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Notizie Liguria
346.025 visitatori per Van Gogh e il viaggio di Gauguin Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Venerdì 04 Maggio 2012 23:57

In mostra a Genova al Palazzo Ducale, registra il 13% negli ultimi nove affollatissimi giorni, plebiscito per "Il Seminatore" di Van Gogh.


346.025 visitatori per Van Gogh e il viaggio di GauguinCostantemente al vertice delle mostre italiane più visitate e da due mesi la più vista in assoluto in Italia, Van Gogh e il viaggio di Gauguin ha chiuso i battenti avendo accolto ben 346.025 visitatori, per una media giornaliera di 2035 persone.

"Numeri che non hanno bisogno di commenti e che sono tanto più importanti se si considera il difficile momento economico che sta vivendo l'Italia", afferma Marco Goldin che, con la sua Linea d'ombra, ha ideato e prodotto questa mostra per conto della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, con l'apporto fondamentale di UniCredit e del Gruppo Euromobil dei fratelli Lucchetta..

Il dato complessivo diventa ancora più interessante se l'analisi da assoluta si fa relativa a singoli momenti di vita della mostra.
Ad esempio, i 3 giorni più visitati sono stati: il 30 aprile con ben 6263 persone, il 29 aprile con 6012 e il 28 aprile con 5615 visitatori. La settimana più visitata è stata quella dal 23 al 29 aprile con 31.352 visitatori.

Se si aggiungono a questi 7 giorni il 30 aprile e il 1 maggio, ci sono stati un totale di oltre 42.000 visitatori solo in questi 9 giorni finali.
Sui 170 giorni totali di mostra questo significa che nei soli 9 giorni finali è venuto ben il 13% dei visitatori totali, con una media che ha superato le 4500 persone al giorno. Negli ultimi 2 mesi si sono recati in mostra ben 180.000 visitatori dei 346.000 totali.

Considerando la durata della mostra di 5 mesi e mezzo questo significa che oltre la metà dei visitatori totali è andata negli ultimi due mesi. Il gradimento sempre più alto dei visitatori ha attivato uno straordinario e positivo passa parola. La partenza più tranquilla rispetto al gran finale è spiegata come effetto lungo della sensazione di pericolo e di insicurezza derivata dalle immagini dell'alluvione di Genova, coincisa con i giorni di allestimento della mostra.

Interessante anche capire la provenienza dei visitatori.

Fra i 155.000 prenotati (categoria che rappresenta il 42% dei visitatori), il 32% erano privati, il 32% scuole e il 36% gruppi. Le prime tre provincie di provenienza sono risultate Genova,Torino e Milano, seguite da Savona e da Cuneo. Interessante notare che al decimo posto come bacino d'affluenza troviamo Nizza. E ancor più interessante è che ritroviamo Nizza al quarto posto nella classifica per gruppi, ben 2000 persone in gruppi organizzati. Nel complesso, i visitatori francesi sono stati oltre 15.000.

Si sono vendute ben 12.000 copie del libro che Marco Goldin ha scritto in sostituzione del catalogo, 5000 del mini catalogo, 4000 copie delle lettere di Van Gogh. Hanno sbancato come gadget i magneti: ben 22.000 pezzi venduti. Il soggetto che ha sedotto di più è il Seminatore, al secondo posto l'autoritratto al cavalletto. Il Seminatore ha affascinato la stragrande maggioranza del pubblico che lo ha scelto, oltre che nei magneti anche nel formato poster e riprodotto come copertina degli oltre 3000 quaderni venduti.

Info: www.studioesseci.net

 

 
Cattedrale segreta tra terra e cielo Stampa E-mail
Liguria
Martedì 01 Maggio 2012 00:01

Sabato 5 maggio 2012 alle 15,30 appuntamento nella biglietteria del Museo Diocesano per partecipare a un tour guidato che vi permetterà di scoprire la “cattedrale segreta” di Genova.


Cattedrale segreta tra terra e cieloIl camminamento dei Dogi, il coro dei Canonici, il pensatoio di Siri, la stanza-rifugio dei seminaristi, il Battistero di San Giovanni che nasconde all’interno una chiesa: c'è una Cattedrale di San Lorenzo poco conosciuta e che finalmente verrà svelata al pubblico in un percorso di visita che consente di aprire lo sguardo tra il sogno e il mistero, partendo dal Chiostro medievale fino a salire sul loggiato e cuspide della facciata, una Genova a 50 metri d' altezza inedita e fino a poco tempo fa inaccessibile.

