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Il rock show di Enrico Ruggeri

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Scritto da Michelangelo Ceretti   
Domenica 10 Ottobre 2010 23:58

Si è conclusa la tournée del cantate milanese che è sempre di più un  personaggio TV


Il  rock show di Enrico RuggeriSi è concluso ieri sera al Teatro Manzoni di Milano, prestato alla musica, il concerto iniziato il 7 e proseguito nei giorni 8 e 9 ottobre 2010, concludendo così la tournée iniziata l’8 marzo a Bologna, come annunciato dallo stesso Ruggeri.

La particolarità di questa tournéé è stata l’escamotage di tornare al tema de “La ruota”, il nome del suo ultimo album: sul palco c'era una ruota virtuale, azionata da persone chiamate dal pubblico che ieri sera sono stati gli stessi figli, l'adolescente Pico ed il piccolo Ugo, e diversi amici dell'artista quali Walter Nudo e Antonio Provasio, la Teresa dei Legnanesi, così come le serate precedenti erano stati i tre vocal coach di Xfactor Casale, Pennino e Tafuri.

Tantissine le canzoni eseguite e tratte dai suoi ventinove album, evitando in questa maniera di fare delle scalette che accontentassero l'una a discapito di altre, ma includendone alcune fra le sue classiche e irrinunciabili, come “Quelli che le donne non dicono”, “Il mare d’inverno”, “Nuovo Swing” e chiudendo con “Mistero”(1993), che la sua voce calda e roca ha reso ancora più apprezzabili come in una sorta di happening che ne ha fatto un concerto veramente unico.
Peccato per chi non c'e stato in queste tre serate  milanesi.

La  consolidata band che lo ha accompagnato era composta da Luigi Schiavone alle chitarre, Fabrizio Palermo al basso, Marco Orsi alla batteria, Paolo Zanetti alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere che, come lo stesso Ruggeri ha sottolineato, ha suonato canzoni scritte prima della sua nascita,  essendo del 1981.

Nel concerto c'è pure stato spazio per la beneficenza e come si era già visto all'ingresso ecco che sul palco è stata chiamata una rappresentate di Arché, un associaszione di volonatriato nata nel 1991 a Milano, grazie all'iniziativa di padre Giuseppe Bettoni, che vuole dare una mano al disagio sociale ed emarginazione, facendo della  prevenzione nella malattia e sofferenza minorile, in Italia e nei Paesi del sud del mondo  a seguito della sieropositivitè infantile.

La tournéé chiude un anno intenso iniziato da Sanremo, che sta proseguendo con X-Factor e si concluderà con l'uscita di un romanzo, che l'eclettico artista sta scrivendo e che rappresenta il suo settimo libro, forse a discapito del 30° album, di cui ancora non esiste un progetto.

Alla conferenza stampa del 23 settembre, nell'annunciare il concerto milanese Ruggeri aveva detto: ”X-Factor mi costringe a pensare tutti i giorni; non credo al voto contro ma al voto di fiducia. Si guadagna molto ma c’è molto lavoro; bisogna avere rispetto per i ragazzi, la risposta ai “talent” si avrà tra cinque/sei anni. Il vantaggio è che la gente ha più tempo per conoscerli.”

Aggiungendo inoltre: “Mettermi in gioco ha a che fare con la paura d’invecchiare, che è il propulsore maggiore.” e alla domanda di un giornalista: “Quando ti impegnerai nella cultura per Milano?” Ruggeri rispondeva: “Io non entrerò nel potere, ma lo farò dall’esterno. La politica ha l’esigenza di sapere cosa la gente vuole, più la gente partecipa al dibattito politico più si riducono le distanze. Non riesco ad avere senso critico per Milano, la amo, i miei figli sono qua, c’è il mio campo di calcio”. Poi è arrivata la domanda provocatoria: “Cosa pensa di Morgan e sostanze stupefacenti?” la cui risposta non poteva che essere: “l’artista deve essere lucido e se non lo sei ti perdi cose belle.”

Il gran finale, con un bagno di  pubblico, che lasciando le poltrone del teatro si è assiepato numeroso  ai piedi del palco a godersi diversi pezzi  in versione di un rock quasi sinfonico con un Ruggeri che sembrava veramente ringiovanito se non fosse stato per la sua testa completamente rasata, ma che in ogni caso non dimostrava affatto i suoi 53 anni suonati, essendo nato il  5 giugno 1957.

Quindi promozione a pieni voti per Ruggeri: unico appunto si è dimenticato dell’anniversario della morte di John Lennon”, che è il 9 ottobre, nonostante ricordatogli dalla stampa alla presentazione.

Per finire si segnala l'imminente uscita del doppio dvd antologico “Ulisse” prevista per il prossimo 12 novembre,  in attesa della quale terrà due concerti lunedì 11, già esaurito, e martedì 12 al Teatro Blu di Via Cagliero 26 a Milano, con inizio alle ore 21.30.

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