|
Ai nastri di partenza il Festival, giunto con questa alla sua sesta edizione.
Sempre più importante il ruolo e l’attenzione alla New Generation: a cominciare dalla scelta di un Direttore Artistico preposto alla sezione, Greg Burk. Per finire con la guest ospite del Festival di fine agosto che sarà RAPHAEL GUALAZZI, giovane astro nascente del pianismo jazz internazionale, vero talento musicale, finalmente assunto alla fama dopo una lunga gavetta nel corso dello scorso Sanremo.
Gualazzi sarà al JazzUp con il suo settetto il 27 agosto. Dopo la fortunata esperienza dell’anno scorso, infatti, il Festival si sta sempre più strutturando in tre sezioni: le anteprime di luglio distribuite lungo alcuni dei più begli angoli della provincia viterbese, i concerti della New Generation e il Festival con un grande nome ospite a ideale conclusione dell’iniziativa. Senza dimenticare i momenti di dialogo con le altre arti: il cinema prima di tutto, raccontato in musica grazie alla collaborazione consolidata con l’Est Film Fest.
Ma anche le arti figurative. Alle nuove proposte è dedicata la sezione della New Generation per la direzione artistica di Greg Burk (dal 25 al 27 agosto). Ricordiamo che il festival agostano si sposterà da Santa Maria delle Fortezze alla splendida Piazza dell’Unità d’Italia, inaugurata ultimamente dal Comune di Viterbo. Scendendo più in dettaglio nel programma, la rassegna si aprirà l’8 luglio alla Riserva Naturale del Lago di Vico a Ronciglione con Fabio Concato in Jazz: Paolo di Sabatino riproporrà le più belle pagine del grande cantautore in chiave Jazz. Ospite d’onore della serata Grazia De Michele. Il 9 luglio Capranica ospiterà la Street Parade della Fantomatik Orchestra, una marching band realmente esplosiva.
Il 22 luglio (Viterbo, Palazzo Gentili ore 22.00) si anticipano le danze della New Generation con un appuntamento direttamente in collaborazione con la Berklee College of Music di Boston: in programma un concerto dei Creative Music Front, un collettivo internazionale nato nel fervente ambiente musicale e di contaminazione culturale del college americano. Che ha fatto peraltro della scrittura prima ancora che dell’improvvisazione la propria cifra stilistica. Così abbiamo Leonardo Radicchi al sax tenore e soprano dall’Italia, Ponzalo Allendes al pianoforte dal Cile, Yared Baylenyen al basso da Israele, Josè Andrei Marquez alla batteria e alle percussioni dal Messico. In questa occasione presenteranno il loro cd I hear voices in my head. Il 31 luglio, come da anni tradizione del JazzUp, si sposterà a Montefiascone a casa degli amici di Est Film Festival con un Concerto che chiuderà la 5a edizione del celebre Festival del cinema e inaugurerà la53a edizione della Fiera del Vino: protagonista Rocco Papaleo e Band con “La fantasia mi consola”, originale esperimento di teatro-canzone. Levento è prodotto e realizzato da Est Film Festival e dal Comune di Montefiascone, in collaborazione con il JazzUp Festival di Viterbo.
Gettando un ponte alla serata conclusiva del JazzUp prevista per il 28 agosto in cui Pino Quartullo proporrà il suo omaggio alla luna con Sulla luna con i viaggiatori fantastici. Dopo la serata del 10 agosto al Sans Soucis dei Gnu Quartett, con agosto il festival si trasferisce al centro di Viterbo per una quattro giorni fittissima di eventi. Apertura il 24 agosto con JAZZ& Art, la mostra d’arte di Cristiano Carotti presso la Sala degli Almadiani di Viterbo, a cura di Francesco Santaniello. Alla ricerca, come tradizione del festival, di tutte le interazioni possibili fra differenti forme darte. Sempre il 24 agosto in programma un concerto di Greg Burk, interessantissimo pianista e compositore di Detroit, a cui il JazzUp ha affidato la direzione artistica della JazzUp New Generation, un festival nel festival dedicato espressamente a dare voce alle nuove proposte del giovane jazz italiano.
