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Marche
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Scritto da Ufficio Stampa
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Lunedì 21 Maggio 2012 20:26 |
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Una notte di festa ma anche di commozione e ricordo con una dedica speciale in memoria di Melissa Bassi, la studentessa sedicenne vittima di una bomba fatta esplodere davanti alla scuola “Morvillo-Falcone” di Brindisi.
Le bandiere a mezz’asta, poste sul balcone del Municipio di San Severino Marche fin dal primo pomeriggio, hanno annunciato una serata diversa cui tanti settempedani hanno risposto con senso di orgoglio, di civiltà e di comunità.
Prima di ogni spettacolo, nei luoghi cari alla cultura, è stato letto un messaggio in ricordo di Melissa oppure è stato osservato un minuto di silenzio. “Il lutto per Melissa lo manifestiamo a modo nostro – ha più volte ripetuto, intervenendo all’apertura di mostre, concerti e delle tante iniziative in programma per la serata, l’assessore comunale alla Cultura, Simona Gregori, sottolineando - Ogni parola spesa nei luoghi della cultura, ogni singola nota dei nostri concerti, sarà dedicata a lei e vorremmo che si facesse altrettanto in tutt’Italia.
Sono sicura che Melissa non ci vorrebbe vedere impauriti e remissivi di fronte al suo sacrificio ma vorrebbe vederci reagire uniti nelle piazze, a rivendicare la legalità. Non cederemo il passo alla paura e non ci faremo intimidire. Ogni museo, ogni piazza, ogni borgo, ogni teatro, dovrà essere un presidio di resistenza contro ogni forma di minaccia – ha infine aggiunto l’assessore lanciando il suo appello - L’Italia non deve arrendersi e non deve paralizzarsi! Melissa, siamo in piazza per te!”.
Anche i negozianti, che in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale hanno dato vita alla serata, hanno postato su Facebook, o appeso all’ingresso delle loro attività, messaggi e cartelli: “Ogni spettacolo di questo evento sarà un omaggio sentito alle vittime dell’attentato di Brindisi. L’atmosfera della serata deve essere un grido di solidarietà nei confronti di quanto lottano per la legalità” – è stato il testo di uno di questi messaggi.
 Per strada, nelle vie e nelle piazze, dal pomeriggio a tarda notte, tantissima gente: grandi e bambini, famiglie e comitive di amici. Nei musei, nei bar, davanti ai palchi dei concerti, a teatro, c’è stato un via vai di pubblico.
“Una bella festa che ha colto nel segno con lo spirito giusto – ha sottolineato il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini – Ancora una volta la nostra città ha saputo unire le forse, e per questo vorrei dire grazie ai commercianti, ha saputo rimboccarsi le maniche, e per questo vorrei presentare un ringraziamento particolare agli operai ed al personale del Comune, ed ha saputo guardare avanti senza dimenticare i drammi e le difficoltà del momento. Dovremo essere tutti più orgogliosi di essere settempedani”.
Ottimamente riuscita la collaborazione fra l’Amministrazione locale, la Pro Loco, il Palio dei Castelli e le numerose associazioni fra cui, in particolare, la Confcommercio, come ha sottolineato più volte il delegato locale di quest’ultima, Simone Biangi: “Abbiamo lavorato molto per preparare una serie di eventi, la partecipazione di tanta gente ha ripagato i nostri sforzi. Sarà sicuramente un’esperienza da ripetere”.
L’Amministrazione comunale ha voluto infine ringraziare, per l’impegno e la collaborazione dimostrata, gli addetti dell’ufficio Manutenzioni, la Polizia Municipale, le forze dell’ordine, i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e della Croce Rossa Italiana.
Nelle foto: alcuni momenti della Notte dei Musei 2012
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Marche
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Mercoledì 16 Maggio 2012 21:37 |
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L’Amat sostiene il lavoro dei giovani artisti marchigiani con il Network In-Box in premio undicimila euro e una tournée nazionale.
Il lavoro dell’AMAT a sostegno dei giovani artisti marchigiani si arricchisce di un importante tassello: l’adesione dell’ente marchigiano di promozione dello spettacolo dal vivo al progetto nazionale In-Box, una rete di supporto alla circuitazione del nuovo teatro ideata da Straligut Teatro (Siena) alla quale aderiscono anche Armunia (Castiglioncello - LI), Festival Collinarea di Lari (PI), Teatro Comunale di Bucine (AR), Teatro degli Atti di Rimini, Teatro delle Arti di Lastra a Signa (FI), Teatro Everest di Firenze, Teatro Sant'andrea di Pisa, Teatro Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari (LU), Santarcangelo Festival internazionale e Fondazione Toscana Spettacolo.
