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Scritto da Ufficio Stampa
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Giovedì 04 Novembre 2010 08:49 |
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L’orchestra da camera «ARCHI» e Michele Marelli per i concerti della De Sono
Mercoledì 10 novembre 2010 alle ore 21, l’Orchestra da camera «Archi» torna a esibirsi al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino.
Sotto la guida del suo primo violino e Konzertmeister Roberto Righetti insieme alla partecipazione del corno di bassetto di Michele Marelli, ex borsista De Sono proiettato verso una brillante carriera internazionale che gli ha riservato già importanti riconoscimenti: stretto è stato infatti il sodalizio tra Marelli e Karlheinz Stockhausen di cui è stato primo interprete di molti lavori.
Vincitore di ben 6 edizioni del Premio della Stockhausen Stiftung für Musik e di numerosi altri concorsi, è reduce dalla recentissima partecipazione del Festival di Danaueschingen in cui ha interpretato in prima assoluta l’ultimo lavoro di Marco Stroppa.
Diretta emanazione dell’Accademia di perfezionamento per strumentisti ad arco, che la De Sono organizza e promuove grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, l’Orchestra «Archi» ha mosso i primi passi nel 2004 per riproporsi più volte nei concerti della De Sono anche al fianco di prestigiosi interpreti dal calibro internazionale come i pianisti Alexander Lonquich e Gianluca Cascioli e il violoncellista svizzero Thomas Demenga.
Il programma del concerto, che si svolge mercoledì 10 novembre 2010 alle 21, prende il via con una prima esecuzione assoluta dei Preludi per corno di bassetto e orchestra d’archi del compositore Stefano Pierini (anch’egli ex borsista De Sono) per proseguire con la trascrizione, dello stesso Pierini, di 6 pezzi dalla raccolta di melodie intitolata Tierkreis di Karlheinz Stockausen.
Chiude la serata il celebre Quartetto n. 14 in re minore D 810 La morte e la fanciulla di Franz Schubert nella versione orchestrale approntata da Gustav Mahler.
Il concerto è a ingresso libero
Per informazioni: 011-66.45.645,
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