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Scritto da Ufficio Stampa
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Lunedì 16 Aprile 2012 22:47 |
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Due progetti transfrontalieri legati alla nautica con particolare attenzione allo sviluppo economico sostenibile, all’innovazione e all’occupazione.
Di questo si parlerà martedì 17 aprile a partire dalle ore 10.30 c/o la sala multimediale della CCIAA di Imperia. Un incontro informativo aperto al pubblico per fare il punto della situazione sui progetti in corso e in fase di conclusione, per illustrarne la ricaduta economica sul territorio dal punto di vista turistico, formativo ed innovativo.
Si tratta di 2 progetti che si inseriscono all’interno del PIT (Piano Integrato Transfrontaliero) denominato Ports Riviera che ha come obiettivo principale di contribuire a valorizzare in modo sostenibile l’attività dei numerosi porticcioli turistici del territorio transfrontaliero che rappresentano un importante «atout» del litorale eleggibile in ambito Alcotra.
Al mattino i lavori inizieranno alle 10.30 e saranno dedicati al progetto Resaports che punta a creare uno strumento innovativo di sviluppo economico sostenibile per i territori transfrontalieri: una rete di porti e territori, una piattaforma portuale e turistica al servizio dei diportisti, abitanti e turisti, collegata alla centrale di prenotazione Resaports e ad un portale di offerte turistiche, attraverso strumenti innovati e informazioni ambientali. Capofila di questo progetto è la Chambre de Commerce et d'Industrie di Nizza che ne illustrerà i contenuti; seguiranno interventi dell’Istituto Internazionale delle Comunicazioni in qualità di partner tecnico e dei Direttori dei Porti aderenti e dei Sindaci dei Comuni coinvolti.
Il pomeriggio, con inizio alle ore 14.30, sarà invece dedicato al progetto Formaports che sviluppa le tematiche del PIT a livello formativo per il settore nautico e prepara le risorse umane necessarie alla sostenibilità delle azioni del PIT nel tempo. Ha il compito di collaborare a creare un litorale realmente transfrontaliero sia nelle azioni sia nella mentalità. Capofila è la CCIAA di Imperia che presenterà il progetto, a cui seguiranno interventi della Chambre des Metiers, gestore piattaforma dati, e degli Enti di formazione per le attività realizzate a favore dei disoccupati e in corso di realizzazione per gli occupati.
Data: martedì 17/4/2012 ore 10.30 Luogo: sede CCIAA, via T. Schiva 29, sala multimediale, terzo piano Info: segreteria organizzativa evento c/o GMS Soc. Coop. tel 0183/652833
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Domenica 01 Aprile 2012 21:37 |
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La Nazionale Cantanti torna allo Stadio "Alberto Picco" di La Spezia.
Domenica 29 aprile alle ore 16.00 scenderà in campo, allo Stadio Alberto Picco di La Spezia, la Nazionale Cantanti e una selezione cinqueterrina ribattezzata Vernazza & Monterosso per un grande evento di solidarietà . Per la squadra Vernazza & Monterosso, allenata da Marcello Lippi, scenderà in campo una rappresentativa over 40 dei due paesi, sindaci inclusi, a cui si aggiungeranno il sindaco della Spezia, Massimo Federici e l'assessore alla cultura e turismo della regione, Angelo Berlangieri.
Nazionale Cantanti schiererà, sotto la guida del Mister Sandro Giacobbe, il suo Presidente Enrico Ruggeri e tanti altri nomi della musica italiana. L'incasso della partita andrà a favore dell'associazione Onlus "Per Vernazza Futura". Un'ennesima occasione per dimostrare la grande solidarietà che ha unito i borghi e le città della Provincia della Spezia, che nel momento dell'emergenza si è riscoperta come non mai "popolo".
Finalmente in vendita il libro sui 30 anni di storia della Nazionale Cantanti.
“SENZA ESSERE EROI”
Trent’anni di vita, più di cento partecipanti e migliaia di episodi da raccontare.
“Senza essere eroi” (Gruppo Editoriale Viator, Milano 2011, Euro 20,00 – cartonato euro 25,00) celebra e ripercorre attraverso foto, racconti, schede storiche e dichiarazioni dei protagonisti, la storia di una squadra che ha saputo coniugare sport e solidarietà, ideali e divertimento. Una testimonianza raccolta dal giornalista sportivo di Sky Lucio Rizzica insieme a Gianluca Pecchini, Direttore Generale della NIC, con la collaborazione degli stessi interpreti, volti storici della Nazionale Cantanti come Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, Enrico Ruggeri.
