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Scritto da Sebastiano Di Mauro
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Martedì 26 Ottobre 2010 22:49 |
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Bergamo - giovedì 28 ottobre Francesco Chebat e Gianni Satta
Tra jazz d'autore e sperimentazione, con coinvolgenti escursioni nel funky e suggestioni contemporanee: si presenta così PROMENADE, il nuovo lavoro di Francesco Chebat e Gianni Satta, che prende spunto dalla famosa suite per pianoforte di Musorgskij, per svilupparsi poi con sonorità e ritmi inconsueti.
Una proposta particolare per la serata del 28 ottobre al Druso Circus di Bergamo: Francesco Chebat alle tastiere, Gianni Satta alla tromba e Stefano Bertoli alla batteria proporranno i pezzi che compongono il disco, fresco di registrazione, che ha ottenuto finora un buon riscontro dalla critica e dal pubblico.
PROMENADE si sviluppa come un percorso tra ideali stanze di una mostra, fatta di suoni e di atmosfere, e offre un’alternanza tra ambienti acustici ed elettrici, con l’introduzione e la chiusura affidate a due Groove.
Tra i numi tutelari del lavoro si riconosce in primo luogo il Miles Davis del periodo elettrico, da “Tutu” ad “Amandla” e “In a Silent Way”, insieme al lavoro di Joe Zawinul con i Weather Report ed al pianista svedese Esbjörn Svensson, tra le maggiori ispirazioni per il percorso artistico di Francesco Chebat, che lo considera una delle figure più innovative del panorama musicale contemporaneo ed a cui ha voluto dedicare il disco.
La formazione è bass-less, proprio come i gruppi che utilizzavano l’organo Hammond. Francesco Chebat fa riferimento a questa tradizione, ma utilizzando i sintetizzatori. La linea di basso è suonata con la mano sinistra, mentre la mano destra esegue linee melodiche e improvvisazione.
I quindici pezzi che compongono Promenade sono stati scritti e arrangiati da Francesco Chebat, che con Gianni Satta lo ha prodotto per Double Stroke Records e registrato insieme a Stefano Bertoli alla batteria e Cisco Portone alle percussioni e cajon. www.francescochebat.com
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