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Tra Romeo e Giulietta e la sinfonia fantastica, venerdì 3 febbraio ore 20.30 a Torino pressso l'Auditorium "G. Agnelli".
Noto per il suo talento impetuoso e dotato di un gesto magnetico e travolgente, Valery Gergiev è uno dei più apprezzati direttori d’orchestra del mondo; nato cinquantantotto anni fa a Mosca da una famiglia proveniente dall’Ossezia, è salito sul podio delle orchestre più prestigiose, dai Wiener e Berliner Philharmoniker, alle grandi formazioni americane. Attualmente è Direttore principale della London Symphony Orchestra e Direttore artistico e generale del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. E proprio con l’orchestra dello storico teatro russo torna a dirigere, il 3 febbraio 2012 alle 20.30, all’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, portando così a sette le sue apparizioni sul palco dei Concerti del Lingotto.
L’Orchestra del Teatro Mariinskij è una delle più antiche e gloriose istituzioni musicali russe: nata circa due secoli fa come orchestra dell’Opera Imperiale di San Pietroburgo, ha attratto a sé molti tra i maggiori musicisti, tra cui Berlioz, Wagner, Mahler e Rachmaninov. È stata protagonista di prime esecuzioni di capolavori assoluti del repertorio russo, come Boris Godunov e Kovàncina di Musorgskij, o Il lago dei cigni e Lo Schiaccianoci di Čajkovskij.
Proprio al grande repertorio russo è interamente dedicata la prima parte del concerto con musiche ispirate a uno dei massimi drammi shakespeariani. Romeo e Giulietta è infatti il titolo della pagina sinfonica di Čajkovskij che apre la serata: sottotitolata Ouverture-Fantasia, fu eseguita per la prima volta nel 1870 e segnò il primo vero successo dell’autore. Segue una selezione di pagine tratte dall’omonimo balletto di Sergej Prokof’ev; scritto tra il 1935 e il 1936 proprio su commissione del Teatro Mariinskij, è considerato il capolavoro dell’autore nell’ambito del balletto.
Il concerto si chiude con la celebre Sinfonia fantastica op. 14 di Berlioz, opera visionaria, di fondamentale importanza nell’universo sinfonico romantico; scritto nel biennio 1829-1830, il lavoro è sottotitolato Épisode de la vie d'un Artiste ed è costituito da cinque movimenti che si ispirano alla rielaborazione che de Musset fece delle Confessioni di un oppiomane di Thomas De Quincey.
La biglietteria sarà aperta nei giorni 1, 2 e 3 febbraio 2012 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30. Poltrone numerate da 23 a 50 euro, e ingressi non numerati da 20 e 13 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità.
Informazioni: 011.63.13.721 - www.lingottomusica.it -
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