In questo modo grazie alle reti attivate dall’AMAT con gli operatori del settore in Italia, accanto al circuito dedicato alle esperienze di danza con il network Anticorpi Explo, anche le giovani produzioni marchigiane teatrali entrano con a far parte di un importante scenario nazionale.
In-Box nasce nel 2009 dall’intuizione di Straligut Teatro, vivace residenza artistica del Comune di Siena, di ideare un bando dedicato alla circuitazione di uno spettacolo, non importa se inedito o già prodotto, in grado di garantire la visibilità del lavoro artistico in più piazze toscane. Da lì il progetto è cresciuto ed ha assunto una valenza nazionale.
L’intento è quello di sostenere il lavoro dei giovani artisti alla luce anche della difficile situazione economica che inevitabilmente colpisce anche il settore dello spettacolo. Molto spesso la difficoltà maggiore delle compagnie di teatro è quella della circuitazione dei propri lavori. In-Box - realizzato con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del progetto “Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana” - cerca di dare una risposta proprio a questa esigenza con un premio che prevede l'acquisto di undici repliche a cachet.
Per partecipare al bando per il 2012 c'è tempo fino al 30 maggio inviando i progetti artistici alla giuria del premio formata dai partner coinvolti. La compagnia selezionata riceverà un premio di undicimila euro impegnandosi a replicare lo spettacolo proposto in ben 11 programmazioni.
Il lavoro vincitore di In-Box sarà rappresentato in importanti contesti nazionali: festival TeatrInScatola di Siena, Teatro Sant'Andrea di Pisa, Teatro Comunale di Bucine, Teatro delle Arti di Lastra a Signa, Teatro Everest di Firenze, Festival Inequilibrio di Castiglioncello, Festival Collinarea di Lari, Teatro Vincenzo da Massa Carrara di Porcari, Teatro Comunale dei Rinnovati di Siena- (Comune di Siena / FTS), un teatro del circuito AMAT, Teatro degli Atti di Rimini in collaborazione con Santarcangelo • 12 • 13 • 14 Festival internazionale del teatro in piazza.
Per rendere più agevole la partecipazione al progetto, le compagnie potranno inviare il video integrale dello spettacolo attraverso l'upload direttamente sul sito www.inboxproject.it, uno spazio destinato a diventare anche un motore di ricerca del teatro italiano (attivo tutto l'anno) che sarà al tempo stesso archivio che ne documenta lo sviluppo, uno strumento a disposizione di operatori e addetti al lavoro attraverso cui di potrà accedere e vedere i video, ma anche schede artistiche, tecniche e biografie dei lavori in concorso, caricati dagli stessi partecipanti.
Per informazioni: Straligut Teatro tel 0577-111031, mob. 331 3022101,
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Giovedì 10 Maggio 2012 19:26 |
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Il programma si allunga e aggiunge il giovedì come serata dedicata al corto e al cinema.
Il Festival infatti abbraccia l'audiovisivo e fonda “Popcorto. Popsophia Film Festival”, sezione-concorso di Popsophia per cortometraggi indipendenti. Primo premio 1000€ e proiezione nella serata finale del Festival. Nell'ambito del concorso è previsto il ritorno a Civitanova del critico Enrico Ghezzi (foto allegata).
Lo scopo dell'iniziativa è quello di promuovere lo sviluppo delle potenzialità dei linguaggi artistici audiovisivi e di incentivare una riflessione multimediale sui temi della “pop filosofia”. Per raggiungere questi obiettivi e far esprimere il maggior numero possibile di giovani, il Festival ha fatto appello a numerose collaborazioni, a partire dall’Associazione culturale “Fango & Assami production” di Civitanova Marche fino, come sempre, alle scuole: l’Istituto Professionale V. Bonifazi di Civitanova, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e la scuola di cinema “Officine Mattòli” di Tolentino.
Il corto e i videoclip sono linguaggi sui quali Popsophia ha basato buona parte del successo dei propri incontri: dalla piazza di Civitanova Alta a Popcrime tutte le iniziative sono condite dai 'rituali' video di Riccardo Minnucci. Il loro appeal è dovuto alla vitalità, alla contemporaneità dello stile (a cavallo fra giornalismo, critica e pubblicità) e al fatto che ai giovani piace sperimentare. Per questo motivo Popcorto si propone di esplorare un nuovo mondo di ricerca e contaminazione, di fusione di generi e riflessione sul contemporaneo.