Prosegue la tradizionale collaborazione con il Premio Massimo Urbani, altra importantissima iniziativa dedicata alla scoperta dei talenti del jazz. E si apre con questa edizione quella con il Conservatorio di Frosinone. Il 25 e il 26 agosto, quindi, il palco di Piazza del Sacrario si animerà di cinque proposte musicali: il vincitore del Massimo Urbani e tre gruppi selezionati da Greg Burk. La serata del 25 agosto sarà aperta dal vincitore del Premio Massimo Urbani; seguirà un Concerto degli Allievi della Cattedra Jazz del Conservatorio di Frosinone che ha offerto il suo Patrocinio e che da quest’anno è stato coinvolto fattivamente in questo progetto di valorizzazione dei giovani talenti.
I giovani artisti saranno diretti da Greg Burk. Il 26 agosto le danze si aprono giàdal pomeriggio con un incontro con Greg Burk: invitati a partecipare musicisti e non solo per ragionare e confrontarsi sullo stato delle arti del jazz italiano e mondiale. Dopo la felice esperienza dell’incontro dell’anno scorso che ha messo in luce idee e riflessioni di grandissimo interesse, la Direzione artistica ha deciso di replicare l’appuntamento. La giornata del 26 agosto si concluderà con due concerti serali. In prima serata in programma i Govinda Gari quintet (Antonangelo Giudice sax, Stefano Coppari chitarra, Govinda Gari piano, Giacomo Dominici contrabbasso, Ananda Gari batteria), un progetto che affonda le sue radici nell’esperienza dei fratelli Gari a New York a stretto contatto con i più noti esponenti del modern jazz.
Dopo la recentissima pubblicazione dell' album "Incipit" con Mark Turner registrato a Brooklyn, i fratelli Gari costituiscono in occasione di questo festival un quintetto con la collaborazione di giovani musicisti già attivi da anni nel panorama del jazz contemporaneo: tutti brani originali a firma di tutti gli elementi della band, alla ricerca di una omogeneità stilistica tanto linguistico-performativa quanto compositiva. In seconda serata in programma Carolina Bubbico, in un singolarissimo progetto (One girl band) che la vede al pianoforte e al basso modellare suoni e melodie in un concerto di grande freschezza e creatività; a chiusura gli Hature Magnets Trio, una band dall’organico piuttosto inusuale (Riccardo Marogna: bass clarinet, clarinet, tenor saxophone, fxs; Michele Bonifati: guitar, fxs; Riccardo La Foresta: drums) alla ricerca di suoni inauditi, capace di miscelare in parti diseguali improvvisazione (free) jazz, alternative rock ed elettronica.
Nel corso dei concerti della New Generation un gruppo di artisti selezionali in collaborazione con la testata web 4Arts interpreterà dal vivo le suggestioni della musica degli artisti.il ricavato delle opere, che saranno vendute all’asta dopo una mostra che avrà luogo nei mesi successivi al festival. Il progetto dedicato alla New Generation si arricchisce a partire da quest’anno del nuovissimo spazio web JazzUp Channel che, oltre ad ospitare il programma dell’intero Festival, è stato strutturato come vera e propria community dedicata ai nuovi talenti, nello stile di una sorta di web tv e con uno spiccatissimo taglio interattivo.
Il JazzUp si conferma così un festival internazionale divenuto con gli anni a tutti gli effetti un marchio di produzione di eventi aperti sul mondo della musica e della cultura internazionali: come a dire, una chiave per portare il mondo della grande musica jazz nelle nostre piazze, in mezzo alla gente. Ma anche per spalancare le porte delle nostre città a quel mondo che non aspetta altro che di farsi conoscere e di conoscere questo nostro Paese Italia. Ricordiamo che la manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Musica e Territorio, si svolge con il contributo della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo,del Comune di Viterbo e della Camera di Commercio di Viterbo.
|
Commenti