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Martedì 17 gennaio 2012, ore 20.30 Sala Verdi del Conservatorio – Via Conservatorio 12 Milano.
«Fin dalle prime note non c’era dubbio di essere in presenza di qualcosa di molto speciale». Con queste parole il critico di The Strad, la principale rivista dedicata al mondo del violino, consigliava al pubblico di tenere d’occhio un giovane musicista australiano d’origine taiwanese, Ray Chen.
Nel panorama già affollato dei giovanissimi virtuosi di violino, Ray Chen si è segnalato vincendo uno dopo l’altro due prestigiosi concorsi internazionali come il Menuhin Competition a Cardiff (2008) e il Concours Reine Elisabeth di Bruxelles (2009; tra i vincitori figurano violinisti come David Oistrakh, Leonard Kogan e Vadim Repin).
A dispetto dei suoi 23 anni è ora uno dei nomi più richiesti. Le più importanti associazioni musicali se lo contendono e la Sony se lo è accaparrato in esclusiva. Per il suo primo concerto al Quartetto Ray Chen ha scelto un programma molto classico e vario, in grado di mettere in risalto tutta la gamma delle sue eccezionali qualità sia musicali che tecniche.
Prova aperta in Sala Verdi del Conservatorio, ore 11.30: Oreste Bossini e i musicisti guidano all’ascolto del concerto. Riservata agli studenti delle scuole e delle università. Ingresso gratuito su prenotazione: tel. 0039 02 795393
Ray Chen violino (nella foto)
Nato a Taiwan nel 1989 e cresciuto in Australia, a quindici anni è entrato al Curtis Institute of Music di Philadelphia dove ha studiato con Aaron Rosand. Vincitore del Concorso Queen Elisabeth (2009) e del Concorso Yehudi Menuhin (2008), Ray Chen è uno dei giovani violinisti più avvincenti in campo internazionale. I suoi recenti debutti in recital al Kennedy Center di Washington e alla Merkin Hall di New York hanno conquistato pubblico e critica. La sua interpretazione del Doppio Concerto per Violino di Bach è stato l’evento più discusso del Festival di Aspen 2009.
Maxim Vengerov, che ha incontrato Ray Chen in occasione del Concorso Menuhin di Cardiff, lo ha immediatamente invitato a San Pietroburgo per un concerto con l’Orchestra del Teatro Mariinsky e al concerto di apertura del Concorso Menuhin 2010 a Oslo.
Nel 2010 è stato protagonista di un concerto con la Sinfonica di Taipei all’Esposizione Mondiale di Shanghai. È stato inoltre ospite del Festival Rostropovich di Mosca dove tornerà nel 2012. Nel 2011 si è esibito in recital a Tokyo, Amburgo, Berlino, Monaco, Zurigo e Dresda. Tra i prossimi impegni la partecipazione ai festival Verbier, Schleswig-Holstein e Ravinia, oltre al debutto con la Filarmonica della Scala, Münchner Philharmoniker, Swedish Radio Orchestra, Hong Kong Philharmonic e l’Orchestra Nazionale Spagnola.
Nel gennaio 2011 è uscito il suo primo CD “Virtuoso” per Sony Classical segnalato dalle riviste The Strad e Gramophone. Attualmente sta lavorando al suo secondo CD con Daniel Harding e la Swedish Radio Orchestra. Ray Chen suona lo Stradivari “Huggins” su concessione della Nippon Music Foundation e lo Stradivari “The Macmillan” del 1721, come parte del premio per la vittoria delle Young Concert Artists International Auditions di New York (edizione 2008-09). È per la prima volta ospite della nostra Società.
Julien Quentin pianoforte
Nato a Parigi nel 1974, Julien Quentin ha iniziato lo studio del pianoforte al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Alexis Golovine. Nel 2002 ha conseguito l’Artist Diploma nella classe di Emile Naoumoff all'Indiana University, dove è stato assistente per un anno meritando il Presser Award. Nel 2003 si è diplomato alla Juilliard School con György Sándor. Ha inoltre collaborato con Paul Badura-Skoda, Nikita Magaloff, György Sebök e Earl Wild.
Ospite regolare di numerosi festival internazionali (Verbier, Lucerna, Gstaad, Zermatt, Braunschweig, Schwetzingen, Ludwigsburg, Mecklenburg-Vorpommern, Beethovenfest Bonn, Radio France Montpellier, Saint Denis, Harrogate, Virginia Arts Festival, Ventura, Shandelee), Julien Quentin è uno straordinario musicista da camera e collabora con musicisti di primo piano quali Emanuel Ax, Nicola Benedetti, Measha Brueggergosman, Corey Cerovsek, Michael Collins, Sol Gabetta, David Garrett, Nelson Goerner, Ilya Gringolts, Marie-Elisabeth Hecker, Angelika Kirchschlager, Johannes Moser, Lawrence Power, Dmitry Sitkovetsky, Kirill Troussov, Sayaka Shoji, Tatjana Vassiljeva e Alisa Weilerstein.
In recital è stato protagonista di tournée in America (Bargemusic di New York), Australia, Giappone e Medio Oriente, ma anche in Europa dove si è esibito alla Wigmore Hall di Londra, al Louvre e alla Salle Cortot di Parigi e nella Sala Grande del Conservatorio di Ginevra. Al clavicembalo si è esibito con Sarah Chang e l'Orchestra da Camera del Festival di Verbier. In qualità di solista ha collaborato con l'Orchestra Filarmonica di Córdoba e l’Indiana University Concert Orchestra con direttori del calibro di Tommaso Placidi, Eduardo Alonso-Crespo, Paul Biss e Jens Troester.
Julien Quentin si cimenta inoltre in altri generi musicali con progetti che spaziano dall’improvvisazione alla musica elettronica in collaborazione con il compositore Justin Messina, i pianisti Francesco Schlimé e Rami Khalifé, e il produttore Martin Wheeler. La sua prima registrazione per EMI Classics è dedicata al repertorio per clarinetto e pianoforte interpretato con Julian Bliss. È per la prima volta ospite della nostra Società.
Mozart - Sonata in si bemolle maggiore K 454 Brahms - Sonata n. 3 in re minore op. 108 Ysaÿe - Sonata in la minore per violino solo op. 27 n. 2 Saint-Saëns – Havanaise in mi maggiore op. 83 - Introduzione e Rondò capriccioso in la minore op. 28
Biglietti: Euro 25 - 5 (per giovani entro 26 anni) in vendita presso: - Società del Quartetto, via Durini 24, Milano, tel 02 76005500, lunedì – venerdì 13.30-17.30 - Call center, tel. 89.24.24, lunedì – venerdì 8-20, sabato 8-15 (con carta di credito) - Siti internet: www.quartettomilano.it e http://www.vivaticket.it/motore.php?cerca=1&ocode=94 (con carta di credito o bancomat) - punti vendita Vivaticket (elenco consultabile su http://www.vivaticket.it/ricercaPunti.php) - sul posto, da mezz’ora prima del concerto, secondo disponibilità Altre riduzioni per gruppi e convenzioni speciali
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