L’intento del concorso è quello di valorizzare il lavoro di giovani registi emergenti, provenienti da tutta la Penisola, dando loro visibilità all’interno della prestigiosa vetrina del Festival estivo di Popsophia.
Tutte le opere videografiche illustrative e di animazione devono avere una durata massima di 25 minuti, essere liberamente ispirate ai temi della “pop filosofia” intesa secondo l’accezione che ne da il Vocabolario Treccani (http://www.treccani.it/vocabolario/pop-filosofia/) e devono recapitate tassativamente entro il 16 giugno 2012 alla sede ufficiale del festival (c/o Teatri di Civitanova, Via Buozzi, Civitanova Marche). Tutti i lavori pervenuti saranno poi vagliati da un’apposita giuria tecnica che selezionerà i nove finalisti.
Nei giovedì del Festival si procederà alla visione dei corti selezionati presso l’Hotel Miramare dove una giuria demoscopica composta da membri di associazioni, università, enti collegati al mondo della produzione audiovisiva, procederà ad un ulteriore giudizio selettivo volto a delineare i nomi dei finalisti.
Le opere verranno poi premiate domenica 29 luglio e il primo classificato, oltre al conferimento della targa, si aggiudicherà un premio che ammonta alla cifra di 1000 euro.
Il bando di ammissione è consultabile e scaricabile online all’indirizzo www.popsophia.it, cliccando sulla voce Popcorto della barra menu.
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Martedì 08 Maggio 2012 20:34 |
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Inaugurata la mostra realizzata dall’Associazione Arma Aeronautica di Loreto.
Loreto - E’ stata inaugurata domenica 6 maggio 2012, alla presenza di numerose autorità cittadine, la mostra di Modellismo aereo statico e dinamico allestita dall’Associazione Arma Aeronautica di Loreto, Sezione “G.Douhet”, nella sala espositiva comunicante con i locali del Museo Storico Aeronautico di Corso Boccalini.
“Questa mostra – ha detto il sindaco di Loreto Paolo Niccoletti – è un vero e proprio gesto d’amore dell’Associazione verso l’arma aeronautica, verso la Madonna di Loreto, nostra comune patrona e verso l’intera città. Un forte e sentito ringraziamento va al presidente dell’A.A.A. di Loreto Gen. Pil. Sergio Grisolia e a tutti i soci e collaboratori che hanno voluto celebrare con questo evento il 60° anniversario della Fondazione dell’Associazione Nazionale Arma Aeronautica”. L’esposizione, molto apprezzata anche dal Comandante della Scuola Lingue Estere (SLE) dell’Aeronautica Militare di Loreto, Colonnello Angelo Balestrino, è stata realizzata con la partecipazione dell’Associazione Modellisti Chiaravallesi e dell’Associazione Aeromodellistica di Ancona e resterà aperta fino al 20 maggio con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Storia dell’Associazione Nazionale Arma Aeronautica:
L'Associazione Arma Aeronautica è stata fondata a Torino il 29 Febbraio 1952, grazie allo spirito di iniziativa di un gruppo di Aviatori, reduci dai cieli della seconda guerra mondiale, per tutelare e tramandare il patrimonio morale, la tradizione di gloria e prestigio dell'Aeronautica militare tutta, che sempre, in pace ed in guerra, ovunque e comunque, nella sorte amica ed avversa, ha tenuto alto il nome dell'Italia, il nome della nostra Patria. Trasferitasi successivamente a Roma, sua Sede Nazionale, L'Associazione venne eretta in Ente Morale con D.P.R. n. 575 del 13 Maggio 1955. Oggi ha una consistenza di circa 36.000 iscritti, ripartiti in Sezioni e Nuclei, operanti in tutt'Italia ed all'estero.
Finalità:
L'Associazione Arma Aeronautica (AAA) è un Sodalizio aperto a tutte le Genti dell'Aria, militari e civili, di ogni grado, ruolo, in congedo ed in attività di servizio, simpatizzanti dello sport aeronautico e del progresso del volo, al di fuori e al di sopra di ogni ideologia politica e nel rispetto di ogni concezione religiosa.
