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L’anno di concerti 2011-2012 inaugura in maniera significativa con un nuovo ritorno a Bach, ormai diventato un punto di riferimento indispensabile per il pubblico del Quartetto.
Il primo appuntamento della stagione rappresenta un omaggio alla produzione profana, largamente influenzata dallo stile concertante della musica italiana del primo Settecento, con quattro dei suoi otto Concerti per clavicembalo solista. Occasione irrepetibile, Bach è qui affidato alla responsabilità di sei strumentisti, capaci di vivere un rapporto fra solisti anche nell’immensità dello spazio musicale e di far sentire l’emozionante gesto artigianale nell’esattezza della vertigine. Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina formano dal 1996 un sodalizio artistico di fama internazionale, tra i più rinomati nell’ambito della musica antica. Dantone dirige la compagine di Ravenna seduto al clavicembalo, come faceva il Kapellmeister Johann Sebastian Bach con le sue orchestre di Cöthen e di Weimar.
Accademia Bizantina
L’Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983, con l’intento di fare musica “come un grande quartetto d’archi”, con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio “cameristico”, il gruppo è interamente gestito dai propri componenti, che ne stabiliscono obiettivi e linee guida. Dal 1996 Ottavio Dantone e Stefano Montanari collaborano in piena sintonia alla gestione musicale dell’ensemble, ricoprendo rispettivamente i ruoli di direttore musicale e di primo violino concertatore, fondendo insieme il meglio delle loro qualità umane ed artistiche.
L’intento comune, in ogni fase del lavoro, è quello di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali, con un’attenta e rispettosa lettura della partitura, come nella più nobile tradizione cameristica italiana. Rigore e raffinatezza di Dantone, energia ed estro di Montanari, entusiasmo e complicità da parte di ogni singolo strumentista, si fondono insieme come le tessere di un mosaico bizantino, rendendo l’Accademia uno dei più raffinati e vivaci ensemble di musica antica presenti oggi sulla scena internazionale. Numerose le incisioni per Decca, l’Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naive, Arts, Denon, Amadeus (premiate da riconoscimenti come Diapason D’Or e Midem), le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, RAI Radio3, RSI, WDR) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e America del Sud. Più volte ospite della nostra Società per Musica e poesia a san Maurizio, è stata ospite delle Settimane Bach nel 2002.
Ottavio Dantone direttore al clavicembalo
Ottavio Dantone si è diplomato in organo e clavicembalo presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica, dedicandosi fin dall’inizio allo studio e al costante approfondimento della musica antica. Nel 1985 ha ottenuto il premio nella sezione “basso continuo” al Concorso Internazionale di Parigi, nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges. Dal 1996 è direttore musicale dell’Accademia Bizantina di Ravenna.
Nel 1999, la prima esecuzione in tempi moderni del Giulio Sabino di Giuseppe Sarti ha segnato il suo debutto operistico. Da allora affianca alla sua abituale attività di solista e leader di gruppi da camera quella ormai intensa di direttore d’orchestra, estendendo il suo repertorio all’opera e al periodo classico e romantico e accostando ai capolavori più conosciuti la riscoperta di lavori meno eseguiti o in prima esecuzione moderna. È ospite regolare dei maggiori teatri d’opera e festival internazionali in tutto il mondo.
Profondo conoscitore della prassi esecutiva del periodo barocco, tiene regolarmente corsi di perfezionamento di clavicembalo, musica da camera, basso continuo ed improvvisazione. Moltissime le registrazioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, nonché quelle discografiche sia come solista che come direttore, per le quali ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti dalla critica internazionale. Dal 2003 incide per Decca. È stato più volte ospite di Musica e poesia a San Maurizio e delle Settimane Bach nel 2002, 17° ciclo.
Martedì 18 ottobre, ore 20.30
Accademia Bizantina Alessandro Tampieri - Violino I Stefano Rossi – Violino II Diego Mecca – Viola Marco Frezzato – Violoncello Nicola Dal Maso – Violone
Ottavio Dantone direttore e solista
Concerti per clavicembalo di J.S. Bach
Concerto in mi maggiore BWV 1053 Concerto in la maggiore BWV 1055 Concerto in fa minore BWV 1056 Concerto in re minore BWV 1052
Il concerto è registrato da Rai Radio3
Biglietti: Euro 35 - 5 (per giovani entro 26 anni) in vendita presso: - Società del Quartetto, via Durini 24, Milano, tel 02 76005500, lunedì – venerdì 13.30-17.30 - Call center, tel. 89.24.24, lunedì – venerdì 8-20, sabato 8-15 (con carta di credito) - Siti internet: www.quartettomilano.it e http://www.vivaticket.it/motore.php?cerca=1&ocode=94 (con carta di credito o bancomat) - punti vendita Vivaticket (elenco consultabile su http://www.vivaticket.it/ricercaPunti.php) - sul posto, da mezz’ora prima del concerto, secondo disponibilità Altre riduzioni per gruppi e convenzioni speciali
Società del Quartetto di Milano www.quartettomilano.it Via Durini 24 - 20122 Milano Tel. 0039 02 795393
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