Ecco il percorso: da un passaggio che parte dall' atrio del museo si giunge attraverso piazza San Giovanni di fronte alla Cattedrale, poi si prosegue tutto in ascesa lungo la torre campanaria, con una prima tappa nella Tribuna del Doge, così chiamata perché  scelta dai Dogi per seguire la Santa Messa.

Da qui, proprio sotto il rosone della chiesa, si dominano le navate, il fantastico altare maggiore (su cui troneggia la statua della Madonna Regina di Genova, la cui devozione è nata proprio per volontà dogale) con la quinta scenica del meraviglioso coro ligneo cinquecentesco. Continuando a salire si giunge alla Sala dei seminaristi, così chiamata perché proprio qui vennero a rifugiarsi durante la Seconda Guerra Mondiale gli aspiranti sacerdoti.

A questo punto si prendono le scale moderne che conducono ai tetti - il camminamento che usava fare il Card. Siri-  fino a giungere alla loggia cinquecentesca che fa da coronamento alla torre di nord ovest. Da questa loggetta, opera di Giovanni di Gandria del 1445, costruita per abbellire una torre rimasta "monca", si può lanciare lo sguardo dal porto alle colline del nord, dalla torre-carcere di Palazzo Ducale (la Grimaldina) ai vicini tetti.

Per informazioni e prenotazioni: 0102541250, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
Costo € 8,00. Appuntamento nel Museo Diocesano, in via T. Reggio 20 r. a Genova. Apertura biglietteria ore 15.00. Si consiglia la prenotazione. A cura di Arti&Mestieri.

 

 
Tutti a piedi nei parchi tra natura e poesia Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 26 Aprile 2012 20:06

Dal 25 Aprile al 10 giugno maxi-cartellone di eventi nelle aree protette della Liguria.


GENOVA. Con un cartellone  di  duecento appuntamenti ,  torna , da domani, mercoledì 25 aprile, in Liguria, la manifestazione “ Maggio dei Parchi”, un invito a scoprire il ricco patrimonio ambientale ligure.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Liguria con l’agenzia “In Liguria” , gli assessorati regionali all’Ambiente e al Turismo e il sistema delle 18 aree protette terrestri con i parchi naturali regionali Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Bric-Tana, Montemarcello Magra, Piana Crixia, Portofino e Porto Venere, le aree protette savonesi, il parco delle Mura a Genova, il parco nazionale delle Cinque Terre.

E ancora: le riserve naturali regionali Adelasia, Bergeggi, Isola Gallinara, Rio Torsero, i giardini botanici Hanbury e Pratorondanino. Iniziative anche nelle aree marine protette statali di Bergeggi, Cinque Terre, Gallinara e Portofino e in quelle regionali Hanbury e Porto Venere.

Un viaggio  dai fondali marini alle montagne, dalle isole ai fiumi, dalle coste alle colline, dalle foreste ai grandi prati, dai vigneti agli alpeggi, dai giardini botanici alle fortificazioni.
Dal 25 aprile al 10 giugno 2012 grazie a un fitto programma di iniziative e eventi  residenti e turisti avranno l'imbarazzo della scelta per visitare e conoscere da vicino le bellezze dei Parchi, delle Aree marine protette, delle riserve naturali , dei giardini botanici e dei siti della Rete Natura 2000 della Liguria.

Per gli amanti della natura  la Liguria offre birdwatching ed escursioni guidate alla scoperta della fauna selvatica, fotografia naturalistica, immersioni nelle aree marine, trekking e passeggiate tonificanti nei verdi boschi di castagno, di faggio o di larice. Molte le possibilità di  praticare sport outdoor con escursioni e manifestazioni di mountain-bike, orienteering, nordic walking, torrentismo, arrampicata, trekking a cavallo.

E tante opportunità per assaporare sapori tradizionali nel vasto panorama di aziende agrituristiche, trattorie, locande e rifugi nascosti nelle vallate più interne o affacciati sul mare.
Mostre e concerti sono in programma anche in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Biologica ( martedi 22 maggio), della Giornata Europea dei Parchi ( giovedi 24 maggio)  e di quella dell'Ambiente ( martedi 5 giugno).

 

 
XXXIV Festival organistico Europeo Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Domenica 22 Aprile 2012 20:40

Si apre oggi 22 aprile il Festival Organistico Europeo, organizzato dall'Associazione Musicale Amici dell'Organo di Genova.