Essa, inoltre, ha stabilito accordi di partnership con analoghe istituzioni europee. Questi sono senza dubbio aspetti qualificanti dell'istituzione, perchè attestano quanto siano saldi i legami che intercorrono tra gli Aviatori Italiani ed anche quelli di Paesi esteri, nell'ambito di quella grande famiglia azzurra costruita da ciascuno di loro, dai Capi più prestigiosi agli umili Gregari, con un pezzo della propria anima, all'insegna di un comune ideale, di un comune sacrificio e di una nobile unità di intenti.
Tale fisionomia, già di per se stessa eloquente, acquista ulteriore incisività ove si ponga attenzione alle attività che l'Associazione svolge per il compimento delle sue finalità istitutive. Raduni nazionali, interregionali, regionali e locali; aggiornamento tecnico professionale del personale in congedo; studi e ricerche condotte da un apposito Centro Studi Militari Aeronautici "Giulio Douhet"; congressi, convegni e manifestazioni di vario genere; assistenza morale e materiale ai propri iscritti; preparazione basica dei Giovani per il futuro inserimento nel mondo Aeronautico, collaborazione con le competenti istituzioni nei settori della protezione civile e della tutela dell'ambiente: ecco il complesso delle attività volte ad mostrare l'immagine dell'Aeronautica, con il suo luminoso passato, con la sua tenace e coraggiosa proiezione nel futuro, con il suo apporto di pensiero e di passione e i suoi ideali.
Nella foto in alto: Comandante scuola lingue estere Balestrino - Sindaco Niccoletti - Presidente (AAA) Loreto Grisolia
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Sabato 05 Maggio 2012 00:13 |
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In scena sabato 5 maggio a Mondavio per TeatrOltre.
La rassegna dedicata alla nuova scena nelle sue differenti espressioni - fa tappa al Teatro Apollo di Mondavio con la compagnia 7-8 chili di Offida che presenta un dittico composto da Ossi di seppia e Replay, ultimi lavori nei quali emerge un’originale indagine sul corpo e le sue possibili relazioni con oggetti e cose.
7-8 chili... è il peso della testa, affermano i componenti del collettivo 7-8 chili di Offida che aderisce a Matilde. Piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana ideata e promossa da Regione Marche e AMAT, nato nel 2005 e composto da giovani artisti, educatori e operatori sociali con percorsi di vita e formazione eterogenei, che da alcuni anni condividono il disegno di un’operazione artistica globale capace di agire la creatività in una prospettiva di crescita culturale e sociale.
Ossi di seppia, parte di un percorso di ricerca sulla poetica degli oggetti, è una riflessione sul corpo della donna, un' indagine sulle relazioni dell'individuo con il gruppo e del gruppo con la società. Nella malinconia di un meriggio assolato, quattro donne disegnano una coreografia fatta di gesti, entrate, apparizioni e trasformazioni mediante l'utilizzo di una sedia di plastica bianca. Una sedia che nella sua banalità, diventa maschera, peso, ponte, foresta, casa, oggetto erotico, semplici ossa che nella forma rimandano alla fragilità dell'uomo contemporaneo.
In Replay, coreografia che analizza la relazione tra immagine digitale e gesto, s’ndagano invece tutte le possibilità del corpo di fronte ad una proiezione. Il procedimento di costruzione avviene analizzando, frammento per frammento, immagini video con le quali i corpi in scena cercano di avviare un dialogo, agendo per similitudine, emulazione, contrasto e continuità.
Tre donne in scena giocano sulle riprese di accadimenti significativi della cronaca quotidiana, eventi sportivi, interviste e gaffe; nella vanità di una sfilata di moda o nella stupidità di immagini sportive ripetute all'infinito le forme del potere, i suoi meccanismi di sorveglianza, manipolazione e impoverimento spirituale. I corpi danzano la gestualità subita e danzandola se ne liberano, in un’astrazione irridente che nobilita l’ignobile, ricerca un senso, fugge la decadenza.
Ricordiamo che TeatrOltre si svolge da marzo a maggio nei teatri di Pesaro, Urbino, Macerata Feltria, Mondavio, Senigallia ed Urbania ed è realizzato dalla Provincia di Pesaro ed Urbino e dall’AMAT in collaborazione con i Comuni di riferimento e con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per informazioni e biglietti (posto unico numerato 8 euro): biglietteria AMAT a Pesaro 0721 1836768, biglietteria del Teatro Apollo dalle ore 17 del giorno di spettacolo (366 6305500). Inizio spettacolo ore 21.15.
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