Trecento pagine in cui gli autori ripercorrono anni d’impegno concreto, con la prefazione di Giulio Mogol, tra i fondatori della squadra. “Noi abbiamo avuto molto più di quello che abbiamo dato – si legge nella prefazione – e questo lo dobbiamo al meraviglioso pubblico che ci ha sempre seguiti, sostenuti e applauditi con grande generosità”. Da Pasolini a Battisti, la NIC ha contato, tra i suoi giocatori i più grandi artisti degli ultimi 30 anni. La prima copia del libro è stata donata dall’attuale presidente della Nazionale Cantanti, Enrico Ruggeri, a Papa Benedetto XVI.
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Mercoledì 28 Marzo 2012 22:13 |
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L'osservazione della terra per mitigare i rischi naturali.
Nell’ambito del ciclo di conferenze in occasione della Mostra (23 febbraio - 24 giugno 2012) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia giovedì 29 Marzo 2012 alle ore 17,30 presso l’Anfiteatro del Museo Civico di Storia Naturale Via Brigata Liguria, 9 - Genova, la conferenza di Salvatore Stramondo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
L’Osservazione della Terra dallo spazio ha orgine a partire dagli anni ’70, quando la NASA (National Aeronautics and Space Administration) mise in orbita il primo satellite Landsat. Negli anni seguenti le missioni spaziali si moltiplicarono, consentendo la messa in orbita di sensori ottici ma anche di sensori radar. A partire dai primi anni ’90 l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha messo in orbita una coppia di satelliti per l’osservazione della Terra che montavano sensori radar di tipo SAR (Synthetic Aperture Radar). L’informazione contenuta nel dato SAR permette di misurare con elevata precisione la distanza tra il trasmettitore e l’oggetto osservato a terra.
Infatti se due satelliti “guardano” la medesima area in istanti diversi e da posizioni orbitali analoghe, calcolando la differenza tra le misure di distanza acquisite dal primo rispetto al secondo si misurano gli eventuali movimenti del suolo o le deformazioni. Tale tecnica di elaborazione del dato SAR è denominata Interferometria SAR o InSAR. La tecnica InSAR trova applicazione in sismologia, vulcanologia, idrogeologia, subsidenza in aree urbane, etc..
Tra le molteplici applicazioni lo studio delle deformazioni che seguono un terremoto, il rigonfiarsi e lo sgonfiarsi di un vulcano prima e dopo l’eruzione, il monitoraggio di infrastrutture (edifici, ponti, centrali elettriche e nucleari), etc.. La prima applicazione sismologica in Italia risale al 1997, quando fu utilizzata per misurare lo spostamento del suolo prodotto dal terremoto Umbria-Marche. Nel 2009, terremoto de L’Aquila, la tecnica InSAR ha permesso di misurare il campo di spostamento prodotto lungo tutta l’area epicentrale. Più recentemente è stato possibile osservare gli effetti del terremoto del Giappone e calcolare lo spostamento della superficie terrestre prodotto dal sisma che ha raggiunto un valore massimo di 2,5 m in prossimità della città di Sendai.
Salvatore Stramondo Primo Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Insegna Telerilevament e di Principi di Topografia e Cartografia all’Università della Calabria. La sua principale attività di ricerca è nel campo del Telerilevamento radar ed ottico da satellite applicato alle Scienze della Terra e al monitoraggio e mitigazione di disastri naturali.
Ingresso libero alla conferenza
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Domenica 25 Marzo 2012 19:39 |
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Tornano i corsi della Polaris Cinematografica, l’associazione sarzanese che da due anni si occupa di cinema a 360°.
Dal 17 aprile al 5 giugno nella sede del circolo culturale "La Crociata" di Sarzana, si terrà il corso base di cinema rivolto a chiunque voglia apprendere nozioni fondamentali della settima arte: dalle tecniche di regia e fotografia, alla stesura della sceneggiatura, fino al montaggio e alla post-produzione.
Il corso sarà strutturato in 16 lezioni sia teoriche che pratiche della durata di 3 ore l'una per due volte a settimana. Alla fine del percorso didattico, oltre alla consegna di un attestato di frequenza, i partecipanti avranno la possibilità di realizzare un’opera cinematografica, un cortometraggio, grazie all’attrezzatura professionale messa a disposizione dalla Polaris.