XXXIV Festival organistico EuropeoGiunto alla XXXIV edizione, il Festival che continua a rappresentare il più importante e prestigioso evento organistico della Liguria, è patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Liguria, dalla Provincia e dal Comune di Genova. Articolata in sei appuntamenti, la manifestazione consentirà l'ascolto degli organi più significativi della città: strumenti storici riportati al massimo splendore grazie all'opera di sensibilizzazione svolta dagli Amici dell'Organo ma soprattutto dal Maestro Emilio Traverso, per lunghi anni Presidente dell'Associazione, che con passione e tenacia si è instancabilmente battuto per la conservazione e la valorizzazione di questo grande patrimonio storico ed artistico che tanto interesse suscita nel mondo musicale internazionale.

Il concerto inaugurale, a lui dedicato nel quinto anniversario della sua scomparsa e frutto della collaborazione con i "Concerti di S.Torpete", si svolgerà, alle ore 17.30, presso la Chiesa di San Torpete.
Andrea Macinanti, considerato tra i più affermati organisti italiani ed europei, docente al Conservatorio di Bologna, eseguirà brani di M.Rossi, A.Tinazzoli., G.B.Martini, G.Bencini, B.pasquini, F.M.Gherardeschi, D.Puccini e A.M.Tasso.

Sabato 28 Aprile, sempre alle ore 17.30, Peter Waldner si esibirà all'organo del Conservatorio N.Paganini.
Docente al Mozarteum di Innsbruck, Waldner vanta una profonda conoscenza del repertorio per strumenti a tastiera storici (organo, clavicordo, clavicembalo, fortepiano) e della relativa interpretazione filologica.
In programma, musiche di B.Storace, D.Buxtehude, J.Pachelbel, J.Kuhnau, J.Krieger, G.Boehm, H.F.Quehl e J.S.Bach.

Giovedì 3 maggio, alle ore 21, Davide Pozzi darà voce all'organo Serassi della Chiesa di S.Filippo Neri.XXXIV Festival organistico Europeo
Giovane interprete, costantemente invitato dalle più importanti stagioni concertistiche, proporrà composizioni di G.Frescobaldi, B.Pasquini, J.G.Walter, C.P.E.Bach, A.Dawson, G.Morandi e Padre Davide da Bergamo.
Lo splendido organo della Basilica dell'Immacolata, strumento sinfonico dalla timbrica toccante, sarà il protagonista del concerto di Giovedì 10 maggio (Ore 21.00). Monica Melcova, perfezionatasi alla Hochschule di Vienna ed al Conservatoire National Superieur di Parigi, giurata del prossimo Concours International di Chartres 2012, suonerà un repertorio particolarmente adatto allo strumento, comprendente opere di J.S.Bach, F.Mendelssohn, C,Franck, C.M.Widor e sue improvvisazioni.
Luisella Ginanni, organista genovese, docente presso il Conservatorio N.Paganini,  terrà il concerto di Giovedì

17 maggio (ore 21.00) presso la Chiesa di Sant'Anna proponendo l'ascolto di pagine tratte dal repertorio italiano e spagnolo dei secoli XVIII e XIX.
Il Festival si concluderà Giovedì 31 maggio, sempre alle ore 21.00, presso l'Abbazia di San Matteo.

Grazie alla collaborazione con l'Accademia Maestro Raro di Lodi, il pubblico genovese avrà l'occasione di ascoltare l'organista americana Kimberly Marshall, docente e Direttore della Scuola di Musica presso l'Università Statale dell'Arizona. La serata, dedicata al progetto della Comunità di S.Egidio a sostegno della partecipazione di persone con difficoltà economiche ai soggiorni per gli anziani e colonie dei minori, prevede l'esecuzione di musiche di G.Frescobaldi, A.Ferrabosco, D.da Conceicao, A.de Cabezon e G.Gherardeschi.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.

 

 
Imparare giocando Stampa E-mail
Liguria
Scritto da Ufficio Stampa   
Giovedì 19 Aprile 2012 22:50

Il latte Marinella e l’Affido Familiare entrano nelle scuole con il “Gioco della…mucca”.


