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Diciotto giovani arpe per lingotto musica martedì 12 aprile 2011, ore 20.30 sala cinquecento, via nizza 280, Torino.
Attraverso sonorità insolite, tutte da scoprire, giunge al quarto appuntamento la rassegna Giovani per tutti 2010-2011 di Lingotto Musica.
Protagonista della serata è l’ensemble Trilli e Glissé, composto da diciotto giovani arpe che propongono al pubblico del Lingotto una serie di trascrizioni di brani celebri, adattati per questa particolarissima formazione strumentale fondata nel 1998 da Gabriella Bosio, docente di arpa presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, che anche in questa occasione la dirige.
Il programma della serata, che si svolge martedì 12 aprile alle 20.30 presso la Sala Cinquecento del Lingotto, rispecchia il vario e vasto repertorio in possesso del gruppo che spazia attraverso le epoche e i luoghi più diversi attingendo a piene mani dal forziere delle trascrizioni.
Partendo infatti dal barocco händeliano con la celebre Passacaglia, si arriva ai giorni nostri con le musiche del compositore piemontese Igor Sciavolino, attraversando il classicismo spagnolo di Mateo Albéniz, il melodramma ottocentesco con trascrizioni da Verdi e Bizet, il primo Novecento di Respighi e Debussy, senza dimenticare un’escursione fuori dal repertorio classico canonico con un brano di Scott Joplin.
Biglietti al prezzo unico di 3 euro, in vendita il giorno del concerto dalle 14.30 alle 19.00 presso la biglietteria di Lingotto Musica (8 Gallery, via Nizza 280/41, tel. 011.63.13.721) e un’ora prima del concerto alla cassa nel foyer della Sala Cinquecento. Ingresso gratuito per gli abbonati a “I Concerti del Lingotto” e, su prenotazione, per i possessori di Pass60 e per le scuole. TRILLI E GLISSÉ
L’ Ensemble d’arpe“ Trilli e Glissé” si è formato presso la scuola di arpa di Gabriella Bosio al Conservatorio di Torino e ha debuttato nel 1998 partecipando al Congresso Europeo Arpistico di Perugia. La nascita di questo ensemble è scaturita dal desiderio di suonare insieme divertendosi e di proporre una formazione cameristica accattivante ed insolita.
Il repertorio spazia dalle trascrizioni e rielaborazioni delle musiche dal Settecento in poi, attingendo a piene mani alle pagine più belle della letteratura musicale e, facendole proprie, le ripropone rivedute per questa formazione originale. L’Ensemble ha partecipato a numerosi concerti e rassegne distinguendosi sempre per le esecuzioni brillanti, la professionalità e l’allegria che ogni esecutore mette per la realizzazione di ogni brano proposto. Spesso si unisce a questo ensemble un piccolo gruppo di giovani arpisti della scuola Suzuki di Torino.
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