Le lezioni saranno tenute da Alessio Ciancianaini, videomaker diplomato presso la Scuola d'Arte Cinematografica di Genova e specializzatosi alla New York Film Academy.
PROGRAMMA LEZIONI
17 aprile ELEMENTI PRINCIPALI Il cinema come immagini in movimento Il concetto di regia cinematografica Il lavoro di squadra
20 aprile LE VARIE FIGURE DEL CINEMA Dall'idea alla sceneggiatura La lavorazione sul set Il montaggio e la post-produzione
24 aprile / 27 aprile IL SOGGETTO E LA SCENEGGIATURA Scrivere un soggetto Dal soggetto alla sceneggiatura Scrivere in funzione delle immagini
2 maggio / 4 maggio LA REGIA Comunicare per immagini Piani, campi e movimenti di macchina Stli di regia
8 maggio / 11 maggio L'OCCHIO DEL REGISTA: LA TELECAMERA Elementi tecnici principali La composizione dell'inquadratura La profondità di campo
15 maggio / 18 maggio LA FOTOGRAFIA CINEMATOGRAFICA L'importanza della luce Gli strumenti del direttore della fotografia Stli di fotografia cinematografica
22 maggio / 25 maggio OLTRE L'IMMAGINE: IL SONORO L'audio in presa diretta Gli elementi sonori in un film Il missaggio
29 maggio / 1 giugno IL LAVORO SUL SET Il formalismo e le regole Ruoli e dinamiche Il lavoro in funzione del montaggio
5 giugno / 8 giugno IL MONTAGGIO Il montaggio come anima del film I vari tipi di montaggio Il montaggio nell'era digitale
Info 328 9453924
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www.polariscinematografica.com
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Scritto da Ufficio stampa
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Mercoledì 21 Marzo 2012 21:11 |
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Sabato 24 marzo 2012 alle 15,30 appuntamento nel Museo Diocesano di Genova per partecipare a un tour guidato che permetterà di riscoprire l’identità civica di Genova e l’evoluzione del suo ruolo di crocevia commerciale e culturale fra terre lambite dal Mar Mediterraneo, attraverso simboli, emblemi, portali, porte di città e personaggi illustri. Il percorso si svolgerà nel centro storico genovese e avrà come tappe principali la Cattedrale, il Museo Diocesano, il Museo del Tesoro e il Museo di Sant’Agostino.
La storia e l’identità civica della città sono insite già nel suo nome: ricordiamo infatti che l’antica denominazione di Genova, cioè Ianua, vien fatta derivare sia da Ianus (Giano), divinità romana, sia da Ianua (porta). Divinità che troveremo rappresentata nel celebre ciclo affrescato dei “Mesi”del Museo Diocesano, dove Giano bifronte è raffigurato in veste di Gennaio. Si proseguirà verso i portali romanici della Cattedrale di San Lorenzo, al cui interno è conservata una testa di Giano, e nel Museo del Tesoro, dove sono custoditi numerosi oggetti d'arte e fede che conferirono in passato grande prestigio alla città, come la Croce degli Zaccaria. Inoltre proprio qui avremo la testimonianza diretta di un personaggio del tempo: Benedetto Zaccaria (interpretato da Yuri Zanelli), che ci narrerà la sua storia.
Il percorso alla riscoperta della storia di Genova fa tappa presso una delle sue “pietre parlanti”: Porta Soprana, una delle porte della città, in cui si potrà leggere l’iscrizione in cui la porta stessa, da secoli, parla in prima persona ai viaggiatori in arrivo alla città, per poi procedere verso il Museo di Sant'Agostino, dove si avrà modo di ammirare numerosi simboli dell'autonomia e del prestigio di Genova nel Medioevo, come il Grifo, simbolo dell’identità civica, ma anche dei rapporti con l’Oriente, nonché testimonianze dei suoi rapporti commerciali con le terre toccate dal Mare Nostrum.
Qui Sorleone Vivaldi (interpretato da Claudio De Domenico), viaggiatore oltre le Colonne d’Ercole ben prima di Colombo, ci racconterà del suo viaggio e di come si navigava per mare al suo tempo, fra clessidre, carte nautiche, pergamene e bussole.
Per informazioni e prenotazioni: 0102541250,
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. Costo € 12,00. Appuntamento nel Museo Diocesano, in via T. Reggio 20 r a Genova. Apertura biglietteria ore 15.00. Si consiglia la prenotazione. A cura di Arti&Mestieri. In collaborazione con il Museo di Sant’Agostino. Animazioni teatrali a cura di Ianua temporis.
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