Imparare giocandoCampagna di informazione sull’affidamento familiare promossa dal Distretto Socio-Sanitario Val di Magra, Val di Vara, La Spezia (17, 18 e 19) in collaborazione con Marinella Spa. Dopo i cartoni del latte Alta Qualità di Marinella vestiti con la grafica della campagna  “Mi affido di te – Aggiungi un sorriso alla tua tavola”, presentati alla stampa lo scorso gennaio e ancora in vendita nel circuito della piccola e grande distribuzione locale, il connubio latte-affido è entrato anche nelle scuole.

Da marzo ad aprile negli istituti di pertinenza del Distretto, le assistenti sociali, Dott.sse Chiara Cargiolli e Roberta Calestini, la Dott.ssa psicologa Silvia Sbarbaro e il Dott. Vinazzani, consulente nutrizionista della società Marinella, hanno incontrato i bambini delle classi Vª per “informare divertendosi”.

Due i temi affrontati: l’accoglienza e la solidarietà alla base dell’affido di minori e l’importanza del latte nella crescita del bambino. Attraverso “Il gioco della… mucca”, simpatica rivisitazione del più famoso “Gioco dell’oca” a cura di Diego Nicoletti, i bambini hanno appreso informazioni utili alla loro crescita e al delicato tema dell’affidamento temporaneo di coetanei con famiglie in difficoltà.

I bambini, divisi in due squadre, hanno risposto con entusiasmo a domande quali “Che cos’è l’affido?”, “Quali sono le vitamine contenute nel latte?”, “Quanto dura l’affido?”, “Che cos’è la pastorizzazione?” “Esiste una scuola per diventare affidatari” e così via, sostenuti sempre dagli esperti in materia. Le squadre vincitrici si sono aggiudicate le t-shirt del progetto Mi affido di te e, al termine del gioco, tutti i bambini hanno fatto merenda con il latte Marinella Alta qualità.

Nella foto
i bambini della classe Vª della Scuola Elementare di Romito Magra.

 
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Nello stesso giorno dell’anno 1887 è stata aperta a Korce “la prima scuola Albanese”.  L’apertura della stessa fu  resa possibile  dai RILINDES,  che alcuni di loro diventarono successivamente presidi di quella struttura. Il primo preside fu Petro Nini Luarasi e di seguito Pandeli Sotiri, Nuci Naci e molti ancora. In ricordo dell’” Apertura della prima scuola Albanese” nel 1887, tutti gli insegnanti oggi festeggiano il loro giorno, la quale nel corso degli anni, è diventata una festa nazionale per l’Albania.

Tutti conosciamo il 7 Marzo 1887 come il giorno del’apertura della prima scuola Albanese nel nostro paese ma, molte volte certe informazioni non sembrano combaciare. La Chiesa Cattolica difende un pensiero completamente diverso, secondo il quale la prima scuola della lingua albanese in Albania sarebbe stata aperta molto prima, cioè nel 1632 dal Ordine dei Francescani a Kurbin. Dopo decenni lo stato comunista ha ufficializzato la sua tesi, secondo la quale la prima scuola della lingua albanese nel nostro paese è quella di Korca, che rimane di una profonda importanza per il nostro popolo, però i dati storici dimostrano il contrario.

Le scuole della lingua albanese nel settentrione del’Albania sono attive da almeno 400 anni.

Padre Donat Kurtine in uno studio pubblicato nel giornale “Ylli i Drites” nel 1935 parla della prima scuola di albanese nel 1638. Le prime scuole “ a quanto ne sappiamo” dice lui sono: la scuola di Pllana, Blinishti e Shkodra.

Lo studioso americano Edwin Jacques nella sua opera "The Albanians: An Ethnic History from Pre-Historic Times to the Present", documenta l’apertura delle scuole ancora prima nel tempo, nel 1632 secondo il quale: “La prima scuola della lingua albanese è stata aperta a Vele di Mirdita nel 1632, ma non era l’unica. A parte la lettura e scrittura, si insegnava anche la grammatica ed erano in uso i libri di luminari come Budi, Bardhi e Bogdani. Segue l’apertura di molte altre scuole di lingua albanese per arrivare a 21 nel 1887, anno del “apertura ufficiale” della prima scuola.

Sono passati  quasi 400 anni ed ancora non c’è un'unica verità, rimane tra i tanti dubbi, la certezza che in questo giorno, i molti insegnanti della nostra Nazione, celebrino il loro giorno festivo ma la domanda rimane sempre accesa.
Quando è stata aperta la prima scuola di lingua albanese?

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