è e anche il talento non è da meno, e la sensazione di trovarsi di fronte a qualcuno che in futuro possa essere ben paragonato a un gruppo famoso come i Muse è netta. Certo la strada da fare è ancora tanta, soprattutto vista la giovane età dei componenti, ma le carte paiono essere perfettamente in regola: da apprezzare anche la capacità dei ragazzi di creare da sé testi e melodie, senza scadere nello stereotipo trito e ritrito del gruppo-cover. L’ottima performance è avvenuta nel locale romano “Spazio Ebbro”, un ambiente nuovo e fresco inaugurato da poco. L’effetto rosso vissuto delle pareti, l’effetto vintage delle fotografie in bianco e nero e la sapiente sistemazione di luci soffuse e morbidi posti a sedere ha fatto da ottima cornice all’esibizione del gruppo. Come gruppo d’apertura si sono esibiti i giovani “A deep breath before” dimostrando passione e amore per la musica. Per info: X-Aphrodite http://www.myspace.com/xxaphrodite Spazio Ebbro
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